Il Parkour: una disciplina di questo millennio che educa e diverte

Il Parkour: una disciplina di questo millennio che educa e diverte

Quando si parla di Parkour subito si attiva un luogo comune che fa pensare a ragazzi che saltano qua e là da un muro a un altro, da una scala a un ostacolo ecc… Facciamo chiarezza, perché il parkour è molto molto di più di questo e soprattutto è una delle discipline che si pratica con la massima sicurezza e mai allo sbaraglio. Bimbi in Movimento ha inserito con entusiasmo questo sport nei propri centri estivi a Firenze già tre anni fa, cogliendone immediatamente la profondità e l’utilità specifica per i nostri ragazzi.

Questa disciplina nasce in Francia negli anni ’90 come sport e filosofia di vita metropolitana e consisteva nel superare qualsiasi genere di ostacolo con la maggior efficienza, velocità e semplicità di movimento.

In Italia è arrivato nel 2007 grazie soprattutto alla sua divulgazione tramite internet ma nel 2017 è stato riconosciuto dal CONI come sport ufficiale.

Proprio quell’anno siamo stati i primi ad inserire subito questa disciplina tra gli sport proposti nei nostri centri estivi a Firenze in collaborazione l’associazione più importante di Firenze per questa disciplina: ADD Academy Firenze. I nostri bambini hanno accolto questa novità con grandissima curiosità ed entusiasmo. Vengono proposti percorsi studiati e strutturati dove gli istruttori spiegano il modo giusto sia per affrontare l’ostacolo e soprattutto come scendere dall’ostacolo. Viene insegnato loro di osservare l’ambiente circostante, visualizzare gli ostacoli possibili e superabili. I bambini imparano a valutare la difficoltà di ciò che si va ad affrontare, valutare la distanza, la propria stazza fisica e la propria capacità atletica per superare quello specifico ostacolo.

Queste sono competenze che solo la pratica e l’attenzione di un istruttore esperto possono offrire.

Siamo orgogliosi di essere gli unici a Firenze a promuovere questa disciplina nei nostri centri estivi perché vogliamo offrire ai nostri ragazzi esperienze esclusive.

Questa disciplina sportiva non consiste nel superare i propri limiti, ma di raggiungere la migliore versione di sé stessi.

La pallavolo…perché?

La pallavolo…perché?

Tra i vari sport che proponiamo nei nostri centri estivi a Firenze e che proporremo anche per l’estate 2020 la pallavolo non può certo mancare.

Ma perché? Perché è uno degli sport di squadra per eccellenza, uno tra i pochi che ancora trasmette valori sani, è un’attività dinamica che cambia e si adatta ai ragazzi. Inoltre il gioco di squadra crea appartenenza e spirito di collaborazione, che contribuiscono ad uno sviluppo completo.

Ogni istruttore Bimbi in Movimento con la sua esperienza, ispirato anche da allenatori professionisti, propone questo sport nei nostri centri estivi creando schemi che portino i bambini a divertirsi lavorando in modo inconsapevole  sulla coordinazione, l’orientamento ed il problem solving.

La pallavolo è uno degli sport che un bambino deve provare almeno una volta nella vita e con il metodo Bimbi in Movimento l’approccio è immediato accompagnato da tantoo entusiasmo.

E’ uno degli sport che può anche essere ‘’amore a prima vista’’ per alcuni ed diventare parte del proprio percorso di vita. Ciò che ci piace è crescere bambini completi di esperienze e competenze e sport come questo ce lo permettono largamente.

La passione per lo studio dello sviluppo: Jean Piaget

La passione per lo studio dello sviluppo: Jean Piaget

Cit: ‘’Come possiamo, con le nostre menti adulte, distinguere una cosa interessante da una che non lo è? … Per scoprire cose nuove, bisogna seguire i bambini.”

Tra le varie frasi scritte da Piaget questa rispecchia molto il suo interesse verso l’infanzia ma soprattutto l’ammirazione che lui nutriva verso di loro.

Lo psicologo e filosofo era ben consapevole di quanto noi adulti avessimo da imparare dai più piccoli, quanto avessimo da scavare dentro noi stessi per recuperare quella creatività, quella ingenuità e quella curiosità. Perché proprio questo è ciò che diventando adulti tendiamo a perdere, influenzati dalla società e dal giudizio altrui. Ma chiunque abbia fatto un percorso personale di auto analisi, sa bene quanto tutto dipenda sempre da sé stessi, quanto sia di nostra responsabilità tutto ciò che ci circonda.

Quindi? Il grande insegnamento che ci ha dato Piaget è quello di tornare ad essere bambini, a guardare il mondo con occhi curiosi, ritrovare la creatività e la voglia di divertirsi!

Certo noi educatori ed istruttori siamo sicuramente molto fortunati, perché stando in continuo contatto con il mondo dell’infanzia abbiamo potuto mantenere e coltivare il nostro spirito creativo e giocherellone che ci rende accattivanti agli occhi dei bambini che frequentano i nostri centri estivi e invernali a Firenze.

E’ evidente che ‘’lavorare’’ su se stessi spesso è la cosa più difficile al mondo, ma questo non significa che non sia possibile fare dei cambiamenti in ogni momento, basta decidersi e agire.

Ma soprattutto l’impegno che dobbiamo mantenere nei confronti dei nostri bambini e ragazzi è quello di ascoltarli, seguirli, imparare da loro, assecondare le loro attitudini, stimolarli al cambiamento, a buttarsi nelle nuove esperienze ed incoraggiarli tanto, per non perdere quell’essere bambino che brilla dentro di loro.

Centro invernale 2020 Val di Fassa: meglio lo sci o lo snowboard?

Centro invernale 2020 Val di Fassa: meglio lo sci o lo snowboard?

Quando si parla di neve soprattutto ai bambini, l’entusiasmo è subito altissimo. Tutti noi abbiamo sempre visto la neve come un evento speciale e emozionante, soprattutto per chi è abituato a vivere in città, con un desiderio irrefrenabile di scivolate e pallate. Divertimento assicurato!

Figuratevi poi quanto cresca questo entusiasmo non appena si inizia a praticare lo sci o lo snowboard!

Entrambi questi sport permettono di allenare la destrezza, l’equilibrio e la capacità di orientare il proprio corpo nello spazio, ma insegnano anche a stare in un gruppo.

La domanda ‘’meglio lo sci e lo snowboard?’’ in realtà non può avere una risposta ma solo essere seguita da un’altra domanda: ‘’il bambino cosa predilige?’’. Si può partire da zero da entrambi, quindi non resta che assecondare il desiderio di ogni ragazzo e fare esperienza. Solo così il bambino può capire veramente quale tra le due tipologie lo fa divertire di più.

Si può iniziare a sciare già dall’età di 3 anni, mentre lo snowboard richiede una capacità di equilibrio un po’ più elevata per cui meglio iniziare dopo i 5 anni circa, ma dipende anche molto dal bambino.

Non servono pre-requisiti particolari per iniziare e generalmente nell’arco di pochi giorni si impara a scivolare, sterzare, curvare oltre che ad affinare la capacità di coordinamenti ed i tempi di reazione.

Come in ogni sport i bambini ed i ragazzi devono imparare seguiti da istruttori qualificati e competenti.

Per il nostro Centro Invernale in Val di Fassa Bimbi in Movimento sulla neve 2020 abbiamo scelto la Scuola di Sci di Moena che da anni si dimostra una tra le più valide della zona e mette a nostra disposizione istruttori professionisti che ogni anno trasmettono ai ragazzi non solo le competenze ma grande motivazione e passione per lo sci e lo snowboard.

In conclusione: date sempre la possibilità ai vostri figli di sperimentare per poter scegliere in modo consapevole e noi li aspettiamo sulle vette innevate della Val di Fassa dal 22 al 25 Marzo 2020 felici di poterli vedere scendere con l’adrenalina a mille!

Gli istruttori Bimbi in Movimento fanno la differenza!

Gli istruttori Bimbi in Movimento fanno la differenza!

Siamo quasi alla fine dell’anno, alle porte con l’inizio dei nostri centri invernali 2019 a Firenze,  è il momento per fare delle riflessioni e delle valutazioni, visti anche i risultati dei centri estivi 2019 conclusi a settembre. Una tra queste e tra le più importanti è quella relativa al ruolo dei nostri istruttori. Spesso possiamo rischiare di focalizzarsi solo sul numero di attività offerte e alla diversificazione dei servizi. A nostro avviso invece vale molto di più valutare quanto sia preparato un istruttore, quale sia la sua attitudine personale, il suo entusiasmo e chiaramente la sua qualifica. Mettendo in prima linea questi aspetti possiamo quindi osservare quanto queste caratteristiche incidano sia sull’ottima riuscita dei centri estivi ed invernali , sia sulle emozioni che suscitano nei bambini accendendo in loro il desiderio di tornare l’anno successivo o di non perdersi ogni proposta futura.

Offrendo la possibilità di praticare e conoscere multi sport, Bimbi in Movimento seleziona istruttori diplomati Isef o laureati in Scienze Motorie perché alla base ci devono essere competenze teoriche e pratiche ben precise che permettano di fare un lavoro ben strutturato e specifico. Gli istruttori che collaborano con noi però hanno quella scintilla in più, quella caratteristica personale che non è facile da trovare abbinata alla competenza. Ed è questo che fa la differenza e che ogni anno ci da il privilegio di un’enorme soddisfazione: vedere i bambini che si divertono, crescono, scelgono di tornare da noi anche gli anni successivi coinvolgendo anche gli amici.  Un istruttore completo che trasmette ai bambini se stesso, l’entusiasmo in ciò che fa, la passione, la tenacia, la curiosità, l’attenzione verso l’altro diventa una figura autorevole e di riferimento che permette di gestire ogni esercizio sportivo e attività al meglio. Questo è anche il motivo per cui i nostri istruttori sono parte della nostra famiglia e con tanti di loro collaboriamo da molti anni. Dietro a tutto c’è grande stima, fiducia e voglia di crescere insieme per raggiungere ogni anno tanti traguardi.