Concentrazione e memoria: capacità in via di estinzione

Concentrazione e memoria: capacità in via di estinzione

Questo tema ci sta molto a cuore ed è spesso soggetto principale delle conversazioni degli istruttori Bimbi in Movimento con i ragazzi che frequentano i nostri centri estivi ed invernali a Firenze.

E’ di estrema importanza educare i ragazzi a 360° e trasmettere loro fondamenti importanti in tutti i momenti che condividono con noi. Si tratta in fondo di educazione anche quando ci riferiamo alla tecnologia e questo tema è cruciale soprattutto perché stiamo veramente perdendo la strada, per l’uso che una buona maggioranza ne sta facendo.

Internet, un’innovazione che nessuno aveva mai previsto prima che spuntasse più o meno all’improvviso, diffondendosi in tutto il mondo. E’ proprio la tecnologia che nel più breve tempo ha maggiormente modificato il modo di funzionare della mente di miliardi di persone.

Una tecnologia che sicuramente ha permesso di rendere più fluidi alcuni processi ma che interferisce largamente sull’attenzione. Flussi  continui di informazioni e stimoli continui hanno frammentato questa capacità. Per non parlare di quanto tutto questo abbia influito sulla memoria. Ormai tutto viene trasferito su supporti elettronici che hanno spodestato completamente la nostra scatola cranica.

Il progresso ideato e realizzato dall’uomo sta rendendo l’umanità priva di  ragionamento, ricordi, interazioni e ‘’ricca’’ di distrazioni. Addirittura le relazioni sociali ormai ne sono condizionate, sono modificate da internet e si sono profondamente avvizzite con l’arrivo dei social network.

Da qualche tempo sta emergendo la preoccupazione che tali trasformazioni non siano limitate solo ad aspetti funzionali del cervello, ma che possano indurre anche concreti cambiamenti strutturali in specifiche aree cerebrali. Negli adulti il multitasking indotto dall’suo dello smartphone causa un aumento dell’attività nelle aree prefrontali, derivante dalla necessità di attivare maggiori risorse per poter mantenere la concentrazione. Negli adolescenti l’uso intensivo di internet può addirittura interferire sullo sviluppo del cervelloni alcune aree cruciali come quella del linguaggio, della memoria, del ragionamento.

Per non parlare di quanto i social network fungano da calamita e da quanto condizionino le giornate (la vita) di molte persone e purtroppo di molti ragazzi. Per questo Bimbi in Movimento promuove una socialità sana, i confronti diretti, il vivere più esperienze possibili ed in gruppo, a confrontarsi su ogni tema o situazione. Cerchiamo inoltre di limitare l’uso dei telefoni cellulari da parte degli adolescenti che frequentano i nostri centri estivi, permettendolo solo all’uscita oppure ne sorvegliandone l’uso, ad esempio durante le gite o le notti in tenda. Per quanto ci è possibile cerchiamo di contribuire in positivo, ogni volta che ne abbiamo l’opportunità, perché i ragazzi sono il nostro futuro e dobbiamo dare loro l’esempio ed accompagnarli nel loro percorso. Visto che l’emancipazione ci permette anche di vedere i pro ed i contro di ogni cosa che ci circonda, dal momento che i contro sono così tanti ed invasivi e che si tratta proprio dei nostri ragazzi, non dobbiamo restare a guardare. In fondo basta un attimo, una decisione, per eliminare una cattiva abitudine e riprendere in mano il proprio cammino e offrire ai bambini l’esempio e una vita più sana possibile.

La disciplina nei nostri Centri estivi e invernali a Firenze

La disciplina nei nostri Centri estivi e invernali a Firenze

“Io vorrei che nella Luna
ci si andasse in bicicletta
per vedere se anche lassù
chi va piano non va in fretta.”

G. Rodari

 

Rodari scrisse questa breve poesia che racchiude molto dell’argomento che trattiamo oggi.

Creare qualcosa, aspettare, crescere, assaporare il bello delle cose o di ogni momento….sono alcune tra la miriade di soddisfazioni che si possono ottenere avendo pazienza, andando piano.

L’essere umano ha una personalità ben definita che nel tempo può essere plasmata in base alle esperienze ed agli eventi, ma la disciplina è una caratteristica si può solo coltivare. Ognuno di noi è dotato di costanza ma non tutti riescono a svilupparla e quando accade ognuno la raggiunge ad un personale livello.

Nei nostri centri estivi ed invernali a Firenze diamo ampia dimostrazione di quanto sia importante avere disciplina a 360° nella vita. Ma disciplina intesa come impegno e tenacia, non come rigidità.

Nello sport la disciplina è fondamentale laddove si parli di impegno nel praticare quello sport specifico e non mollare alla prima difficoltà. Le arti marziali per esempio sono lo la disciplina per eccellenza.

Ma questa caratteristica è fondamentale anche in una squadra imparando a rispettare i compagni, gli avversari e le regole del gioco. Permette di contribuire con le proprie capacità e qualità ad un risultato comune. Disciplina significa anche avere la pazienza di imparare, di andare piano, assaporare la propria crescita un passo per volta e gioire dei risultati ottenuti strada facendo. Significa anche trovarsi a volte in una situazione di disequilibrio e capire che proprio quel momento ti sta portando ad un nuovo equilibrio e così via.  Nei nostri centri estivi ed invernali abbiamo scelto di proporre gli sport migliori che permettano, tra le varie cose, di coltivare questa caratteristica nel maggior numero di sfaccettature possibili, senza alcuna forzatura e con pazienza. L’affiancamento di istruttori qualificati che ne danno l’esempio oltre alla teoria, ci permette di trasmettere questo messaggio più chiaramente contribuendo in modo notevole ad alla crescita equilibrata dei bambini.

In che direzione stanno andando la scuola e l’educazione?

In che direzione stanno andando la scuola e l’educazione?

In questi ultimi anni è aumentata l’attenzione nei confronti dell’educazione, puntando molto i riflettori sul sistema scolastico. Molti genitori hanno messo fortemente in discussione il modello di educazione ed insegnamento seguito nelle scuole pubbliche e si sono messi alla ricerca di soluzioni alternative ritenute più stimolanti. Le scuole Montessoriane, Steineriane, le Scuole nel Bosco e realtà familiari che hanno scelto l’home schooling si sono diffuse tantissimo, togliendo partecipazione alla scuola pubblica. Inoltre anche l’obbligo vaccinale sicuramente ha influito notevolmente sulle scelte di alcuni sostenitori della libertà di scelta, ma non entriamo qui nel merito di questo argomento.

Quando viene fatta una scelta educativa differente dalla scuola pubblica dovremmo sempre conoscerne bene i fondamenti, sposarne tutti i punti e metterli in pratica anche a casa. Deve diventare un po’ una filosofia di vita. Non si può scegliere un percorso alternativo solo perché ormai è diventato di moda o solo perché non si è d’accordo con l’obbligo vaccinale.

La nuova educazione non è nata per essere di nicchia, anzi tutt’altro. Ogni nuova pedagogia è nata per essere divulgata il più possibile. La strada però è stata lunga e lo è tutt’ora, benché ci siano stati dei grossi passi avanti.

I genitori in questi anni si sono soprattutto resi conto che i bambini hanno bisogno di qualcosa in più. Si è diffusa la consapevolezza che si può apprendere maggiormente usando modalità meno rigide, che diano sfogo alle singole personalità ed ai talenti. Sicuramente il metodo classico ha portato risultati ottimi negli anni e probabilmente era sufficiente per le generazioni passate.

Adesso sono cambiati i punti di vista, si è iniziato a mettere in discussione un po’ tutto. Vuoi per maggiore conoscenza o cultura, si sono aperti degli orizzonti, cercando e creando alternative che dessero la possibilità di fare il maggior numero di esperienze e stimolare l’apprendimento spontaneo.

La scuola pubblica si basa su metodi di insegnamento molto delineati, schemi didattici spesso un po’ rigidi e che probabilmente andrebbero riadattati alle nuove generazioni. Ma alcuni fondamenti dell’educazione classica che comunque restano dei pilastri indelebili. Chiaramente educatori, insegnanti, istruttori preparati, formati ed informati  danno poi sempre il valore aggiunto.

Per linea di pensiero ci ritroviamo molto con i metodi della nuova educazione. Bimbi in Movimento ha sempre puntato tanto sull’ascolto e sullo stimolo delle attitudini di ogni bambino. In ogni attività, ogni nostro centro estivo a Firenze si impara attraverso il divertimento e sopratutto l’esperienza. Per esempio per anni nelle scuole pubbliche abbiamo divulgato la pratica degli scacchi, perché favorisce la concentrazione, la creatività, la memoria e le capacità decisionali. Nei nostri centri estivi i bambini praticano tanti sport in modo da avere un’ampia gamma di conoscenza e di esperienza. L’evoluzione è insita nell’uomo e restare al passo con i tempi è necessario per crescere in modo completo.

Bimbi in Movimento sulla neve 2020

Bimbi in Movimento sulla neve 2020

Una delle molteplici esperienze che i ragazzi faranno al nostro centro invernale 2020 in Val Di Fassa sarà un’esclusiva Caccia al Tesoro nella neve. Sveliamo questa sorpresa perché dietro a questo gioco così affascinante per ogni bambino e ragazzo, si celerà un insegnamento di estrema importanza, per chi frequenta la montagna. Sottoforma di Caccia al Tesoro i nostri maestri della Scuola di Sci di Moena insegneranno ai nostri Bimbi in Movimento cosa fare e come comportarsi in caso di valanga e di ricerca sotto la neve.  Diamo la possibilità ai ragazzi di fare anche questa esperienza proprio perché è fondamentale trasmettere loro, non solo il vivere la montagna in totale divertimento facendo gli sport che amiamo, ma anche quanto sia fondamentale essere consapevoli di cosa può accadere e di come muoversi in caso di necessità.

I ragazzi saranno divisi in gruppi e dovranno trovare il tesoro nascosto sotto 1mt di neve. E per fare tutto questo gli sarà dato uno strumento indispensabile, l’ARVA (apparecchio di ricerca in valanga), che impareranno a comprendere ed usare.  L’Arva è nella realtà un vero salvavita, che può essere attivato sia come ricevente (per la ricerca) che come trasmittente. Usato come trasmittente va sempre fissato al proprio corpo. Questa ricetrasmittente a corto raggio invia un segnale, che sarà recepito sempre più forte da un ricevente man mano che ci si avvicina al luogo dove si trova l’apparecchio trasmittente.

Arrivati sul punto indicato dall’apparecchio, utilizzando un sondino si individua il punto e la profondità, e con una vanga si inizia a scavare finché non portiamo alla luce il ‘’tesoro’’ !

Nella realtà queste situazioni sono di estrema delicatezza che dei professionisti coraggiosi esperti della montagna hanno il compito di affrontare, salvando la vita alle persone.

Nel caso di Bimbi in Movimento ogni maestro di Sci è sempre munito di un Arva ed è formato in pratiche di soccorso. Nella nostra caccia al tesoro invece i ragazzi saranno divisi in squadre dove a turno ogni membro del gruppo avrà il compito delicato di tenere l’Arva e guidare la squadra verso il punto indicato. Sempre a turno useranno il sondino e si occuperanno degli scavi. Vincerà la squadra che per prima raggiungerà il tesoro! Anche in questa occasione Bimbi in Movimento trasmetterà un insegnamento importante per la vita…..divertendosi e facendo squadra

Centro invernale Val di Fassa 22-25 Marzo 2020

Centro invernale Val di Fassa 22-25 Marzo 2020

Non vediamo l’ora che sia il 22 Marzo 2020 per partire tutti insieme per la Val Di Fassa!

Si inizia già a percepire il fermento e l’entusiasmo di tutti i ragazzi affezionati a Bimbi in Movimento che ci seguono ogni anno e che non perdono neanche un’attività che proponiamo.

Che bello vederli il giorno della partenza alle 6:00 di mattina con la loro valigia, già vestiti con giacche termiche, pantaloni e scarponi ai piedi, che scalpitano per partire insieme a noi per una nuova avventura.

Di anno in anno l’energia che i ragazzi ci trasmettono ci dà così tanta carica e conferma quanto sia apprezzato e importante il nostro impegno e la nostra presenza.

Vi sveliamo un segreto che non va raccontato a nessuno: gli istruttori Bimbi in Movimento che accompagnano i ragazzi nei 4 giorni sulla neve sono i primi a fremere all’idea di tornare ogni anno in Val Di Fassa e con più ragazzi possibile! Quei giorni insieme hanno qualcosa di magico, quei luoghi sono ricchi di bellezza. In quei giorni anche gli istruttori, costantemente presenti, vigili senza mai essere superficiali per la sicurezza, tornano bambini e scalpitano per poter vivere l’emozione che una discesa in gruppo ti può dare. Ma al centro invernale in Val di Fassa ci sentiamo tutti parte di una ‘’famiglia’’. Passiamo quattro giorni tutti insieme, giorni intensi di esperienze emozionanti. Dormire in albergo senza genitori, trovarsi al buffet della colazione e consigliarsi su cosa mangiare oppure a cena ripensare alla giornata appena trascorsa e ridere a crepapelle per le scene più divertenti vissute. Vederli così entusiasti, vederli crescere grazie alle nostre iniziative è un’emozione indescrivibile.  E poi essere testimoni dei legami che si creano ogni anno, legami forti, come in una grande famiglia.