Giovanni Galli ed il calcio come scuola di vita

Giovanni Galli ed il calcio come scuola di vita

Oggi vorremmo parlarvi del calcio ma raccontando un pò anche la storia di un grande portiere: Giovanni Galli

Ha giocato in squadre come la Fiorentina, il Milan ed il Napoli, ha vinto uno scudetto e Champions League ed anche un campionato del mondo.

La sua passione per il calcio risale all’infanzia quando giocava con gli amici fino a tarda serata inseguendo il sogno di diventare giocatore. Sogno realizzato quando entrò a far parte della giovanile della Fiorentina.

Tramite la sua storia, ma anche quella di tanti giocatori come lui, possiamo vedere Il calcio come scuola di vita, mai come sacrificio. Passione e amore pura. Lo sport è uno stile di vita, anche per chi non lo pratica in modo professionale. Lo sport è educazione, rispetto, è un bagaglio di crescita che può aiutare a diventare adulti coerenti e consapevoli.

I ragazzi, le persone, maturano non attraverso le vittorie, ma attraverso quei momenti che vivi con i compagni, nello spogliatoio, nei centri estivi, nelle gite, nelle attività. Le regole che vengono insegnate da istruttori competenti ed affidabili, diventano abitudini.

Giovanni Galli oltre ad aver imparato su se stesso il valore dello sport come stile di vita sia, come scuola ha imparato a perseguire i propri sogni e non mollare mai. Il calcio è lo sport Nazionale, ci sono giudizi contrastanti certo e sotto alcuni punti di vista a livello professionale dovremmo tornare un pò alla semplicità, ma questo è il calcio. I genitori sopratutto dei bambini e ragazzi che si approcciano a questo sport dovrebbero solo godersi la gioia di giocare. I bambini non hanno bisogno di essere caricati di responsabilità, devono divertirsi con il pallone. Passione, divertimento e gioia: tutti insieme! La bravura deve essere al servizio dei compagni, anche dell’ultimo che magari un giorno ti fa vincere la partita! Per questo nei nostri centri estivi ed invernali 2019-2020 a Firenze anche il calcio è divertimento, è gioco per il bello di giocare con i propri compagni.

Trascorrerete i giorni di Natale 2019 a Firenze?

Trascorrerete i giorni di Natale 2019 a Firenze?

Nessun problema! Venite in Tropos dove Bimbi in Movimento ha organizzato per i vostri bambini e ragazzi il centro invernale 2019 più divertente di Firenze! Lezioni di nuoto tutte le mattine e attività sportive e artistiche durante il giorno. Mentre i genitori lavorano i bambini possono spassarsela con noi!

Se cercate il posto ideale e gli istruttori più preparati della città, venite da noi! Trovate tutte le info a questo link.

https://bimbinmovimento.it/camp-invernale-tropos/

Vi aspettiamo e intanto BUON NATALE A TUTTI!!!

 

Consegna diplomi del nostro Autumn Skateboard Camp 2019

Consegna diplomi del nostro Autumn Skateboard Camp 2019

Sabato abbiamo consegnato i diplomi ai nostri skaters!
E’ stata una giornata ricca di emozioni per i ragazzi, le loro famiglie ed i nostri istruttori professionisti.
Si è concluso il nostro corso autunnale di skateboard con grande soddisfazione. I risultati hanno superato ogni nostra aspettativa e questo riconferma Bimbi in Movimento tra le migliori associazioni sportive a Firenze per bambini e ragazzi.
Per i partecipanti è stata un’esperienza meravigliosa, che ha dato occasione a tutti di imparare uno sport non competitivo, in un ambiente stimolante dove hanno potuto conoscere la grande famiglia Bimbi in Movimento entrando a farne parte.
Il gruppo dei ragazzi era spettacolare ed il gruppo genitori altrettanto stiloso.
Ringraziamo anche Firenze Formato Famiglia che ha dedicato un post su Facebook al nostro corso.
Non vediamo l’ora di ricominciare e vi aspettiamo al prossimo Centro Invernale in Val di Fassa ed al nostro Spring Skateboard Camp!!Restate collegati

Tornare bambini

Tornare bambini

Oggi citiamo solo questa poesia che Gianni Rodari ci ha lasciato e che da sola dice molto.

‘’Un giorno sul Diretto di Capranica-Viterbo vidi salire un  uomo con un orecchio acerbo

-Signore, gli dissi dunque, lei ha una certa età, di quell’orecchio verde che cosa se ne fa?-

Rispose gentilmente: -Dica pure che son vecchio. Di giovane mi è rimasto soltanto quest’orecchio. E’ un orecchio bambino, mi serve per capire le cose che i grandi non stanno mai a sentire: ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli, le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli, capisco anche i bambini quando dicono cose che a un orecchio maturo sembrano misteriose…’’

Soffermiamoci ogni tanto, impariamo dai nostri bambini, facciamoci sorprendere da ciò che ci circonda.

Per esperienza spesso anche nei nostri centri estivi e invernali a Firenze sono proprio i ragazzi a farci portare l’attenzione e farci ri-apprezzare le piccole cose, con le loro acute osservazioni e la loro spontaneità. E’ una fortuna per i nostri istruttori farsi trascinare ogni volta dentro tutta questa meraviglia.

Gli istruttori Bimbi in Movimento

L’educazione è un’attività con cui si può lasciare una traccia nel mondo, anzi promuovere un suo cambiamento, trasferendo energia e movimento in quelle situazioni in cui quell’energia si è persa o non si sa come attivarla. Effettivamente tutti hanno la possibilità, come tutti hanno l’occasione di promuovere cambiamento. Basta volerlo. L’educatore affianca i bambini, non deve portare a sé, ma portare a se stessi. E’ una persona che possiede quell’arte speciale di far trovare ad ogni ragazzo le proprie risorse, le proprie strade e lasciarlo andare anche quando questo non gli piace o potrebbe portarlo su strade diverse dalle sue. Questa è un arte che non si improvvisa. Per questo la formazione e l’esperienza sono fondamentali, per acquisire gli strumenti necessari e mettersi in giorno, ogni volta, in ogni centro estivo, centro invernale o attività.  Per questo gli istruttori ed educatori Bimbi in Movimento fanno la differenza in ogni occasione, perché per noi il mettersi in gioco significa giocare nel vero senso della parola. Svegliare quel bambino interiore che è dentro ognuno di noi e grazie al proprio intuito, alla propria preparazione ed alla propria passione, lasciarsi andare, divertirsi e fare esperienza insieme ai ragazzi.