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    News & Updates

28 Dicembre 2019

Giovanni Galli ed il calcio come scuola di vita

Oggi vorremmo parlarvi del calcio ma raccontando un pò anche la storia di un grande portiere: Giovanni Galli

Ha giocato in squadre come la Fiorentina, il Milan ed il Napoli, ha vinto uno scudetto e Champions League ed anche un campionato del mondo.

La sua passione per il calcio risale all’infanzia quando giocava con gli amici fino a tarda serata inseguendo il sogno di diventare giocatore. Sogno realizzato quando entrò a far parte della giovanile della Fiorentina.

Tramite la sua storia, ma anche quella di tanti giocatori come lui, possiamo vedere Il calcio come scuola di vita, mai come sacrificio. Passione e amore pura. Lo sport è uno stile di vita, anche per chi non lo pratica in modo professionale. Lo sport è educazione, rispetto, è un bagaglio di crescita che può aiutare a diventare adulti coerenti e consapevoli.

I ragazzi, le persone, maturano non attraverso le vittorie, ma attraverso quei momenti che vivi con i compagni, nello spogliatoio, nei centri estivi, nelle gite, nelle attività. Le regole che vengono insegnate da istruttori competenti ed affidabili, diventano abitudini.

Giovanni Galli oltre ad aver imparato su se stesso il valore dello sport come stile di vita sia, come scuola ha imparato a perseguire i propri sogni e non mollare mai. Il calcio è lo sport Nazionale, ci sono giudizi contrastanti certo e sotto alcuni punti di vista a livello professionale dovremmo tornare un pò alla semplicità, ma questo è il calcio. I genitori sopratutto dei bambini e ragazzi che si approcciano a questo sport dovrebbero solo godersi la gioia di giocare. I bambini non hanno bisogno di essere caricati di responsabilità, devono divertirsi con il pallone. Passione, divertimento e gioia: tutti insieme! La bravura deve essere al servizio dei compagni, anche dell’ultimo che magari un giorno ti fa vincere la partita! Per questo nei nostri centri estivi ed invernali 2019-2020 a Firenze anche il calcio è divertimento, è gioco per il bello di giocare con i propri compagni.

22 Dicembre 2019

Trascorrerete i giorni di Natale 2019 a Firenze?

Nessun problema! Venite in Tropos dove Bimbi in Movimento ha organizzato per i vostri bambini e ragazzi il centro invernale 2019 più divertente di Firenze! Lezioni di nuoto tutte le mattine e attività sportive e artistiche durante il giorno. Mentre i genitori lavorano i bambini possono spassarsela con noi!

Se cercate il posto ideale e gli istruttori più preparati della città, venite da noi! Trovate tutte le info a questo link.

https://bimbinmovimento.it/camp-invernale-tropos/

Vi aspettiamo e intanto BUON NATALE A TUTTI!!!

 

18 Dicembre 2019

Consegna diplomi del nostro Autumn Skateboard Camp 2019

Sabato abbiamo consegnato i diplomi ai nostri skaters!
E’ stata una giornata ricca di emozioni per i ragazzi, le loro famiglie ed i nostri istruttori professionisti.
Si è concluso il nostro corso autunnale di skateboard con grande soddisfazione. I risultati hanno superato ogni nostra aspettativa e questo riconferma Bimbi in Movimento tra le migliori associazioni sportive a Firenze per bambini e ragazzi.
Per i partecipanti è stata un’esperienza meravigliosa, che ha dato occasione a tutti di imparare uno sport non competitivo, in un ambiente stimolante dove hanno potuto conoscere la grande famiglia Bimbi in Movimento entrando a farne parte.
Il gruppo dei ragazzi era spettacolare ed il gruppo genitori altrettanto stiloso.
Ringraziamo anche Firenze Formato Famiglia che ha dedicato un post su Facebook al nostro corso.
Non vediamo l’ora di ricominciare e vi aspettiamo al prossimo Centro Invernale in Val di Fassa ed al nostro Spring Skateboard Camp!!Restate collegati

16 Dicembre 2019

Tornare bambini

Oggi citiamo solo questa poesia che Gianni Rodari ci ha lasciato e che da sola dice molto.

‘’Un giorno sul Diretto di Capranica-Viterbo vidi salire un  uomo con un orecchio acerbo

-Signore, gli dissi dunque, lei ha una certa età, di quell’orecchio verde che cosa se ne fa?-

Rispose gentilmente: -Dica pure che son vecchio. Di giovane mi è rimasto soltanto quest’orecchio. E’ un orecchio bambino, mi serve per capire le cose che i grandi non stanno mai a sentire: ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli, le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli, capisco anche i bambini quando dicono cose che a un orecchio maturo sembrano misteriose…’’

Soffermiamoci ogni tanto, impariamo dai nostri bambini, facciamoci sorprendere da ciò che ci circonda.

Per esperienza spesso anche nei nostri centri estivi e invernali a Firenze sono proprio i ragazzi a farci portare l’attenzione e farci ri-apprezzare le piccole cose, con le loro acute osservazioni e la loro spontaneità. E’ una fortuna per i nostri istruttori farsi trascinare ogni volta dentro tutta questa meraviglia.

14 Dicembre 2019

Gli istruttori Bimbi in Movimento

L’educazione è un’attività con cui si può lasciare una traccia nel mondo, anzi promuovere un suo cambiamento, trasferendo energia e movimento in quelle situazioni in cui quell’energia si è persa o non si sa come attivarla. Effettivamente tutti hanno la possibilità, come tutti hanno l’occasione di promuovere cambiamento. Basta volerlo. L’educatore affianca i bambini, non deve portare a sé, ma portare a se stessi. E’ una persona che possiede quell’arte speciale di far trovare ad ogni ragazzo le proprie risorse, le proprie strade e lasciarlo andare anche quando questo non gli piace o potrebbe portarlo su strade diverse dalle sue. Questa è un arte che non si improvvisa. Per questo la formazione e l’esperienza sono fondamentali, per acquisire gli strumenti necessari e mettersi in giorno, ogni volta, in ogni centro estivo, centro invernale o attività.  Per questo gli istruttori ed educatori Bimbi in Movimento fanno la differenza in ogni occasione, perché per noi il mettersi in gioco significa giocare nel vero senso della parola. Svegliare quel bambino interiore che è dentro ognuno di noi e grazie al proprio intuito, alla propria preparazione ed alla propria passione, lasciarsi andare, divertirsi e fare esperienza insieme ai ragazzi.

12 Dicembre 2019

Ragazzi e la “voglia di volare”

“Forse tutti noi saremmo in grado di volare se fossimo assolutamente certi della nostra capacità di farlo come l’ebbe, quella sera, il coraggioso Peter Pan’’.  Oggi vogliamo citare le parole dell’insegnante di Italiano e scrittore Eraldo Affinati che ha trasmesso negli anni a tantissimi ragazzi la voglia di ‘’aprire le ali’’. Insegnante di letteratura alla Città dei Ragazzi, ha pubblicato storie di narrativa, di letteratura e storia e le sue parole sono di grande incoraggiamento e ispirazione. Uno dei messaggi più importanti è proprio quello del rispetto del prossimo. Nessuno potrà mai impedire di continuare a puntare sulla qualità della relazione umana per chi come noi di Bimbi in Movimento dedica tutte le proprie energie a questo. Dalla relazione con i bambini che frequentano i nostri centri estivi e invernali a Firenze, sia tra colleghi e sia con i genitori che si affidano alla nostra professionalità e competenza. ‘’L’insegnante non è uno spartitore di traffico concettuale, ma colui che, nella staffetta della vita, consegna il testimone al suo alunno: sarà lui a portarlo verso il traguardo. Questo significa accettare che la mia esperienza, la mia passione, il mio concetto di studio possa venire trasformato e superato. Allora, solo allora, senti la pienezza di aver ricevuto passa più di quanto hai realmente dato. E’ la sensazione che provano tutti gli insegnanti quando si mettono veramente in gioco: il ragazzo che hai di fronte ti conduce in un luogo che tu non avevi messo in conto. Ti fa capire qualcosa di te stesso. Ti obbliga a parlare con i tuoi timori interiori. Ti spiega che non basta svolgere bene il proprio lavoro. Bisogna metterci l’anima. Bisogna rappresentare di fronte all’adolescente il limite che loro vorrebbero superare. ‘’ Seconda stella a destra e poi dritto fono al mattino Peter Pan ci porta a scoprire la sua isola che esiste davvero, quella di luoghi (scuole) intesi come incrocio di sguardi di cui prendersi cura, luoghi dove gli occhi dei ragazzi e degli istruttori (educatori) brillano contemporaneamente della stessa passione… Luoghi come i nostri centri estivi e invernali a Firenze, dove i ragazzi portatori di risorse inattese e preziose, di originalità di carattere, vengono intercettati e valorizzati dai nostri istruttori che camminano accanto a loro. ‘’Dietro ad ogni adolescente, c’è una bellezza, un tesoro, una motivazione che noi dobbiamo scoprire. Dobbiamo accendere un fuoco dentro questi ragazzi per farlo divampare’’

7 Dicembre 2019

I ragazzi: fragili ma ricchi di potenziale

La nuova generazione: vediamo il bicchiere mezzo pieno. I ragazzi di oggi scoppiano a piangere con grande facilità, ma sanno condividere le esperienze e così si rafforza l’affiatamento tra loro e la reciproca disponibilità. Il Prof. Andrea Maggi, docente di Italiano ed Educazione civica a Il Collegio ma vero insegnante e professore di Lettere a Sacile, ha recentemente elaborato una riflessione interessante sulla generazione di oggi con la quale anche Bimbi in Movimento ha condiviso l’estate 2019 ed è in procinto di passare molto tempo ai nostri centri invernali a Firenze 2019.

I giovani di oggi sono estremamente fragili, lo dimostrano le varie crisi di pianto anche solo per un taglio di capelli o perché privati dei loro strumenti tecnologici. Ma si nota largamente tra loro quanto sia importante l’amicizia soprattutto quando le esperienze sono condivise.

Questo conferma e afferma infatti l’importanza delle esperienze che i ragazzi fanno insieme a Bimbi in Movimento, dove proprio la condivisione è uno dei capi saldi del nostro metodo.

I ragazzi hanno bisogno di persone che credano in loro e nel loro potenziale, sostiene anche il Professore.

Molti dei loro comportamenti problematici dipendono dalle famiglie, dall’incapacità degli adulti di comunicare con loro, di comprendere le loro esigenze più intime e profonde.

Esperienze come il centro invernale Bimbi in Movimento in Val di Fassa 2020 dove i ragazzi si trovano lontani da casa a condividere esperienze uniche, in gruppo, momenti di totale divertimento ma anche di fatica, si trovano a confrontarsi con temperamenti e abitudini diverse,permette loro di crescere lontani da internet e play station. Anche se si stratta di soli 4 giorni è incredibile quanto si riesca a creare dei legami indelebili, tra coetanei e non, con gli istruttori che in sicurezza e con professionalità si divertono con loro.

Vivere i momenti belli e le difficoltà, insieme, fa crescere. Insieme tutto è più facile ed in questo, bisogna ammetterlo, i ragazzi di oggi sono più bravi di noi adulti.

5 Dicembre 2019

Come vivono l’Avvento i bambini dei nostri centri estivi e invernali 2019 a Firenze

Il Natale è una delle feste più attese di tutto l’anno. Ogni adulto se si sofferma un attimo può ancora sentire l’emozione dei giorni antecedenti il Natale e il fermento di quei giorni.

Ogni famiglia in questi giorni si sta attivando a sistemare gli addobbi, le luci e l’albero. C’è chi ogni anno decora l’albero con paline di colore diverso, chi sceglie invece tutti addobbi diversi e colorati. Ognuno vive il Natale in modo molto personale. Alcuni riempiono di luci e decori tutta la casa per sentire quel calore unico che solo il Natale ti trasmette.

In realtà vedendolo con gli occhi di un adulto dipende tutto da noi, ogni giorno potrebbe essere Natale, basterebbe mantenere quella sensazione di gioia e unione anche durante gli altri giorni….

Ma guardiamo il Natale dagli occhi dei bambini. I nostri istruttori sono già trascinati nell’atmosfera grazie all’entusiasmo dei bambini che frequentano le nostre attività. Ci fa sorridere ogni volta ascoltare delle letterine che hanno scritto, ammettendo di aver fatto qualche capriccio ma promettendo che il prossimo anno saranno sempre buoni. I bambini ci raccontano di cosa desiderano quest’anno e di quanto sperano che Babbo Natale esaudisca le loro richieste. Per noi è un’emozione unica, una gioia vedere i loro occhi brillare e si torna bambini insieme a loro, si cantano canzoni e tutto diventa leggero.

Durante i nostri centri invernali 2019 a Firenze presso Tropos Club avremo modo poi di sapere da tutti loro se Babbo Natale è stato generoso oppure no, ormai siamo curiosi.

Questo è un periodo emozionante, di attesa, di sorpresa, ricco di luce. E’ bello come questo tipo di tradizioni restino indelebili generazione dopo generazione. Beh si adattano via via al periodo storico ma nonostante tutto queste sono tradizioni che per fortuna restano salde nel tempo.

Anni fa era un’emozione aprire le finestrelle del calendario dell’Avvento e vedere che disegno ci sarebbe stato dietro. Oggi invece la maggior parte dei ragazzi, se ha il calendario dell’avvento, apre la finestrella per gustare un buon cioccolatino. Ma va bene lo stesso. I regali chiesti a Babbo Natale sono a volte di alto livello. Anche Babbo Natale ha dovuto mettersi al passo con i tempi, chissà se il laboratorio dei folletti riesce ad avere tecnologie così avanzate per costruire per esempio un Nintendo Switch….

Scherzi a parte, Dicembre è davvero il mese più magico dell’anno, per tutte le età. Siamo solo all’inizio quindi buon divertimento a tutti e ci raccomandiamo con gli addobbi….esagerate!

2 Dicembre 2019

2 dicembre: giornata mondiale per l’abolizione della schiavitù

Ricordiamo il 2 Dicembre 1949, data di approvazione da parte dell’Assemblea generale della Convenzione delle Nazioni Unite per la repressione del traffico di persone e dello sfruttamento della prostituzione altrui. La Convenzione fu approvata il 21 Marzo del 1950 ed in Italia è stata recepita nel Novembre del 1966 e pubblicata nel 1967. Momento cruciale che ha modificato la storia mondiale, abolendo definitivamente la schiavitù. Qualche nonno e bisnonno sicuramente prova ancora vagamente un brivido alla schiena quando ripensa a cosa voleva dire dipendere da un ‘’padrone’’. Già la parola di per se provoca un sussulto.

I nostri ragazzi neanche possono percepire cosa significhi e quanto importante sia vitale riconoscere a tutti gli esseri umani gli stessi diritti, indipendentemente dal sesso, la razza, il pensiero,  la religione e la provenienza. Nonostante la Convenzione alcune fonti Europarlamentari sostengono, purtroppo, che la tratta degli esseri umani sia ancora attiva. Questo dato è agghiacciante. Circa dieci anni fa si parlava di circa 27 milioni di poveri, migranti e donne ancora vittime di questo fenomeno. Condotto prevalentemente da criminali mondiali. L’ONU si è chiaramente attivata siglando un’apposita convenzione.

Quindi oggi volgiamo il nostro pensiero a tutte quelle persone che purtroppo sono state e sono meno fortunate di noi e raccontiamo la storia ai nostri figli, trasmettiamo loro il valore dell’uguaglianza.

Nel campo dell’educazione e nei nostri centri estivi ed invernali a Firenze non mancano le occasioni in cui gli educatori e gli istruttori, grazie alla loro esperienza, sanno arricchire ogni momento ed attività con questi valori. I ragazzi assorbono questi valori solo vivendo l’esperienza, senza accorgersi che l’istruttore ha creato quella situazione solo per metterli nella condizione di apprendere. E questo è una valore aggiunto che con il divertimento e la forza del gruppo ci permette sempre di dare il massimo ai nostri bambini.

Anche nelle scuole dovrebbero esserci più occasioni dove i ragazzi si immergono nella storia, si soffermino a pensare ai diritti dell’uomo, per percepire anche solo in una microscopica parte come vivevano (vivono) le persone che non potevano (non possono) neanche permettersi di avere un’identità.