Meglio uno sport di squadra o individuale? L’importante è fare sport!

Meglio uno sport di squadra o individuale? L’importante è fare sport!

Origliando tra i vari gruppi di genitori in attesa all’uscita da scuola capita spesso di sentire questa domanda nei loro discorsi: ‘’meglio lo sport di squadra o lo sport di gruppo? Tuo figlio che sport fa?’’

Intanto soprattutto nello sport dobbiamo principalmente sentire il proprio figlio cosa predilige, perché lo sport è certamente un’attività fondamentale ma deve rispecchiare il desiderio di chi lo pratica che ne ricava totale divertimento e soddisfazione. Inutile iscrivere il proprio figlio a calcio perché è lo sport preferito del papà o perché si auspica al nuovo Maradona….ne risulterebbe un gran disastro e un’enorme frustrazione.

Spesso però in quella domanda ci si crogiola un po’ e si tentenna, senza prendere una decisione. Ne derivano un elevato numero di bambini e ragazzi che per fatica e poco entusiasmo, avvolti dall’irrisolvibile dilemma se è meglio lo sport di squadra o quello individuale (poverini), non hanno altra soluzione che stare a casa davanti ai video giochi. Beh…a questo punto l’unica cosa da dire è ‘’genitori sveglia!’’.

L’importante è farlo questo sport! Che sia correre senza criterio, che sia giocare in una squadra, che sia fare scherma/nuoto/karate ecc….FATE SPORT. Lo scoglio grosso, la fatica quella proprio reale si restringe alle prime due lezioni.  Tutto il resto è puro divertimento e soprattutto benessere psico-fisico.

Tra l’altro in questi giorni è uscito un articolo sulla rivista Biological Psychiatry: Cognitive Neuroscience and Neuroimaging, che suggerisce come nei più giovani praticare uno sport e far parte di un team sia associato a un minor rischio di sviluppare la depressione, in particolare nei maschi. Nell’indagine hanno eseguito delle scansioni cerebrali a bambini dagli 8 ai 12 anni per valutare e confrontare il volume dell’ippocampo, la zona del cervello che regola l’umore, oltre alla memoria. Ne è emerso un aumento del volume dell’ippocampo e una riduzione della depressione nei più giovani, una correlazione che invece non è stata riscontrata tra bambini che svolgono altri tipi di attività, come la musica o l’arte, anche se queste ultime comportano comunque altri benefici, ma differenti da quelli ottenuti grazie allo sport. Da valutare eventualmente se i bambini tendenti alla depressione cercano di evitare lo sport in generale, mentre gli altri ne sono attratti. Ad ogni modo, se anche fosse così, dovremmo ancora di più spingere quei soggetti a praticarne uno che li renda felici. Per questo Bimbi in Movimento è portavoce dello sport a livello generale, non agonistico, per tutti i benefici che lo sport può offrire a chiunque. Non ci sono migliori centri estivi a Firenze 2020, che tengano conto a 360° del benessere dei bambini , dove si pratica una molteplicità di sport in modo accurato e professionale come quelli di Bimbi in Movimento. Basta poco per cambiare e migliorare: serve solo una decisione. Praticare sport o frequentare uno dei nostri centri estivi a Firenze 2020 soddisfa il bisogno di affiliazione ed appartenenza che ogni individuo ha, si impara a condividere insieme le regole del gioco, le emozioni, le frustrazioni, i fallimenti e le sconfitte, si inizia a comprendere il valore della collaborazione tra pari, piccoli passi che hanno importanti effetti nella definizione delle competenze sociali che si avranno da adulti.

La psicomotricità nei centri estivi 2020 a Firenze di Bimbi in Movimento

La psicomotricità nei centri estivi 2020 a Firenze di Bimbi in Movimento

La Psicomotricità nata negli anni 60 in Francia, è una disciplinaeducativa che aiuta a sviluppare l’equilibrio personale e ad armonizzare le diverse aree di sviluppo.

Negli ultimi anni, nelle scuole d’infanzia e primaria del nostro paese questa disciplina è arrivata sotto forma di progetto educativo speciale e nelle palestre come corso per bambini/e di 2-6 anni prima di intraprendere altre discipline sportive.

Bimbi in Movimento, da sempre, propone, sia all’interno dei progetti invernali presso le scuole d’infanzia e primaria che nei nostri meravigliosi Centri Estivi di Firenze, Palacoverciano, Tropos, Kinderschool, Scuola Calasanziane, Scuola Milite Ignoto, la pratica di questa disciplina con l’intento di promuovere lo sviluppo globale dei bambini/e favorendo l’integrazione delle aree senso-motoria, emotivo-relazione e cognitiva e sostenendo pertanto lo sviluppo del pensiero a partire dall’esperienza corporea.

Il divertentissimo laboratorio psicomotorio, proposto da istruttori/educatori di Bimbi in Movimento altamente specializzati, e dove ovviamente la dimensione ludica sarà ampiamente privilegiata, avrà quindi come obiettivo primario non quello di sviluppare competenze motorie specializzate, ma quello di stimolare la crescita, il cambiamento e lo sviluppo dei bambini/e come soggetti attivi, cioè artefici della loro esperienza.

Perché mio figlio non studia, non cerca o non trova lavoro?

Perché mio figlio non studia, non cerca o non trova lavoro?

Il paradosso che riscontriamo in Italia negli ultimi decenni è abbastanza spiazzante. Da un lato si sta allargando il numero dei ragazzi che si trovano in un limbo e non studiano e non lavorano. Vengono chiamati NET (not in education, employment or trading) e sembra siano circa 2 milioni in tutta Italia. Dall’altro lato i dati di disoccupazione non sono certo incoraggianti. Cosa sta succedendo?

Ci sono due tendenze: una che va alla ricerca di un bilanciamento tra vita privata e lavoro per  non  diventare troppo dipendenti dalla vita professionale; un’altra che pondera in anticipo i costi ed i ricavi e che spesso porta a rimanere allo stato di partenza senza valutare l’elemento evolutivo che porta con sé ogni lavoro.  Sicuramente non ci sono molte proposte e non ci sono solo proposte allettanti in giro. A volte la retribuzione è davvero irrisoria rispetto all’impegno richiesto. Ma ci sono anche delle offerte dignitose che spesso vengono rifiutate perché non si è disposti a ‘’sudare’’ un po’.

Se vostro figlio smette di studiare o entra in quel limbo, nasconde un certo livello di insicurezza che meriterebbe un’indagine appropriata. Spesso i ragazzi di oggi si aspettano grandi risultati con poco sforzo, oppure credono di non essere in grado di occupare quella posizione o di poter avere le forze giuste per svolgere adeguatamente quel lavoro.  In altre occasioni i ragazzi vengono addirittura sostituiti dai genitori che subentrano per loro in ogni questione. Ci sono tanti fattori da valutare e non dobbiamo limitarci al giudizio e pensare SOLO ‘’mio figlio non studia è uno sfaticato’’. Dobbiamo sempre vedere le cose all’origine. Sicuramente i ragazzi di oggi vanno stimolati all’autonomia e gratificati per i traguardi raggiunti. Vanno incentivati a fare esperienze, mettersi alla prova, vedere i propri limiti e superarli via via. Sicuramente un altro contributo necessario è l’esempio. Dare sempre l’esempio facendo vedere che ogni impegno ha sempre delle grandi soddisfazioni che a volte possono essere personali a volte economiche. Ma senza l’impegno non si può percorrere nessuna strada.  Nello sport questo lo si vede proprio in modo limpido. Senza l’impegno si perde tutta la gioia del giocare, non tanto del vincere.  Nei nostri centri estivi 2020 a Firenze la costanza e l’impegno sono elementi fondamentali e ricoprono ogni attività che i nostri istruttori insegnano. Camminare a fianco dei ragazzi, come osservatori attivi, permette a noi di Bimbi in Movimento di dare un contributo sostanziale a bambini e adolescenti affinchè nessuno si perda. Perché ognuno di loro ha ogni caratteristica vincente, basta dimostrare loro come fare e in cosa credere.

Olimpiadi 2020 ai Centri Estivi Bimbi in Movimento a Firenze: dedicato a Harrison Dillard

Olimpiadi 2020 ai Centri Estivi Bimbi in Movimento a Firenze: dedicato a Harrison Dillard

Harrison Dillard fu un asso nei 110 ostacoli, con oltre 100 vittorie consecutive. Purtroppo però inciampò su una barriera e fu escluso dalla partecipazione ai Giochi Olimpici di Londra.

Lui però non si disperò, neanche un attimo, contro la sfortuna oppure pensando a quello che sarebbe potuto essere. Si iscrisse ad una gara a  lui quasi del tutto sconosciuta: i 100 metri.

Arrivò secondo. Così acquistò il diritto di andare ai Giochi dove vinse, in quella specialità, l’oro Olimpico!

Quattro anni dopo a Helsinki, riprese la sua rivincita con il destino, vincendo l’oro nei 110 ostacoli.

Questa è la pura e semplice differenza tra pensiero sportivo e perdita di tempo.

Spesso parliamo di questi atleti, queste leggende, ai nostri ragazzi che frequentano i nostri centri estivi a Firenze e non mancheremo di farlo anche quest’anno visto che ogni centro estivo avrà come tema principale le Olimpiadi 2020. Perché nello sport e tanto nella vita dipende tutto da noi e da come affrontiamo le cose, per raggiungere grandi soddisfazioni oppure….perdere tempo. Dipende tutto da noi!

Movimento: ecco perché è fondamentale per i bambini e non solo

Movimento: ecco perché è fondamentale per i bambini e non solo

In ogni momento della nostra vita il movimento occupa un ruolo fondamentale. Già a partire dai 2 mesi di vita ogni bambino deve essere lasciato libero di muoversi, esplorare se stesso e lo spazio, conoscere, superare i limiti. Mentre dai 2 anni in poi sarebbe importante fare almeno 3 ore al giorno di movimento.

Immaginatevi quindi quanto sia di sostanziale differenza decidere di rendere il movimento una sana abitudine e non un’attività occasionale. Ogni medico, soprattutto quelli di medicina dello sport, sostengono che dovremmo camminare almeno mezz’ora al giorno e in modo veloce, a tutte le età. E che questa attività aumenta il numero dei neuroni del nostro cervello, quindi memoria e capacità cognitive. Ma aumenta anche la vascolarizzazione del cervello: dà energia a queste nuove cellule.

Camminare è proprio un’attività fisica alla portata di tutti, per cui forza! Scarpe ai piedi, partite in compagnia di un amico, un compagno o di un figlio, dedicatevi mezz’ora e godetevi i paesaggi e il verde della vostra città.

Non è un caso che la nostra associazione si chiama Bimbi in Movimento! Con tutti i nostri istruttori portiamo avanti da più di dieci anni, con entusiasmo e costanza, il movimento come strumento di crescita, sviluppo, aggregazione, salute e divertimento. A 360° insegniamo le buone abitudini ai bambini ed i ragazzi dei nostri centri estivi a Firenze, non solo per tutti i benefici che abbiamo visto ne ricaveranno dal movimento e l’attività fisica, ma anche per mantenerle nel tempo e crescere (invecchiare) in salute e pieni di energia.