Cosa ne pensano dello studio a casa i ragazzi dei nostri centri estivi 2020?

Cosa ne pensano dello studio a casa i ragazzi dei nostri centri estivi 2020?

I ragazzi che frequentano i nostri centri estivi 2020 a Firenze hanno un’età che va dai 3 ai 15 anni circa e sono davvero tanti quelli che vediamo crescere anno dopo anno, con grande soddisfazione.

I momenti migliori li passano con noi da giugno ad agosto perché non vengono nei nostri centri estivi solo per praticare tanti sport esclusivi, ma anche per divertirsi insieme a quelli che ormai sono diventati gli amici dell’estate in città. Con molti di loro siamo in contatto anche durante l’anno, come dei buoni vecchi amici. In questa situazione di quarantena Bimbi in Movimento è presente, più che mai, accanto a ognuno di loro.

Per questo ci è venuta l’idea di intervistare alcuni di loro per capire come stanno vivendo questo momento e cosa ne pensano degli strumenti che il Ministero dell’Istruzione ha messo a loro disposizione per portare avanti il programma di studio. Abbiamo preso in considerazione un po’ tutte le fasce di età dai 10 ai 16 anni. In generale i ragazzi confermano che la Scuola si è attivata in modo repentino fornendo loro i collegamenti necessari al portale di ciascuna scuola attraverso il quale ogni docente ha iniziato ad interagire con la propria classe o le classi nel caso delle medie o superiori. Le lezioni si svolgono praticamente in modo ritmico tutte le mattine. Alcune maestre elementari si sono rese disponibili anche telefonicamente per ogni dubbio o chiarimento. Alcune sono però le criticità che gli studenti ci hanno riportato. Chi non ha un computer a casa è costretto a seguire le lezioni attraverso il telefono e non è affatto semplice. E se la connessione è lenta perde pure pezzi delle spiegazioni. Ci sono alcuni ragazzi che per queste motivazioni ancora non hanno neanche iniziato a seguire alcuna lezione e sono già drasticamente indietro rispetto ai compagni un po’ più fortunati. Quando i docenti inviano verifiche o questionari in pdf o word, chi non possiede la stampante è costretto a trascrivere tutto oppure appellarsi al genitore che magari sta continuando miracolosamente a lavorare e ne possiede una a lavoro….Casi davvero rari di questi tempi.

Chi resta indietro nelle lezioni, dovendo comunque svolgere i compiti o sostenere un’interrogazione, deve mantenere il passo studiando per proprio conto sui libri e la difficoltà di apprendimento aumenta.

Diciamo che i ragazzi sono davvero molto impegnati e questo può essere un bene dovendo passare tutto il tempo in casa. Non essendo abituati ad auto-organizzarsi, darsi delle scadenze così veloci, inizialmente si sono trovati molto arresi. Ad oggi si stanno piano piano abituando.

I bambini delle elementari piuttosto quasi vivono come un gioco il fatto di poter usare ogni giorno il pc, vedere i video (anche se delle maestre che spiegano) e compilare questionari online. Fortunatamente quella è l’età della fantasia, si corre un po’ meno il rischio del collasso. I docenti che si impegnano nell’istruzione di queste fasce di età fortunatamente usano molto la creatività e sanno rendere leggero ogni argomento. Chi soffre un pò di più sono i ragazzi più grandi, ai quali viene chiesto un grande impegno che svolto a casa può diventare enorme per alcuni.

Una cosa bella abbiamo però riscontrato e che vediamo ogni anno nei nostri centri estivi a Firenze: la solidarietà! Fortunatamente valori come l’amicizia e il sostegno in circostanze difficili si rafforzano, soprattutto tra gli adolescenti. Quindi vedi ragazzi che si fanno forza tra di loro, si aiutano, si mandano approfondimenti e chiarimenti tra loro se uno non ha capito un argomento o è rimasto indietro e viceversa.

Dobbiamo sostenere oggi più che mai queste generazioni future, che si ricorderanno per sempre questo periodo. Bimbi in Movimento anche grazie ai propri istruttori professionisti con BimTV porta una ventata di movimento e di scarico fisico, per donare grinta ma anche leggerezza a tutti i nostri ragazzi. Siamo qui per aiutarli insieme ai genitori in modo che possano ricordare questi mesi come il periodo in cui hanno realmente sentito sulla loro pelle cosa significa il termine UNIONE

La quarantena e lo studio a casa

La quarantena e lo studio a casa

Uno degli ingredienti principali dell’adolescenza e della crescita è proprio l’aggregazione, l’istruzione, la comunione, il confronto con i coetanei e non. Questo accade principalmente a scuola, nei luoghi dove si fa sport e a casa. Bimbi in Movimento lo sa bene perché proprio questi ingredienti rendono ogni anno i nostri centri estivi a Firenze i migliori in città, uniti all’alta professionalità e competenza.

Oggi che tutto questo viene a mancare, per forza maggiore, come si sono ri-organizzate le istituzioni per esempio nel campo dell’Istruzione? Resta inteso che si tratta di una condizione improvvisa e di emergenza che nessuno, doventi e Stato, era pronto ad affrontare. Che ci siano pro o contro, teniamo presente che tutti hanno cercato e cercano di fare del proprio meglio, in una situazione sicuramente inaspettata e ‘’arrangiata’’ al meglio possibile.

Prendiamo in considerazione la Scuola Primaria e la Scuola Superiore, cercando di analizzare il metodo di istruzione a distanza che è stato adottato. Tutte le scuole si sono subito attivate utilizzando o creando dei portali che tutti potessero usare fin da subito. Questo ha permesso agli studenti di perdere pochissimi giorni di lezione. I docenti hanno creato video, conferenze, webinar in modo da mantenere il pià possibile un certo rapporto ‘’umano’’ nelle lezioni, pur passando per via telematica. Il sistema effettivamente funziona molto bene. Con le video conferenze la lezione a distanza può essere abbastanza interattiva dato che tutti i partecipanti possono vedersi e sentirsi . Ogni alunno può intervenire, prendere appunti o registrare la conferenza in modo da poter imparare meglio la lezione una volta terminata.  I questo modo i docenti possono spiegare ogni argomento, rispondere a dubbi e anche interrogare in ogni momento. Attraverso i video invece la spiegazione della lezione resta più a libera gestione dell’allievo che può visualizzarlo con calma e magari più volte, per una migliore comprensione.

In altri casi il docente può inviare la spiegazione della lezione in pdf ai genitori o agli alunni direttamente, questo a libera scelta del docente a seconda dell’argomento. Anche le verifiche vengono svolte telematicamente, ci sono dei programmi appositi che lo consentono. Oppure il docente invia il compito all’alunno che lo restituisce per la correzione. Si è riscontrato però che ogni docente ha il proprio metodo e le proprie preferenze per l’invio e la ricezione di questi materiali, come accade in fondo anche di normale. Ognuno di loro fornisce agli alunni le istruzioni su come desidera ricevere i compiti svolti. Chi preferisce siano archiviati sul registro elettronico, chi li vuole per email, chi li vuole su Word, ecc… .Insomma ci vuole un forte spirito di organizzazione e di arrangiamento. Ognuno fa quel che può, ma sappiamo che il genere umano in momenti di difficoltà riesce a tirar fuori energie e sviluppare competenze che mai avrebbe creduto di avere. Per cui dobbiamo avere fiducia!

Le interrogazioni vengono sempre svolte online con la piena consapevolezza da parte di tutti (immaginiamo) che lo studente possa leggere o avere suggerimenti senza che il docente se ne accorga. Chiaramente sotto questo aspetto il docente non può avere alcun controllo, ma solo comprensione. In una situazione così straordinaria dobbiamo tutti fare affidamento alle proprie doti, sotto ogni punto di vista.

Detto questo, possiamo dedurre alcune cose, senza entrare nel giudizio: in questa circostanza per avere un’istruzione sufficiente e andare avanti con il programma le famiglie devono obbligatoriamente avere un computer e una connessione internet che viaggi adeguatamente. Studiare da soli, solo usando i libri, non è cosa facile, soprattutto per chi non ha una preparazione adeguata, non ha esperienza e non ha scelto deliberatamente l’homeschooling (perché non sono paragonabili tra loro la situazione che stiamo vivendo e l’istruzione a casa). I genitori, anche loro a casa, dovranno supportare tanto i ragazzi in questo metodo di apprendimento nuovo al quale non sono abituati. I ragazzi dovranno far fronte a tutte le proprie risorse e attingere a tutta la propria forza di volontà, per arrivare in fondo a questa situazione e imparare più possibile. I docenti dovranno impegnarsi ancor più del solito, essendo spesso anche loro stessi dei genitori. ‘’Insieme ce la possiamo fare’’.

Nel prossimo articolo….cosa ne pensano i ragazzi e come vivono questo studio a distanza? Emozioni, critiche e consigli

Olimpiadi 2020 ai Centri estivi a Firenze Bimbi in Movimento: dedicato a Emil Zatopek

Olimpiadi 2020 ai Centri estivi a Firenze Bimbi in Movimento: dedicato a Emil Zatopek

Tante persone sostenevano che Emil Zatopek avesse un segreto: un cuore più grande del normale ma con meno pulsazioni nel momento dello sforzo. Per questo lo chiamavano ”l’uomo cavallo”.
Si distingueva perché aveva l’abitudine di allenarsi in pista modo estenuante, sette a volte otto ore di fila.
Per rendere il proprio allenamento più efficace, ma eccessivamente faticoso, indossava pesanti scarponi, zavorre che si portava addosso mentre percorreva decine e decine di chilometri al giorno.
Mentre correva cercava allo stesso tempo di sorridere, ma tale era la sofferenza che sul suo volto apparivano più delle smorfie che sorrisi.
Metteva in atto l’equazione ”nessuna sofferenza, nessun risultato”. Il cuore dell’uomo cavallo non pulsava meno di un qualsiasi altro cuore di atleta, ma più grande sicuramente lo era.
Emil Zatopek ci insegna come la tenacia rende possibili cose impossibili. Il forte desiderio ci porta ovunque. I centri estivi 2020 Bimbi in Movimento avranno come filo conduttore le Olimpiadi e lo scopo principale per noi anche quest’anno è far vivere lo sport nelle varie discipline ma soprattutto trasmettere ai ragazzi tutti i grandi valori che tanti atleti ci hanno insegnato e che stanno alla base della vita, non solo dello sport. La tenacia è uno di questi. Oggi i ragazzi hanno bisogno di solidi esempi e guide che insegnino loro ad avere fiducia delle proprie capacità e di svilupparle per seguire con sicurezza  i loro sogni. Tramite i valori dello sport arriviamo dritti al cuore dei ragazzi ed accanto a loro ci alleneremo per raggiungere traguardi importanti.
Il nuoto nei centri estivi 2020 a Firenze Bimbi in Movimento

Il nuoto nei centri estivi 2020 a Firenze Bimbi in Movimento

Tra le attività più adatte per un corretto sviluppo fisico del bambino, il nuoto è sicuramente una di quelle più consigliate, in quanto apporta numerosi benefici .

Iscrivere il vostro bambino ad un corso di nuoto è l’occasione migliore per godere al massimo di questi benefici per i seguenti motivi: è lo sport più completo che ci sia, apporta miglioramenti al sistema muscolare, migliorando la coordinazione, aumenta la fiducia e l’autostima del bambino, migliora la capacità di apprendimento, si presenta come occasione di relax e socializzazione.

Tra i migliori centri estivi 2020 a Firenze Bimbi in Movimento ne offre uno svolto alla piscina Tropos di Firenze, in cui è previsto ogni giorno un corso di nuoto per il vostro bambino con istruttori pienamente qualificati.

Questo permette ai vostri bambini, non solo di imparare a nuotare, ma di accrescere la propria autostima, superare un’ eventuale paura dell’acqua e di divertirsi all’interno di un contesto diverso rispetto a quello di tutti i giorni.

Bimbi in movimento ha la concezione che lo sport debba essere uno strumento educativo che porti il bambino a crescere sia a livello motorio che emotivo, attraverso il gioco ed il divertimento e in questo caso lo promuove attraverso l’attività del nuoto.