Sport e Covid-19

Sport e Covid-19

Come cambierà il mondo dello sport dopo l’emergenza sanitaria dovuta al covid-19?

L’emergenza sanitaria dovuta al covid-19 ha fermato la nostra routine quotidiana: il lavoro, le relazioni personali, gli hobby e di conseguenza anche il mondo dello sport.

Le società e le associazioni sportive però non sono rimaste con le mani in mano: in molte hanno iniziato a proporre lezioni, allenamenti, workout virtuali, con video registrati o lezioni in diretta sui propri canali.

Anche noi di Bimbi in movimento, come vi abbiamo parlato in un nostro precedente articolo, abbiamo lanciato l’iniziativa bimTV, con video lezioni delle varie attività registrate per i vostri bambini dai nostri istruttori.

Ad oggi, alla luce delle nuove disposizioni ministeriali, fortunatamente possiamo tornare a fare sport ed attività fisica all’aperto.

Per quanto riguarda alcune discipline, non tutte purtroppo, anche in palestra e sui campi di gioco.

A Firenze sono prossimi alla partenza, dal prossimo 15 giugno anche i centri estivi 2020 ed a breve, come da dichiarazioni del Ministro dello sport Vincenzo Spadafora tutte le attività sportive, sia dilettantistiche che professionistiche, potranno ricominciare le loro attività.

Sicuramente qualcosa cambierà nello svolgimento degli allenamenti e delle attività ludico-motorie.

Innanzi tutto, per garantire una pratica sicura, nel rispetto delle norme per il contenimento del contagio i gruppi per lo svolgimento delle attività, soprattutto quelle al chiuso, dovranno essere ristretti.

In ogni caso durante lo svolgimento i partecipanti dovranno mantenere le distanze interpersonali, evitando ogni forma di contatto.

Questo, inevitabilmente limiterà lo svolgimento di alcuni sport, almeno in questa prima fase di ripartenza, ma con le adeguate accortezze ed un po’ di fantasia da parte di operatori ed allenatori sportivi sarà possibile svolgere tutte le attività fin dall’inizio!

Quello che certamente non cambierà saranno la passione e lo spirito dell’associazionismo, che stanno alla base dello sport, e che faranno da motore per il movimento sportivo, che saprà ripartire al meglio!

‘Paint Your Tee Contest’ Recap: disegna i tuoi centri estivi

‘Paint Your Tee Contest’ Recap: disegna i tuoi centri estivi

Si è concluso il nostro secondo contest Paint Your Tee: i partecipanti dovevano realizzare una grafica su una T shirt che rappresentasse la loro idea di Centri Estivi o comunque di estate, movimento e divertimento.

In palio, per i vincitori, c’erano due settimana ai nostri Centri estivi, una grazie ai voti del pubblico ed una data da una giuria di qualità.

I 5 giudici sono stati selezionati da personaggi con competenze nel settore grafico ma anche rappresentanti dello stile, del mondo dei ragazzi, del giornalismo e dello sport.

Ve li presento:

  • Lorenza Godani, responsabile di Firenze Formato Famiglia
  • Davide Morena blogger, esperto di fumetti, stato critico cinematografico e fondatore di Bliff
  • Dario Baldi giornalista e speaker sportivo di Lady Radio
  • Lorenzo Arkadia Cappellano famoso tatuatore fiorentino titolare dell’omonimo studio ed esperto di vari stili figurativi
  • Simone Sassoli pubblicitario, sound designer e dj e skater rappresentante dell’urban culture nella sua sfaccettature più stilosa

Ben 17 partecipanti ed una nicchia di creazioni davvero disparate

I partecipanti al contest hanno espresso la loro immaginazione, la loro personalità ed anche la voglia di tornare a muoversi dopo questi mesi di lockdown!

Le realizzazioni sono tutte davvero interessanti e soprattutto per la giuria non è stato facile
scegliere.

I vincitori sono stati Dario de Santis, con 233 voti con la sua t shirt formata da tante “tiles” che ci fanno pensare ad un puzzle dei suoi pensieri di bambino in tante sfaccettature diverse e Giulia Maccarone votata con tre voti su 5 dalla giuria di qualità con i suoi coccodrilli multitasking una sintesi, la sua t shirt dei valori del nostro gruppo, sport, tenacia, collaborazione, allegria e divertimento.

La magliette saranno ovviamente realizzate e regalate ai due ragazzi insieme alla loro bellissima settimana presso i nostri centri estivi.

Alcune delle considerazione fatte dai giudici nella loro scelta

Lorenzo Arkadia Cappellano:…..Orso Tavoni per me è il vincitore. Semplice, diretto, ironico….. Ottima la scelta dei colori soprattutto adattabili perfettamente a una ….soggettorichiama lo Street style anni ’70/’80.

Dario Baldi: …. Giulia Maccarone perché per me rappresenta la filosofia con la quale mi muovo ovunque. Se vuoi, puoi……Amicizia, collaborazione, voglia di arrivare all’obiettivo, in un modo o nell’altro.

Davide Morena: …..Orso Tavoni. Ha uno spirito punk-skate genuino sia nello stile che nel soggetto. È una maglietta che indosserei con una certa spocchia. I Suicidal Tendencies approverebbero!

Lorenza Godani….Giulia Maccarone geniale l’idea dei coccodrilli in sequenza che fanno canestro, il messaggio “if you want you can” e l’armonia dell’insieme. È una maglietta così carina, che la comprerei senza pensarci troppo.

Simone Sassoli:…… Giulia Maccarone …..nella sua t-shirt ha espresso molto bene il concetto di sport, di amicizia e coesione, anche tecnicamente mi è parsa più avanti rispetto agli altri, pur ottimi, lavori.

Ecco tutte le creazioni che hanno partecipato al contest

APERTURA CENTRI ESTIVI

APERTURA CENTRI ESTIVI

Ci siamo! Quanti di voi stavano aspettando questo momento? Finalmente lunedì 15 giugno 2020 aprono i tanto attesi Centri Estivi!

 

Bimbi in Movimento, così come altre realtà presenti sul nostro territorio fiorentino, è pronta ad iniziare con i centri estivi 2020 e non vede l’ora di accogliere i vostri bambini e bambine!

L’emergenza sanitaria dovuta al covid-19 ha costretto tutto il mondo dello sport ad una brusca e forzata pausa, ma ora che siamo entrati nella fase 3, siamo pronti a ripartire, attenendoci alle norme e alle direttive in vigore.

Il Comune di Firenze, durante la fase del lockdown si è dimostrato attento alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie, dichiarando fin da subito la volontà di far svolgere i centri estivi non appena fosse stato possibile.

Adesso che il momento tanto atteso è arrivato ci attende un’estate un po’ diversa dal solito, ma non per questo meno divertente!

Le linee guida dettate dallo stato e dalla regione hanno posto in essere una serie di norme di comportamento e di svolgimento dei centri estivi, che ci consentiranno di iniziare le nostre attività in modo sicuro per i bambini e gli operatori sportivi.

centri estivi 2020Bimbi in Movimento ha stilato un proprio protocollo, le cui linee guida sono riassumibili in pochi e precisi punti, volti a garantire un servizio sicuro e di qualità:

-Distanziamento sociale

-Disinfezione dei locali e dei materiali

-Utilizzo mascherina quando non è possibile il distanziamento sociale

-Monitoraggio di tutte le persone che entrano nella struttura

-Attività in piccoli gruppi

-Attività svolte all’aperto

-Tracciabilità degli spostamenti di tutti i partecipanti

L’entusiasmo è molto, stare tutti questi mesi lontani dai bambini non è stato facile, siamo carichi e vogliosi di tornare a giocare e ridere con i nostri piccoli amici!

BONUS CENTRI ESTIVI 2020

BONUS CENTRI ESTIVI 2020

Molte famiglie lo stavano aspettando: finalmente è possibile richiedere il bonus centri estivi 2020!

Ad una settimana dall’inizio dei centri estivi 2020, l’INPS ha pubblicato il messaggio n. 2350, nel quale si comunica l’avvio della nuova procedura per la presentazione delle domande per i bonus per servizi di baby-sitting e per la comprovata iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia.

Questo importante contributo alle famiglie, in considerazione del permanere della situazione di gravità eccezionale derivante dal contagio da COVID-19, era stato inserito del decreto Cura Italia, ma ancora non erano state rese note le modalità di richiesta ed erogazione.

Vediamo adesso insieme come funziona!

Hai iscritto tuo/a figlio/a presso i centri estivi 2020 a Firenze di Bimbi in Movimento e vorresti accedere al bonus centri estivi?

Ecco come funziona in sintesi:

  •  Il servizio è erogato dall’ INPS mediante “libretto di famiglia”
  •  Categoria LA (centri con funzione educativo-ricreativa)
  •  Effettua il pagamento delle settimana/e di iscrizione
  •  Invia copia del bonifico a info@bimbinmovimento.it
  •  Ti invieremo la copia della scheda di iscrizione timbrata e la ricevuta di pagamento
  •  Questi documenti sono la documentazione comprovante da allegare alla domanda della prestazione

 

Questo è tutto quello che devi sapere per poter richiedere il bonus, ci vediamo presto ai nostri camp!

Sport e Razzismo

Sport e Razzismo

Qual è il ruolo dello sport nella lotta al razzismo?

E’ ormai tristemente nota la notizia della morte di George Floyd, cittadino afroamericano, ucciso da un poliziotto durante un fermo a Minneapolis, in Minnesota, USA.

Questo omicidio ha scatenato grandi proteste in tutti gli Stati Uniti, con manifestazioni, cortei, e purtroppo altri episodi di violenza.

Da tutto il mondo sono arrivati attestati di solidarietà alla comunità afroamericana ed in generale di lotta al razzismo.

Anche il mondo dello sport ha fatto la sua parte.

In Germania ad esempio, dove la Bundesliga, la massima serie del campionato di calcio, ha già ripreso a giocare; diversi giocatori, dopo aver segnato un goal, si sono inginocchiati, in segno di protesta, e per mandare un forte messaggio di lotta al razzismo, per sensibilizzare su questo importante argomento il pubblico.

Molti altri sportivi, di ogni disciplina e nazionalità, sui propri profili social, hanno pubblicato messaggi di sensibilizzazione alla lotta al razzismo.

Possiamo quindi affermare che lo sport professionistico, grazie alla sua grande rilevanza mediatica, può e deve essere un mezzo di lotta al razzismo.

Ma anche lo sport dilettantistico gioca un ruolo importante in questa partita contro l’ignoranza e la paura del così detto “diverso“: infatti si dovrebbe insegnare ai bambini, praticanti di qualsiasi sport e disciplina, fin da piccoli, il vero significato di fair play, ovvero:

…attitudine tesa a comportamenti leali e rispettosi tra gli avversari, anche da parte di tifosi. Ricade sotto tale definizione anche la prevenzione di atti quali violenza e discriminazione razziale. L’aspetto etico si rivolge non soltanto alle figure agonistiche in sé ma anche a quelle esterne, tra cui ad esempio i tifosi…
Fonte Wikipedia

Ricordiamoci però che lo sport non fa soltanto bene al corpo e all’umore, ma che ha anche un’importante funzione sociale ed educativa; quindi quando andiamo a scegliere l’associazione per far fare sport ai nostri figlio, oltre che ad un ambiente sicuro, professionale e divertente, cerchiamo di scegliere anche una realtà che ponga particolare attenzione ai valori del rispetto, dell’amicizia, della collaborazione, che faccia insomma del fair play una colonna portante dei propri valori.