Linee guida OMS per far stare in salute i bambini

Linee guida OMS per far stare in salute i bambini

Le nuove linee guida pubblicate dalla OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, prevedono una serie di consigli pratici per far si che i bambini siano attivi ed in salute.

 

 

Lo studio

Queste nuove linee guida hanno lo scopo di contrastare la sedentarietà attraverso il movimento. Sedentarietà che è aumentata in questo periodo anche a causa dei lockdown imposti per contrastare il covid-19.

Secondo l’OMS se la popolazione mondiale fosse più attiva, potrebbero essere evitati più di 5 milioni di morti ogni anno. Infatti i dati raccolti evidenziano che nelle persone insufficientemente attive, aumenta dal 20% al 30% il rischio di morte rispetto alle persone attive.

Inoltre l’Organizzazione evidenzia che chiunque, di qualsiasi età e abilità, può essere fisicamente attivo e che ogni tipo di movimento conta per il raggiungimento di un migliore stato di salute.

Vediamo quindi adesso i consigli rilasciati dall’OMS, in particolare per la fascia di età che va dal neonato all’adolescente.

sport e covid-q9
Bambini fino ad 1 anno di età
  • Mantenerli attivi più volte al giorno, per il maggiore tempo possibile e preferibilmente attraverso il gioco interattivo a terra
  • Non più di un’ora continuativa in carrozzine, passeggini, seggioloni, etc.
  • Si sconsiglia la visione di schermi quali cellulari, tv, o pc
  • Nei momenti sedentari, si incoraggia la lettura e la narrazione di storie da parte dell’adulto
  • Si raccomandano 14-17 ore (per 0-3 mesi di età) o 12-16 ore (per 4-11 mesi di età) di sonno di buona qualità, compresi i riposini.

 

Bambini tra 1 e 2 anni
  • Almeno 180 minuti di attività fisica, a qualsiasi intensità, distribuita nel corso della giornata
  • Non più di un’ora continuativa in carrozzine, passeggini, seggioloni, o comunque seduti
  • Per i bambini di 1 anno, si raccomanda di evitare di trascorrere tempo davanti allo schermo (tv, tablet, smartphone)
  • Per i bambini 2 anni, non più di un’ora di tempo al giorno trascorsa davanti agli schermi
  • Nei momenti sedentari, si incoraggia la lettura e la narrazione di storie
  • Si raccomandano 11-14 ore di sonno di buona qualità, compresi i riposini e orari di sveglia costanti e regolari

 

Bambini tra 3 e 4 anni
  • Almeno 180 minuti di qualsiasi tipo di attività fisica, a qualsiasi intensità, nel corso della giornata, di cui almeno 1 ora ad intensità moderata o energica
  • Non più di un’ora continuativa in carrozzine, passeggini, seggioloni, oppure seduti per lunghi periodi di tempo
  • Si sconsiglia più di un’ora di tempo al giorno trascorsa davanti allo schermo (tv, pc, cellulari)
  • Si raccomandano 10-13 ore di sonno di buona qualità, compresi i riposini e orari di sveglia costanti e regolari
Bambini e  Adolescenti dai 5 ai 17 anni
  • Almeno un media di 60 minuti al giorno di attività fisica di intensità moderata o vigorosa, per lo più aerobica, per tutta la settimana
  • Integrare, almeno 3 volte a settimana, con attività aerobiche energiche, unitamente a quelle che rafforzano muscoli e ossa
  • Limitare il tempo trascorso in sedentarietà, in particolare la quantità di tempo trascorso davanti agli schermi

 

 

Perché i bambini dovrebbero giocare a scacchi?

Perché i bambini dovrebbero giocare a scacchi?

Il gioco degli scacchi contribuisce a sviluppare nei bambini capacità logiche e mnemoniche, migliorando la concentrazione: ecco perché sono uno dei giochi più indicati durante l’età dello sviluppo e dell’apprendimento.

Il gioco

Gli scacchi sono un gioco di strategia che si svolge su una tavola quadrata detta scacchiera, formata da 64 caselle di due colori alternati (bianco e nero), sulla quale ogni giocatore dispone di 16 pezzi, ciascuno composto di sei tipi diversi di pezzi. Ogni casella può essere occupata da un solo pezzo, che può “mangiare” il pezzo avversario andando a occuparne la casella; obiettivo del gioco è dare scacco matto, ovvero confinare il re avversario in una casella da cui non possa più muoversi sottraendosi alla cattura, neanche con l’aiuto da parte di altri pezzi.

Nati in India intorno al VI secolo d.C., gli scacchi giunsero in Europa verso l’anno 1000, con ogni probabilità grazie alla mediazione degli Arabi.

I benefici degli scacchi per i bambini

Sono molti i benefici che posso trarre i bambini che giocano a scacchi:

  • Miglioramento delle capacità di calcolo e di pianificazione
  • Accettazione di regole condivise
  • Sviluppo di memoria, pazienza e capacità di autocontrollo
  • Elasticità mentale e sviluppo dell’autostima
  • Sviluppo della capacità di concentrazione
  • Stimolo della creatività
  • Sviluppo di capacità logiche

 

Le nostre proposte

Da molti anni ormai gli scacchi fanno parte delle attività proposte all’interno dei nostri centri estivi e tra i progetti invernali nelle scuole pubbliche e private a Firenze.

In particolare, il progetto di Psicomotricità Scacchistica, rivolto ai bambini dai 3 ai 5 anni, utilizza il gioco degli scacchi e l’insegnamento delle basi di tale gioco come percorso di crescita che stimoli le varie sfere, affettiva, cognitiva, relazionale e motoria. Mentre per i bambini di età 6-12 anni abbiamo previsto un progetto di Avviamento al Gioco degli Scacchi, proponendo un percorso ludico e creativo. La metodologia didattica impiegata si basa sul protocollo di insegnamento della ricerca SAM (Scacchi e Apprendimento della Matematica).

 

I benefici del tennis per i bambini

I benefici del tennis per i bambini

Il tennis è uno sport molto divertente, che sta diventando sempre più diffuso anche tra i giovanissimi, e allora ci siamo chiesti: quali sono i benefici del tennis per i bambini?

 

Quali capacità sviluppa il tennis?

Grazie a questo sport il bambino potrà sviluppare e potenziare diverse capacità psicofisiche. Il tennis richiede infatti  grandi capacità di attenzione, concentrazione e coordinazione, ma anche capacità aerobiche (come la resistenza), ed anaerobiche (esplosività).

Nonostante sia uno sport individuale ( o al massimo di coppia), durante le lezioni di tennis i bambini potranno svolgere diversi giochi ed esercizi di gruppo, assieme ai propri compagni di corso, andando quindi a stimolare anche gli aspetti sociali e le capacità collaborative.

Quali sono gli obiettivi dei corsi di tennis?

Sicuramente il primo obiettivo è l’apprendimento delle regole di base ed i fondamentali del gioco. Frequentando le lezioni il bambino imparerà a familiarizzare con il campo di gioco, gli attrezzi (racchetta e pallina) e le tecniche tipiche di questo sport.

In un secondo momento, quando le basi saranno più solide, il bambino svilupperà le capacità condizionali e coordinative; oltre che alle tattiche e strategie di gioco.

Dal punto di vista fisico, l’obiettivo sarà quello di migliorare la resistenza fisica e la forza muscolare.

 

La nostra proposta

Tra settembre e giugno Bimbi in Movimento è attivo in circa 30 scuole private e pubbliche di Firenze e dintorni, dove cura progetti legati allo sport sia in orario scolastico che extra-scolastico. Tra questi progetti c’è anche il Tennis.

L’obiettivo principale del corso è l’acquisizione di una ricca gamma di capacità motorie, che rappresentano la base per l’apprendimento specialistico futuro del gioco del tennis.

Inoltre il tennis è uno degli sport che vengono sempre proposti all’interno dei nostri centri estivi.

 

Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia

Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia

Il 20 novembre ricorre l’anniversario della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. In questa data cade l’anniversario dell’approvazione  (da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite), della Convenzione sui diritti dell’infanzia, che risale al 20 novembre 1989. La ricorrenza assume quest’anno un valore ancora maggiore, alla luce dell’impatto globale della pandemia da coronavirus sui minori e sui loro diritti essenziali.

Questo importante documento si fonda su quattro princìpi:

  • la non discriminazione
  • il superiore interesse dei bambini
  • il diritto alla vita e allo sviluppo
  • l’ascolto delle opinioni del minore

Nella convenzione ha un ruolo centrale anche l’educazione: considerato un diritto fondamentale che i singoli Stati si impegnano a garantire, i firmatari hanno il dovere di adottare misure per promuovere la diminuzione del tasso di abbandono.

Nonostante quanto riportato nella convenzione, ancora tanti bambini vivono in situazioni disagiate e ancora molto va fatto. Basti pensare Unicef stima che milioni di bambini nel mondo sono esposti al rischio di contrarre malattie perché non ricevono le vaccinazioni di routine; oppure che da qui al 2040, in tutto il mondo, un quarto della popolazione mondiale sotto i 18 anni  vivrà in aree soggette a stress idrico particolarmente elevato.

A tutto questo si aggiunge l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia mondiale dovuta da covid-19. Le previsioni di Save the Children, a tal proposito, sono allarmanti: secondo l’organizzazione il numero dei bambini che vive sotto la soglia di povertà potrebbe superare i 700 milioni entro la fine dell’anno.

Qual è la situazione della salute dei bambini nel nostro Paese?

In occasione di questa ricorrenza, ci siamo chiesti qual è la situazione della salute dei bambini italiani? E quali possono essere i consigli da seguire affinché essi possano crescere più sani e felici?

Analizzando lo studio “Okkio alla Salute”, (svolto da Epicentro-ISS), è emerso che in Italia circa 3 bambini su 10 sono in uno stato di sovrappeso, e che 1 genitore su 2 non percepisce il problema.

Il primo nemico per la salute ed il benessere dei bambini, nonché prima alleata dell’obesità, è la sedentarietà. Dallo studio si evidenzia che in media 2 bambini su 5 trascorrono più di 2 ore al giorno davanti agli schermi di pc, smartphone e televisione.

 

Ecco i consigli per far crescere i bambini più sani e felici:

 

 

 

Come fare sport in zona rossa

Come fare sport in zona rossa

In questo periodo, caratterizzato dalla lotta alla pandemia da covid-19, lo sport risente di tutte le limitazioni messe in campo per rallentare e contenere il contagio. Come ben sappiamo, con il DPCM del 3 novembre 2020 l’Italia è divisa in tre aree di rischio: gialla, arancione, rossa. In Toscana siamo ormai arrivati alla tanto temuta zona rossa, dopo aver “attraversato” anche gli altri due scenari, giallo ed arancione. Venendo ai temi a noi più vicini, come possiamo fare sport in zona rossa? Cosa prevede l’ultimo decreto per lo sport nelle aree considerate a maggior rischio?

Attività motoria o sportiva?

Prima di vedere quali sono queste condizioni, dobbiamo precisare la differenza tra attività motoria ed attività sportiva, perché nel decreto sono previste differenti restrizioni per le due categorie.

Per attività motoria si intendono le camminate e passeggiate, mentre nella categoria delle attività sportive rientrano corsa, jogging, trekking, bicicletta ecc..

 

Cosa prevede il DPCM

Veniamo quindi al decreto, che grazie anche ai chiarimenti inseriti in una circolare ministeriale del Viminale, prevede che l’attività motoria sia consentita soltanto nei pressi della propria abitazione, nel rispetto del distanziamento fisico interpersonale di almeno un metro e sempre utilizzando la mascherina.

Per quanto riguarda l’attività sportiva, invece, sarà consentita anche essa in forma individuale, esclusivamente all’aperto, senza uso della mascherina e mantenendo il distanziamento interpersonale di due metri almeno. Inoltre è possibile effettuare attività sportiva anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili al pubblico, non necessariamente ubicati nei pressi della propria abitazione.

 

Qualche consiglio per fare movimento in zona rossa

Perciò, in base alle disposizioni attualmente in vigore, se volete fare movimento insieme ai vostri bambini, è consentito fare una passeggiata nei pressi di casa vostra, oppure, se preferite fare un’attività più intensa, come una corsa, potrete recarvi in uno dei parchi pubblici ancora aperti ed accessibili al pubblico.

Se invece volete far fare dei giochi ed attività motorie in casa, perché magari la giornata non è delle migliori, vi ricordiamo che sul nostro sito è ancora accessibile bimTV. In questa area del sito potrete trovare i video girati dai nostri operatori, con tante proposte per ogni fascia d’età, delle varie attività che svolgiamo sia in inverno che d’estate presso i nostri centri estivi.

Quello che riteniamo importante è che, nel rispetto delle regole, i bambini non smettano di divertirsi e fare movimento, perché lo sport è un’importante componente della crescita dei nostri ragazzi.