In bicicletta con i nostri bambini

In bicicletta con i nostri bambini

Andare in bicicletta insieme ai nostri bambini è un’occasione per rafforzare il nostro rapporto con loro, ed anche un modo per rendere i piccoli più autonomi, stimolando la loro crescita.

Sicuramente per il genitore è però un’attività stressante: i pericoli e le insidie della strada, oltre al fatto di non avere il pieno controllo sul bambino, rendono la gita in bicicletta potenzialmente rischiosa. Cosa possiamo fare, quindi, per svolgerla in sicurezza?

Per prima cosa scegliere l’itinerario giusto! Preferire l’uso di piste ciclabili se ci si sposta in città. Meglio ancora andare a pedalare all’interno di parchi, o di zone chiuse al traffico.

Un’altro aspetto fondamentale per la sicurezza dei più piccoli durante le pedalate è dare loro un buon esempio. Indossiamo il casco, rispettiamo le regole della strada e non facciamo manovre azzardate. Ricordate che i bambini ci imitano, e dobbiamo essere un modello positivo soprattutto durante queste attività.

Gli aspetti positivi della bicicletta per i bambini

Andare in bicicletta è divertente. Questo è l’aspetto fondamentale che interessa ai bambini, se un’attività li diverte, allora la faranno volentieri.

Oltre al divertimento, la gita in bici potrà contribuire al loro sviluppo psicofisico: aumento del senso dell’equilibrio, poter sperimentare la velocità, e contribuire alla loro indipendenza.

La bicicletta nei centri estivi di Bimbi in Movimento

Per i motivi che abbiamo visto sopra, da anni abbiamo inserito l’attività di bike all’interno dei nostri centri estivi; permettendo ai bambini di svolgere un’attività divertente in modo sicuro, seguiti dai nostri istruttori durante delle gite al parco o nello svolgere dei percorsi all’interno dei nostri centri.

Inoltre, dall’estate 2020, con il programma bimTOUR Sport, abbiamo messo al centro delle nostre settimane proprio la bicicletta: utilizzandola ci siamo spostati nei vari parchi di Firenze, per svolgere tanti giochi ed attività.

 

 

L’importanza dell’equilibrio per i bambini

L’importanza dell’equilibrio per i bambini

Tra le abilità motorie che i bambini devono correttamente sviluppare, l’equilibrio ha grande importanza. I più piccoli, infatti, devono imparare a mantenere il proprio corpo in una determinata posizione ed a controllarlo durante gli spostamenti.

Cos’è l’equilibrio?

L’equilibrio è una capacità motoria di base, in quanto ogni ogni movimento che l’essere umano voglia compiere, è soggetto all’influenza dell’equilibrio. Possiamo definire l’equilibrio come la capacità che assicura al corpo la possibilità di mantenere e recuperare il proprio stato d’equilibrio in seguito a qualsiasi movimento o spostamento dello stesso corpo.

La capacità d’equilibrio può essere divisa in diverse abilità: equilibrio statico, dinamico ed equilibrio in fase di volo/caduta.

Come sviluppare l’equilibrio?

L’esercizio base per sviluppare la capacità d’equilibrio statico è rappresentato dal diminuire la superficie della base d’appoggio del corpo, cercando di stare in equilibrio stabile su un solo piede. Per fare questo, si può proporre il classico gioco della campana, o tutta una serie di giochi psicomotori più o meno complessi, fino ad arrivare ad i percorsi psicomotori.

L’andare in bicicletta è l’esercizio perfetto per sviluppare la capacità di equilibrio dinamico, ma anche lo skateboard ed  il pattinaggio sono ottimi e molto divertenti.

Per sviluppare la capacità di equilibrio in volo, invece, si possono svolgere esercizi su tappeti elastici. Il bambino potrebbe saltare in alto e cercare di mantenere una solida posizione di equilibrio durante la caduta. Un esercizio tanto efficace, quanto divertente.

Una disciplina ottima per sviluppare le doti dell’equilibrio è il parkour, perché prevede fasi di volo, atterraggio ma anche passaggi in cui è richiesto molto equilibrio statico e dinamico.

Le attività di Bimbi in Movimento

Molte delle attività e sport che sopra abbiamo visto essere indicati per lo sviluppo delle capacità di equilibrio vengono svolte all’interno dei nostri corsi invernali e durante i nostri centri estivi a Firenze. Riteniamo che tutte queste attività, oltre che essere fonte di svago e divertimento per i bambini, se svolte in sicurezza possano dare molto al bambino sotto l’aspetto dello sviluppo psicofisico.

 

L’importanza del sonno per i bambini

L’importanza del sonno per i bambini

In un nostro precedente articolo avevamo parlato di come combattere la stanchezza dei bambini. Sicuramente un buon sonno è uno dei modi migliori per recuperare le energie per il bambino!

Ma come e quanto dormono, oggi, i nostri bambini?

I ritmi frenetici, il grande utilizzo di strumenti elettronici, hanno causato una discordanza tra quello che dovrebbe essere il ritmo sonno-veglia naturale del bambino e le esigenze sociali. I disturbi del sonno, possono avere effetti negativi sulla salute e sulla qualità della vita del bambino, ma anche dei genitori.

Possono contribuire ad una bassa qualità del sonno anche gli errori di comportamento dei genitori: per esempio durante i risvegli, la tendenza ad accorrere subito e a prendere in braccio il bambino, oppure nel momento di doversi addormentare, ma anche l’abitudine alla condivisione del letto dei genitori.

Un altro fattore molto importante è la modalità di alimentazione: se non corretta potrà avere ripercussioni negative sul sonno dei bambini. (Qui il nostro articolo in cui parliamo di alimentazione).

Conseguenze di un sonno insufficiente o di una sua bassa qualità

I disturbi dovuti alla mancanza di sonno, o ad una sua bassa qualità sono molteplici: sonnolenzadisattenzione, obesità, disturbi metabolicipredisposizione al diabete, ridotte performance scolastiche e problemi di apprendimento, disturbo oppositivo-provocatorio e disturbi depressivi.

Non ultimo è da considerare che il problema del sonno del bambino può avere ripercussioni su tutto l’ambito familiare determinando una scarsa salute fisica e mentale dei genitori, favorendo un notevole stress familiare.

 

Come prevenire i disturbi del sonno?

Le tecniche comportamentali dovrebbero rimanere la prima linea di trattamento dell’insonnia. Si ricorre, invece, a interventi farmacologici quando queste hanno fallito o se esistono delle difficoltà oggettive per applicarle.

 

 

 

Ma quali sono, quindi, i “trucchi” per migliorare la qualità del sonno dei bambini?

 

  • andare a dormire alla sera il più possibile sempre alla stessa ora
  • dissociare e distanziare fra loro il momento dell’alimentazione dal momento del’addormentamento
  • far dormire il bambino nel solito ambiente, preferibilmente non il lettone dei genitori
  • non utilizzare apparecchiature elettroniche (tablet, pc, cellulari) prima di andare a letto
  • favorire un’alimentazione equilibrata nelle dosi e ad orari cadenzati e regolari
  • regolare con attenzione la quantità di luce nella stanza
Scuola e Centri Estivi

Scuola e Centri Estivi

Possiamo considerare i centri estivi come un “allenamento” per il rientro a scuola?

L’emergenza sanitaria dovuta al covid-19 ha modificato le nostre abitudini ed atteggiamenti. Ora, pian piano, ci stiamo riabituando alla normalità: siamo tornati a lavoro, a divertirci con gli amici, a praticare sport. Questo vale anche per i bambini. In attesa di tornare a sui banchi di scuola a settembre, in questa estate 2020, hanno potuto rivedere i loro coetanei, per giocare al parco, in spiaggia, o all’interno dei un centri estivi.

Proprio sull’importanza del frequentare i centri estivi 2020 si focalizza l’analisi di questo articolo.

Dopo mesi passati a casa, sempre in compagnia di adulti, (o se di bambini, solo dei propri fratelli), questa estate sarà di fondamentale importanza che i bambini frequentino un centro estivo. Questo perché, in previsione del rientro a scuola, proprio i centri estivi sono la formula di coesione sociale più simile a quella che avviene all’interno degli istituti scolastici.

I bambini infatti dovranno riabituarsi a trascorrere le giornate, ed a condividere spazi ed attività con io propri compagni di classe ed i rispettivi insegnanti. Inoltre dovranno fare di nuovo l’abitudine al rispetto delle regole del gruppo, e del luogo in cui si trovano, oltre che al ritmo delle giornate, cadenzato da ore in cui si svolgono attività programmate e strutturate, ad altre più libere, dedicate al gioco ed allo svago.

Tutte queste cose accomunano la scuola ed i centri estivi; perciò se questa estate siete a Firenze, ed oltre che voler fare divertire e svagare il vostro bambino in sicurezza, volete anche aiutarlo nel rientro a scuola, scegliere di iscriverlo ad un centro estivo sarà ancora più importante!

 

 

Come proteggere i bambini dal caldo

Come proteggere i bambini dal caldo

Durante i nostri centri estivi, ci capita spesso di svolgere le attività in giornate calde. Questo non ci limita, e con i giusti accorgimenti possiamo far divertire e giocare i bambini in sicurezza. Come difendere quindi i bambini dal caldo? Vediamolo insieme.

La prima cosa da fare è limitare l’esposizione diretta ai raggi solari, perciò svolgere le attività all’ombra, e fare attenzione a vestire nel modo corretto il bambino. E’ importante scegliere abiti freschi, ampi, ed è sempre raccomandato l’utilizzo di un cappello.

La seconda accortezza è far bere spesso il bambino. Come abbiamo scritto nel nostro precedente articolo su acqua e bambini, i più piccoli hanno meno probabilità degli adulti di ricordare di bere, specialmente quando giocano e si divertono, perciò hanno bisogno del nostro aiuto. Sono anche più inclini alla disidratazione rispetto agli adulti.

Se i bambini trascorrono molto tempo all’aperto, col caldo è consigliato fare molti giochi che prevedano l’uso dell’acqua, che sono molto divertenti ed aiutano a rinfrescarsi. In alternativa possiamo far bagnare loro la testa tra un gioco e l’altro.

Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante nella lotta al caldo. E’ un tema che abbiamo già approfondito in un precedente articolo; comunque in linea generale col caldo è consigliato mangiare frutta fresca ogni giorno, ed i pasti dovranno essere piccoli e leggeri, evitando grandi abbuffate.

In conclusione, in estate, con il caldo, non dobbiamo per forza chiudere in casa i bambini precludendogli la possibilità di divertirsi e giocare all’aperto, bensì adottare qualche piccolo stratagemma per consentigli di svolgere tutte le loro attività in salute e sicurezza.