Come fare movimento in zona arancione

Come fare movimento in zona arancione

La Toscana è rientrata da ieri, 6 Dicembre, tra le regioni considerate Area Arancione, ovvero a “rischio medio”. Vediamo quindi come fare movimento in zona arancione, rispettando le disposizioni ministeriali e regionali.

Le disposizioni regionali

All’articolo 32, dell’ordinanza 117 del 5 dicembre 2020, emessa dalla Regione Toscana leggiamo che:

Le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri e circoli sportivi esclusivamente all’aperto senza l’uso degli spogliatoi, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Pertanto, sempre all’aperto, sarà possibile solo svolgere a livello individuale gli allenamenti e le attività sportive di base, che il decreto del ministro dello sport del 13 ottobre 2020 individua fra gli sport da contatto. Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, all’aperto e previo rispetto del distanziamento.

Si precisa che restano sospese le attività indicate nell’articolo 1, comma 9, lettera f) tra cui piscine, palestre e centri natatori. Gli spostamenti al di fuori del proprio comune per lo svolgimento delle suddette attività, sono consentiti nei casi in cui la sede delle suddette società d’appartenenza sia differente rispetto al comune di residenza, domicilio o abitazione.

 

Restiamo in Movimento!

Perciò, come avevamo visto nel nostro precedente articolo sullo sport in zona arancione, la pratica sportiva ed il movimento sono solo in parte consentiti.

Vi invitiamo comunque a continuare a fare movimento, nel rispetto di tutte le regole in essere. Soprattutto per i bambini fare attività fisica è fondamentale, non soltanto perché costituisce una forma di gioco e di svago, ma perché è un importantissimo per il loro stato di salute fisica e psicologica.

Da sempre la nostra associazione promuove lo sport senza finalità agonistica tra bambini e ragazzi a Firenze e in Toscana, perché riteniamo che lo sport sia un potente strumento educativo, fondamentale per la crescita dei più giovani a livello motorio, emotivo, sociale e cognitivo.

Ed anche in questo difficile momento siamo convinti che sia fondamentale non privarcene, e non privarne i bambini.

 

I benefici del basket per i bambini

I benefici del basket per i bambini

La pallacanestro è tra gli sport di squadra più gettonati tra i bambini, è divertente da praticare e sotto l’aspetto dell’ impegno psicofisico è tra i più completi. Vediamo quindi quali sono i benefici del basket per i più piccoli.

Lo Sport

Il basketball è uno sport di squadra nato in America, nel 1891, grazie all’idea di un professore di educazione fisica, che voleva trovare un’attività che potesse tenere in allenamento durante la stagione invernale i giocatori di football, in alternativa agli esercizi di ginnastica.

Durante le partite di basket si affrontano due formazioni di cinque giocatori ciascuna. Lo scopo del gioco è lanciare il pallone nel canestro avversario, seguendo una serie di regole prefissate, con un punteggio che varia a seconda dalla posizione di tiro. Vince chi, alla fine del tempo di gioco, avrà messo a segno più punti.

 

I benefici del basket

La pallacanestro non è soltanto uno sport in grado di allenare il corpo e divertire i bambini. Praticando il basket infatti il bambino potrà sviluppare capacità di problem solving e di strategia di gioco. Durante lo svolgimento del gioco infatti ci sono tanti problemi da risolvere in poco tempo: il praticante deve fare scelte immediate, ed è per questo che mentalmente è sempre stimolato.

Dal punto di vista fisico il basket è uno sport completo, perché il bambino scatta, corre piano, salta: i movimenti permettono di allenare bene le varie parti del corpo e vengono richiamati tutti i principali schemi motori di base.

Infine, come tutti gli sport di squadra, contribuisce a favorire la socializzazione, lo spirito di gruppo e il benessere psicologico.

 

La proposta di Bimbi in Movimento

Per i benefici che abbiamo appena visto, e perché molto richiesto ed apprezzato dai bambini, il basketball è una delle attività sempre presenti all’interno dei nostri centri estivi multisport a Firenze, che ci consente di far muovere e divertire in sicurezza bambini e ragazzi dai 3 ai  14 anni.

Inoltre abbiamo inserito questo bellissimo sport anche all’interno dei progetti proposti in inverno nelle scuole pubbliche e private fiorentine. Il progetto si chiama calcio-basket, ed unisce i fondamentali di questi due sport per favorire lo sviluppo psicofisico e coordinativo dei bambini.

Linee guida OMS per far stare in salute i bambini

Linee guida OMS per far stare in salute i bambini

Le nuove linee guida pubblicate dalla OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, prevedono una serie di consigli pratici per far si che i bambini siano attivi ed in salute.

 

 

Lo studio

Queste nuove linee guida hanno lo scopo di contrastare la sedentarietà attraverso il movimento. Sedentarietà che è aumentata in questo periodo anche a causa dei lockdown imposti per contrastare il covid-19.

Secondo l’OMS se la popolazione mondiale fosse più attiva, potrebbero essere evitati più di 5 milioni di morti ogni anno. Infatti i dati raccolti evidenziano che nelle persone insufficientemente attive, aumenta dal 20% al 30% il rischio di morte rispetto alle persone attive.

Inoltre l’Organizzazione evidenzia che chiunque, di qualsiasi età e abilità, può essere fisicamente attivo e che ogni tipo di movimento conta per il raggiungimento di un migliore stato di salute.

Vediamo quindi adesso i consigli rilasciati dall’OMS, in particolare per la fascia di età che va dal neonato all’adolescente.

sport e covid-q9
Bambini fino ad 1 anno di età
  • Mantenerli attivi più volte al giorno, per il maggiore tempo possibile e preferibilmente attraverso il gioco interattivo a terra
  • Non più di un’ora continuativa in carrozzine, passeggini, seggioloni, etc.
  • Si sconsiglia la visione di schermi quali cellulari, tv, o pc
  • Nei momenti sedentari, si incoraggia la lettura e la narrazione di storie da parte dell’adulto
  • Si raccomandano 14-17 ore (per 0-3 mesi di età) o 12-16 ore (per 4-11 mesi di età) di sonno di buona qualità, compresi i riposini.

 

Bambini tra 1 e 2 anni
  • Almeno 180 minuti di attività fisica, a qualsiasi intensità, distribuita nel corso della giornata
  • Non più di un’ora continuativa in carrozzine, passeggini, seggioloni, o comunque seduti
  • Per i bambini di 1 anno, si raccomanda di evitare di trascorrere tempo davanti allo schermo (tv, tablet, smartphone)
  • Per i bambini 2 anni, non più di un’ora di tempo al giorno trascorsa davanti agli schermi
  • Nei momenti sedentari, si incoraggia la lettura e la narrazione di storie
  • Si raccomandano 11-14 ore di sonno di buona qualità, compresi i riposini e orari di sveglia costanti e regolari

 

Bambini tra 3 e 4 anni
  • Almeno 180 minuti di qualsiasi tipo di attività fisica, a qualsiasi intensità, nel corso della giornata, di cui almeno 1 ora ad intensità moderata o energica
  • Non più di un’ora continuativa in carrozzine, passeggini, seggioloni, oppure seduti per lunghi periodi di tempo
  • Si sconsiglia più di un’ora di tempo al giorno trascorsa davanti allo schermo (tv, pc, cellulari)
  • Si raccomandano 10-13 ore di sonno di buona qualità, compresi i riposini e orari di sveglia costanti e regolari
Bambini e  Adolescenti dai 5 ai 17 anni
  • Almeno un media di 60 minuti al giorno di attività fisica di intensità moderata o vigorosa, per lo più aerobica, per tutta la settimana
  • Integrare, almeno 3 volte a settimana, con attività aerobiche energiche, unitamente a quelle che rafforzano muscoli e ossa
  • Limitare il tempo trascorso in sedentarietà, in particolare la quantità di tempo trascorso davanti agli schermi

 

 

Perché i bambini dovrebbero giocare a scacchi?

Perché i bambini dovrebbero giocare a scacchi?

Il gioco degli scacchi contribuisce a sviluppare nei bambini capacità logiche e mnemoniche, migliorando la concentrazione: ecco perché sono uno dei giochi più indicati durante l’età dello sviluppo e dell’apprendimento.

Il gioco

Gli scacchi sono un gioco di strategia che si svolge su una tavola quadrata detta scacchiera, formata da 64 caselle di due colori alternati (bianco e nero), sulla quale ogni giocatore dispone di 16 pezzi, ciascuno composto di sei tipi diversi di pezzi. Ogni casella può essere occupata da un solo pezzo, che può “mangiare” il pezzo avversario andando a occuparne la casella; obiettivo del gioco è dare scacco matto, ovvero confinare il re avversario in una casella da cui non possa più muoversi sottraendosi alla cattura, neanche con l’aiuto da parte di altri pezzi.

Nati in India intorno al VI secolo d.C., gli scacchi giunsero in Europa verso l’anno 1000, con ogni probabilità grazie alla mediazione degli Arabi.

I benefici degli scacchi per i bambini

Sono molti i benefici che posso trarre i bambini che giocano a scacchi:

  • Miglioramento delle capacità di calcolo e di pianificazione
  • Accettazione di regole condivise
  • Sviluppo di memoria, pazienza e capacità di autocontrollo
  • Elasticità mentale e sviluppo dell’autostima
  • Sviluppo della capacità di concentrazione
  • Stimolo della creatività
  • Sviluppo di capacità logiche

 

Le nostre proposte

Da molti anni ormai gli scacchi fanno parte delle attività proposte all’interno dei nostri centri estivi e tra i progetti invernali nelle scuole pubbliche e private a Firenze.

In particolare, il progetto di Psicomotricità Scacchistica, rivolto ai bambini dai 3 ai 5 anni, utilizza il gioco degli scacchi e l’insegnamento delle basi di tale gioco come percorso di crescita che stimoli le varie sfere, affettiva, cognitiva, relazionale e motoria. Mentre per i bambini di età 6-12 anni abbiamo previsto un progetto di Avviamento al Gioco degli Scacchi, proponendo un percorso ludico e creativo. La metodologia didattica impiegata si basa sul protocollo di insegnamento della ricerca SAM (Scacchi e Apprendimento della Matematica).

 

I benefici del tennis per i bambini

I benefici del tennis per i bambini

Il tennis è uno sport molto divertente, che sta diventando sempre più diffuso anche tra i giovanissimi, e allora ci siamo chiesti: quali sono i benefici del tennis per i bambini?

 

Quali capacità sviluppa il tennis?

Grazie a questo sport il bambino potrà sviluppare e potenziare diverse capacità psicofisiche. Il tennis richiede infatti  grandi capacità di attenzione, concentrazione e coordinazione, ma anche capacità aerobiche (come la resistenza), ed anaerobiche (esplosività).

Nonostante sia uno sport individuale ( o al massimo di coppia), durante le lezioni di tennis i bambini potranno svolgere diversi giochi ed esercizi di gruppo, assieme ai propri compagni di corso, andando quindi a stimolare anche gli aspetti sociali e le capacità collaborative.

Quali sono gli obiettivi dei corsi di tennis?

Sicuramente il primo obiettivo è l’apprendimento delle regole di base ed i fondamentali del gioco. Frequentando le lezioni il bambino imparerà a familiarizzare con il campo di gioco, gli attrezzi (racchetta e pallina) e le tecniche tipiche di questo sport.

In un secondo momento, quando le basi saranno più solide, il bambino svilupperà le capacità condizionali e coordinative; oltre che alle tattiche e strategie di gioco.

Dal punto di vista fisico, l’obiettivo sarà quello di migliorare la resistenza fisica e la forza muscolare.

 

La nostra proposta

Tra settembre e giugno Bimbi in Movimento è attivo in circa 30 scuole private e pubbliche di Firenze e dintorni, dove cura progetti legati allo sport sia in orario scolastico che extra-scolastico. Tra questi progetti c’è anche il Tennis.

L’obiettivo principale del corso è l’acquisizione di una ricca gamma di capacità motorie, che rappresentano la base per l’apprendimento specialistico futuro del gioco del tennis.

Inoltre il tennis è uno degli sport che vengono sempre proposti all’interno dei nostri centri estivi.

 

Centri di Natale 2020 a Firenze