L’importanza di fare movimento all’aria aperta

L’importanza di fare movimento all’aria aperta

Quanto è importante, per i bambini, fare sport, giocare, ed in generale fare movimento all’aria aperta?

Dopo l’emergenza sanitaria dovuta al covid-19, ed il successivo lockdown, ora più che mai è importante far stare i nostri bambini il più possibile all’aperto. Infatti, dopo tre mesi passati in casa, è fondamentale potersi sentire di nuovo liberi di scorrazzare e giocare fuori dalle mura di casa.

In generale comunque, è preferibile far stare all’aperto i bambini, perché i benefici sono molteplici!

Innanzi tutto il bambino sarà più stimolato a muoversi e scoprire il mondo e la natura che lo circondano, e nel contempo sarà più facile per lui socializzare con altri coetanei.  Quindi gli stimoli che riceverà stando all’aperto contribuiranno al suo sviluppo psicofisico.

E’ risaputo che l’attività fisica stimola la produzione di endorfine, ma se fatta all’aperto la sensazione di benessere e buon umore è amplificata.

Gli aspetti positivi del fare movimento all’aria aperta non sono solo psicologici: infatti l’esposizione ai raggi solari induce la produzione della vitamina D da parte del nostro organismo. Questa vitamina è molto importante per i bambini perché contribuisce allo sviluppo ed al rafforzamento delle ossa.

Altra importante conseguenza positiva per l’organismo dei nostri bambini, dovuta alla pratica motoria all’esterno, è una maggiore ossigenazione e relativo rafforzamento dei muscoli.

Ultimo aspetto positivo, ma non per importanza, è il rafforzamento delle difese immunitarie del bambino, che quindi sarà meno propenso ad ammalarsi.

Abbiamo quindi visto che fare movimento all’aperto ha tantissimi aspetti positivi, sia per la salute che per l’umore dei bambini, e quindi, cosa aspetti? L’estate è arrivata, si possono fare passeggiate al parco, al mare o in montagna. Non mancano nemmeno gli sport da praticare all’esterno. Oppure puoi iscrivere tuo figlio ad un centro estivo, che è una soluzione sicura e divertente per non fargli trascorrere le giornate chiuso in casa!

 

Allenare la forza nei bambini

Allenare la forza nei bambini

E’ possibile allenare la forza nei bambini?

Una domanda che spesso ci si pone è se sia possibile allenare la forza nei bambini. Vediamolo insieme.

La forza

Durante lo svolgimento dei nostri centri estivi 2020 multisport, osservando i bambini che prendono parte alle varie attività, salta bene all’occhio come in alcuni soggetti le capacità fisiche come forza ed esplosività siano molto più sviluppate che in altri.

Ma perché in alcuni bambini la componente della forza è più sviluppata?

Sicuramente la componente genetica fa la sua parte, ma indagando sulle attività svolte durante l’anno, è evidente come. i bambini che praticano regolarmente sport sviluppino prima e in maggior quantità la qualità della forza

E’ stato ormai sfatato il falso mito che l’allenamento della forza in età prepuberale comprometta l’accrescimento fisico, quindi oggi, in tutte le discipline sportive, si allena la forza fin dalla giovane età.

Questo pregiudizio nei confronti dello sviluppo della forza nei giovani deriva probabilmente dall’immaginario comune in cui la forza è associata all’immagine del body builder, ma allenare la forza significa ben altro.

Difatti accrescere la forza nei giovanissimi è una necessità: la forza, soprattutto quella veloce, è strettamente correlata alle componenti nervose, che proprio in età prepuberale sono maggiormente sviluppabili.

 

Come allenare la forza nei giovanissimi?

L’allenamento della forza nei bambini dovrà perseguire la multilateralità, ovvero li miglioramento di ogni qualità fisica, facendo contemporaneamente assimilare le tecniche della disciplina praticata. Per alcuni sport sarà quindi necessario concentrarsi maggiormente sull’allenamento della forza resistente, per altri di quella esplosiva, mentre per altri ancora quella massimale.

 

In conclusione

Possiamo quindi affermare che allenare la forza nei bambini non è solo possibile, ma indispensabile. Abbandonate ogni scetticismo ed affidatevi a società ed associazioni sportive che si avvalgano di istruttori ed allenatori altamente qualificati, così che i vostri figli possano allenarsi in sicurezza e divertendosi!

 

 

 

 

 

 

La prima settimana di bimTOUR Sport

La prima settimana di bimTOUR Sport

Si è conclusa la prima settimana del nostro nuovo centro estivo itinerante in bicicletta, vediamo com’è andata!

BimTOUR Sport nasce dall’idea di offrire un servizio nuovo: un centro estivo itinerante in bicicletta, senza una sede fissa, se non quella della partenza mattutina e del rientro pomeridiano, che potesse garantire di svolgere le attività in modo sicuro e divertente per i bambini, rispettando le attuali norme in vigore per il rispetto del distanziamento sociale.

Ogni giorno i bambini ed i loro istruttori, in sella alle loro biciclette, sono andati alla scoperta dei parchi fiorentini, svolgendo in ognuno di essi attività e giochi sportivi differenti.

A completare il programma tante attività speciali, come il Parkour presso lo spot al Parterre, la visita guidata al Parco EcoRinascimento presso il Parco D’Arte Pazzagli e l’escursione sull’Arno col gommone, passando sotto i ponti più belli di Firenze, con gli amici del Firenze Rafting.

Tanti anche i parchi visitati: Giardino dell’Orticoltura, Parco del Mensola, Villa Favard, Giardini di Bellariva e Parco Area Pettini.

I 20 bambini, suddivisi in 4 gruppi e guidati dal loro istruttore, hanno macinato diversi chilometri con le loro biciclette sulle piste ciclabili di Firenze. Hanno così imparato anche il giusto comportamento da adottare su strada, per viaggiare in modo sicuro per se stessi e gli altri.

Non sono mancate le escursioni su tracciati in sterrato!

Giovedì la comitiva ha raggiunto la località Il Girone, sulla pista che segue l’andamento dell’Arno, mentre venerdì si è svolta una “prova speciale” a tempo sui tracciati ed i prati del Parco del Mensola.

Una settimana immersi nel verde e nella natura

Abbiamo pranzando con un panino all’ombra di un albero e pedalato lungo l’argine del fiume. I nostri bambini ed istruttori hanno scoperto luoghi relativamente vicini a casa e alla città, che prima gli erano sconosciuti. Un ottimo modo di iniziare la stagione dei centri estivi dopo mesi passati in casa con tante restrizioni.

Alla prossima!

BimTOUR Sport, con i suoi bambini e le loro biciclette torneranno lunedì 29 giugno. Questa settimana invece il programma prevede bimTOUR Avventura: escursioni a piedi per le colline più belle di Firenze!

 

 

 

 

Combattiamo le ansie causate dal lockdown col movimento!

Combattiamo le ansie causate dal lockdown col movimento!

Un’indagine rivela: “con lockdown ansie e paure per il 65-70% dei minori”

L’indagine sulle ansie e le paure insorte nei bambini, presentata al Ministero della Salute, è stata condotta dall’ Irccs Giannina Gaslini di Genova ed ha esaminato un campione composto da più di tremila famiglie.

E’ emerso che, per una percentuale che varia dal 65% al 70% a seconda dell’età, durante il lockdown dovuto al covid-19 i bambini italiani hanno manifestato ansia, stress, disturbi del sonno e dell’umore.

Combattere le ansie col movimento

Come possiamo aiutare i nostri bambini a combattere ansie, paure e disturbi dell’umore?

Sicuramente con il movimento!

L’attività fisica e motoria incidono positivamente sull’umore, e quindi adesso che è possibile, sproniamo i nostri bambini ad uscire di casa, per giocare, andare a fare una passeggiata od una girata in bicicletta.

Inoltre, facendo movimento all’aperto si torna a socializzare incontrando vecchi e nuovi amici.

In questa ottica, i centri estivi per l’estate 2020 si rivelano più che mai un’opportunità preziosissima per promuovere la salute psicofisica dei bambini. Poter tornare a fare attività ludico-motoria in compagnia di altri bambini, in modo sicuro, rispettando tutte le norme sul distanziamento sociale, contribuirà notevolmente a combattere tutte quelle ansie e paure che l’isolamento domiciliare hanno causato.

Lo sport, il movimento, si affermano ancora una volta indispensabili per i bambini, non solo come momento di svago o come impiego del tempo libero, ma come mezzo per la socializzazione ed il raggiungimento di un adeguato equilibrio psicofisico.

 

 

Sport e Covid-19

Sport e Covid-19

Come cambierà il mondo dello sport dopo l’emergenza sanitaria dovuta al covid-19?

L’emergenza sanitaria dovuta al covid-19 ha fermato la nostra routine quotidiana: il lavoro, le relazioni personali, gli hobby e di conseguenza anche il mondo dello sport.

Le società e le associazioni sportive però non sono rimaste con le mani in mano: in molte hanno iniziato a proporre lezioni, allenamenti, workout virtuali, con video registrati o lezioni in diretta sui propri canali.

Anche noi di Bimbi in movimento, come vi abbiamo parlato in un nostro precedente articolo, abbiamo lanciato l’iniziativa bimTV, con video lezioni delle varie attività registrate per i vostri bambini dai nostri istruttori.

Ad oggi, alla luce delle nuove disposizioni ministeriali, fortunatamente possiamo tornare a fare sport ed attività fisica all’aperto.

Per quanto riguarda alcune discipline, non tutte purtroppo, anche in palestra e sui campi di gioco.

A Firenze sono prossimi alla partenza, dal prossimo 15 giugno anche i centri estivi 2020 ed a breve, come da dichiarazioni del Ministro dello sport Vincenzo Spadafora tutte le attività sportive, sia dilettantistiche che professionistiche, potranno ricominciare le loro attività.

Sicuramente qualcosa cambierà nello svolgimento degli allenamenti e delle attività ludico-motorie.

Innanzi tutto, per garantire una pratica sicura, nel rispetto delle norme per il contenimento del contagio i gruppi per lo svolgimento delle attività, soprattutto quelle al chiuso, dovranno essere ristretti.

In ogni caso durante lo svolgimento i partecipanti dovranno mantenere le distanze interpersonali, evitando ogni forma di contatto.

Questo, inevitabilmente limiterà lo svolgimento di alcuni sport, almeno in questa prima fase di ripartenza, ma con le adeguate accortezze ed un po’ di fantasia da parte di operatori ed allenatori sportivi sarà possibile svolgere tutte le attività fin dall’inizio!

Quello che certamente non cambierà saranno la passione e lo spirito dell’associazionismo, che stanno alla base dello sport, e che faranno da motore per il movimento sportivo, che saprà ripartire al meglio!