‘Paint Your Tee Contest’ Recap: disegna i tuoi centri estivi

‘Paint Your Tee Contest’ Recap: disegna i tuoi centri estivi

Si è concluso il nostro secondo contest Paint Your Tee: i partecipanti dovevano realizzare una grafica su una T shirt che rappresentasse la loro idea di Centri Estivi o comunque di estate, movimento e divertimento.

In palio, per i vincitori, c’erano due settimana ai nostri Centri estivi, una grazie ai voti del pubblico ed una data da una giuria di qualità.

I 5 giudici sono stati selezionati da personaggi con competenze nel settore grafico ma anche rappresentanti dello stile, del mondo dei ragazzi, del giornalismo e dello sport.

Ve li presento:

  • Lorenza Godani, responsabile di Firenze Formato Famiglia
  • Davide Morena blogger, esperto di fumetti, stato critico cinematografico e fondatore di Bliff
  • Dario Baldi giornalista e speaker sportivo di Lady Radio
  • Lorenzo Arkadia Cappellano famoso tatuatore fiorentino titolare dell’omonimo studio ed esperto di vari stili figurativi
  • Simone Sassoli pubblicitario, sound designer e dj e skater rappresentante dell’urban culture nella sua sfaccettature più stilosa

Ben 17 partecipanti ed una nicchia di creazioni davvero disparate

I partecipanti al contest hanno espresso la loro immaginazione, la loro personalità ed anche la voglia di tornare a muoversi dopo questi mesi di lockdown!

Le realizzazioni sono tutte davvero interessanti e soprattutto per la giuria non è stato facile
scegliere.

I vincitori sono stati Dario de Santis, con 233 voti con la sua t shirt formata da tante “tiles” che ci fanno pensare ad un puzzle dei suoi pensieri di bambino in tante sfaccettature diverse e Giulia Maccarone votata con tre voti su 5 dalla giuria di qualità con i suoi coccodrilli multitasking una sintesi, la sua t shirt dei valori del nostro gruppo, sport, tenacia, collaborazione, allegria e divertimento.

La magliette saranno ovviamente realizzate e regalate ai due ragazzi insieme alla loro bellissima settimana presso i nostri centri estivi.

Alcune delle considerazione fatte dai giudici nella loro scelta

Lorenzo Arkadia Cappellano:…..Orso Tavoni per me è il vincitore. Semplice, diretto, ironico….. Ottima la scelta dei colori soprattutto adattabili perfettamente a una ….soggettorichiama lo Street style anni ’70/’80.

Dario Baldi: …. Giulia Maccarone perché per me rappresenta la filosofia con la quale mi muovo ovunque. Se vuoi, puoi……Amicizia, collaborazione, voglia di arrivare all’obiettivo, in un modo o nell’altro.

Davide Morena: …..Orso Tavoni. Ha uno spirito punk-skate genuino sia nello stile che nel soggetto. È una maglietta che indosserei con una certa spocchia. I Suicidal Tendencies approverebbero!

Lorenza Godani….Giulia Maccarone geniale l’idea dei coccodrilli in sequenza che fanno canestro, il messaggio “if you want you can” e l’armonia dell’insieme. È una maglietta così carina, che la comprerei senza pensarci troppo.

Simone Sassoli:…… Giulia Maccarone …..nella sua t-shirt ha espresso molto bene il concetto di sport, di amicizia e coesione, anche tecnicamente mi è parsa più avanti rispetto agli altri, pur ottimi, lavori.

Ecco tutte le creazioni che hanno partecipato al contest

PAINT SKATE GAME contest recap

PAINT SKATE GAME contest recap

Domenica scorsa si è concluso il primo contest di Bimbi in Movimento in collaborazione con Algal Skateboarding dedicato ai bambini dai 6 ai 14 anni.
Il contest era dedicato allo Skateboard una delle attività super divertenti parte dei nostri Centri Estivi.

Non potendo andare in skate abbiamo chiesto ai ragazzi di realizzare la grafica di un deck (tavola) e dobbiamo ammettere che la partecipazione è stata al di sopra delle nostre aspettative! Ben 40 tavole in gara, il partecipante più piccolo 6 anni, la piccola Sveva ed il più grande 13 Lorenzo.
I numeri sono stati impressionanti: sono stati dati ben più di 4000 voti ed più di 600 commenti alle creazioni. I voti sono arrivati da tutte le parti anche da tante crew di skate italiane che hanno volentieri sostenuto l’iniziativa sui loro social.
Tante bambine hanno partecipato e questo conferma che lo skateboard non è solo una cosa da maschietti ma che le bambine possono essere davvero delle grandi riders, con le rotelle e con la matita da disegno.

Una cosa estremamente positiva emersa dal contest – al di là della fantasia e dell’impegno che i ragazzi ci hanno messo – è il valore della collaborazione e del sostegno reciproco tipico del mondo skate! I ragazzi si sono sportivamente votati e commentati a vicenda incoraggiandosi l’un l’altro come tipico di questa fantastica ed educativa attività non per niente parte dei Centri Estivi di Bimbi in Movimento e con cui condividiamo tutti i valori, dal divertimento al fair play.

Creazione vincitrice del contest by Diego Bartoletti

Alla fine però un vincitore ci doveva essere, il primo posto se lo è aggiudicato Diego Bartoletti con la sua originalissima tavola: 746 voti per un totale di 3617 stelline. La ‘battaglia’ è stata all’ultimo voto con la tavola realizzata da Giulia Maccarone: una piccola opera d’arte che ha ottenuto 644 pari a 2689 stelline e ben 87 commenti.

Le idee dei ragazzi hanno toccato diversi temi: il mondo dello skate e del surf, vedi Orso Tavoni, l’incoraggiamento a tenere duro vedi Maria Meloni con il suo ‘I’m strong’, la delicatezza dei colori e dei simboli dello stile orientale vedi Pavani Denamagage dallo Sri Lanka, il mondo del Rock vedi Francesco Semeraro, il valore del tempo vedi Chiara Anichini con la sua clessidra, ma anche il momento storico e la voglia di combattere questo virus con ciò che amiamo: vedi Lorenzo Fei e Cosimo Bertelli. Ma ancora altri temi legati all’immaginazione dei bambini come la voglia di esplorare, i moderni supereroi, la street art, insomma una galleria di lavori che anche simbolicamente vogliamo premiare, erano tutti bellissimi.

La tavola vincitrice sarà realizzata da uno dei più amati artigiani italiani che realizzano skateboard, Alberto Galli, Algal Skateboard, che è stato fin da subito entusiasta di collaborare con la nostra iniziativa.
Bene ragazzi!! Qui sotto un po’ di foto delle tavole che hanno partecipato.
State in campana per altre sorprese e…..preparate gli attrezzi del mestiere, sperando di poter al più presto riattivare i nostri corsi di skateboard con i nostri due appuntamenti fissi annuali e presso i Centri Estivi 2020 di Bimbi in Movimento a Firenze.

Restate collegati NUOVO CONTEST in partenza il 16 Maggio!

Il tiro con l’arco nei nostri centri estivi 2020 a Firenze

Il tiro con l’arco nei nostri centri estivi 2020 a Firenze

Tiro con l’arco: CONCENTRAZIONE, ASCOLTO DEL CORPO E RITMO

La disciplina che pratichiamo presso i nostri centri estivi 2020 al Palacoverciano è quella del tiro istintivo.

Nonostante la premessa, il tiro con larco implica un gesto estremamente tecnico composto da numerosi micromovimenti e coinvolge completamente fisico e mente.

Ovviamente quel che propongo ai nostri bambini sono delle informazioni di base che li mettano in grado di tirare la freccia avvicinandosi al giusto gesto in completa sicurezza, sempre amplificando il concetto di divertimento e gioco.

Essendo i nostri bersagli a distanze sconosciute e tirando con ambedue gli occhi aperti lunico punto di riferimento che possiamo usare è il nostro corpo, cercare di scoprire insieme che analizzando la nostra posizione anche solo per qualche secondo possiamo essere il punto da cui tutto comincia. Non è semplice rendere consapevoli i bambini di questo e lo si deve fare con un lessico elementare e assolutamente alla loro portata. Esortarli a capire che tutto parte da loro, che il bersaglio è nella loro mente e che la freccia è come il prolungamento del loro desiderio di fare centro rappresenta una sfida continua per un istruttore che lavora con i bambini.

La procedura richiede ovviamente una concentrazione notevole che si riassume in pochi secondi ma che isola il piccolo arciere da tutto ciò che sta intorno: a quel punto il bersaglio diventa incredibilmente enorme e se ci pensiamo bene la punta della freccia è così piccola..

Il gesto è sempre accompagnato dalla respirazione.la respirazione crea ritmo ma non è così semplice insegnarla ai bambini: a me piace proporla in modo ludico con frasi brevi che accompagnano il gesto, quattro/cinque parole che ricordano una filastrocca.abbiamo fatto la nostra trazione con una delle poesie più famose della letteratura italiana Mi illumino di immensoe ha funzionato!! il trucco è….ognuno trovi la sua!!!

Ed ancora Bimbi in Movimento privilegia il gioco, il divertimento, la spontaneità!!!

Anche tiro con larco, attività principessa dei nostri centri estivi 2020 al Palacoverciano si riconferma ciò che Bimbi in Movimento propone come mission: istruttori qualificati ma che hanno sempre come primo obiettivo il benessere e la serenità dei bambini lontana da ogni incoraggiamento alla competizione fine a sè stessa.

Silvia Cherici
Istruttore Ifaa International Archery Association  – Istruttore Master (Csain) – Istruttore Regionale Fiarc – Educatore sportivo Fiarc

L’istinto di Robin…quando quello che ami è il volo della freccia

L’istinto di Robin…quando quello che ami è il volo della freccia

Insegnare il tiro con l’arco presso i centri estivi 2020 di Bimbi in Movimento è un grande privilegio. Consegnare per la prima volta nelle mani dei bambini questo oggetto così carico di fascino e storia è sempre per me una grande emozione. Ed è così che cerco che sia per loro, un’emozione, un portare la loro mente verso mondi incantati legati alla natura, a leggende antiche ma anche alla straordinaria capacità dell’essere umano di migliorare la propria esistenza e nel caso dell’arco alla pari con altri esseri viventi.
Infatti il tipo di tiro che insegno nei nostri centri estivi è quello ‘istintivo’ quello di Robin Hood, quello  del cacciatore primitivo che non aveva tempo di regolare mirino o attrezzature sofisticate perchè da quel gesto immediato e quasi inconsapevole poteva dipendere la sua sopravvivenza.
E’ una magia e uno stupore per i bambini e le bambine che seguo capire che si può tirare una freccia senza prendere la mira e addirittura ad occhi chiusi e riuscire a colpire comunque il bersaglio. Pensate alla pallina di carta che lanciate nel cestino del vostro ufficio per gioco….prendete forse la mira? Si fa, così, di istinto e spesso la pallina arriva a destinazione.
Il tiro istintivo è secondo me particolarmente adatto ai bambini e rispecchia in pieno lo spirito di Bimbi in Movimento, non è il bersaglio che conta, non la competizione, non l’andare più vicino al centro, ma il gioco, la spontaneità, il proiettare i propri pensieri in una dimensione romantica fatta di personaggi legati al loro immaginario di piccoli arcieri…..e sembra incredibile…..la freccia così centra sempre il bersaglio! Che si sia un Robin, un arciere inglese del Duca di York, un Legolas moderno o un indiano che tira frecce dal suo cavallo si riesce sempre con quel volo straordinario a colpire un sogno.

Silvia Cherici
(Istruttore Ifaa International Archery Association  – Istruttore Master (Csain) –
Istruttore Regionale Fiarc – Educatore sportivo Fiarc)


L’ Istinto di Robin….. quando quello che ami è il volo della freccia….

L’ Istinto di Robin….. quando quello che ami è il volo della freccia….

Insegnare il tiro con l’arco presso i centri estivi di Bimbi in Movimento è un grande privilegio. Consegnare per la prima volta nelle mani dei bambini questo oggetto così carico di fascino e storia è sempre per me una grande emozione. Ed è così che cerco che sia per loro, un’emozione, un portare la loro mente verso mondi incantati legati alla natura, a leggende antiche ma anche alla straordinaria capacità dell’essere umano di migliorare la propria esistenza e nel caso dell’arco alla pari con altri esseri viventi.
Infatti il tipo di tiro che insegno nei nostri centri estivi è quello ‘istintivo’ quello di Robin Hood, quello  del cacciatore primitivo che non aveva tempo di regolare mirino o attrezzature sofisticate perchè da quel gesto immediato e quasi inconsapevole poteva dipendere la sua sopravvivenza.
E’ una magia e uno stupore per i bambini e le bambine che seguo capire che si può tirare una freccia senza prendere la mira e addirittura ad occhi chiusi e riuscire a colpire comunque il bersaglio. Pensate alla pallina di carta che lanciate nel cestino del vostro ufficio per gioco….prendete forse la mira? Si fa, così, di istinto e spesso la pallina arriva a destinazione.
Il tiro istintivo è secondo me particolarmente adatto ai bambini e rispecchia in pieno lo spirito di Bimbi in Movimento, non è il bersaglio che conta, non la competizione, non l’andare più vicino al centro, ma il gioco, la spontaneità, il proiettare i propri pensieri in una dimensione romantica fatta di personaggi legati al loro immaginario di piccoli arcieri…..e sembra incredibile…..la freccia così centra sempre il bersaglio! Che si sia un Robin, un arciere inglese del Duca di York, un Legolas moderno o un indiano che tira frecce dal suo cavallo si riesce sempre con quel volo straordinario a colpire un sogno.

Silvia Cherici
(Istruttore Ifaa International Archery Association  – Istruttore Master (Csain) –
Istruttore Regionale Fiarc – Educatore sportivo Fiarc)