Cosa fare con i bambini in estate?

Cosa fare con i bambini in estate?

La scuola sta finendo, e molti genitori si domandano quali siano le migliori attività da svolgere con i proprio bambini in estate. Estate significa sicuramente vacanza, ozio e relax; ma con i bambini è importante anche avere un minimo di programmazione delle attività, qualunque esse siano. 

Estate, tempo di vacanze, relax, ozio e svago. Per chi ha figli piccoli, però, senza una programmazione delle attività da fare con i bambini d’estate, le lunghe settimane delle loro vacanze possono rivelarsi una corsa ad ostacoli per far collimare la giusta voglia di divertimento dei più piccoli con le esigenze dei genitori. Ecco allora una serie di proposte ed idee su cosa fare con i bimbi in estate, quando loro sono in vacanza mentre i genitori sono ancora impegnati con il lavoro.

La casa delle vacanze

Per chi ha la fortuna di avere una seconda casa al mare, in campagna, in montagna o al lago, l’estate è un momento in cui, già il solo trasferimento dalla città, spezza la monotonia dell’anno. In questi casi l’estate per i bambini ha il sapore delle amicizie ritrovate, delle nuove conoscenze, dei vicini di ombrellone o dei giochi con i bambini del paesino dei nonni. E i mesi estivi, tra giornate destrutturate, i giochi e le giornate all’aria aperta diventano un carico di esperienze per rigenerarsi e divertirsi.

Estate in città

Diverso è il discorso per chi, invece, può contare solo su pochi giorni di vacanza con la famiglia, o addirittura dovrà accontentarsi di trascorrere la propria estate in città. In questo caso i genitori si trovano a doversi inventare una nuova routine estiva con i bambini che, se non sono ad un centro estivo, vorranno fare qualcosa di bello e divertente e non solo nel weekend!

Centri Estivi

Abbiamo parlato di centri estivi non a caso: sono un’ottima soluzione per garantire ai bambini un’estate divertente anche in città!

All’interno di un centro estivo si possono fare nuove amicizie, e consolidare quelle fatte durante l’inverno e a scuola; ma è anche un’ottima opportunità per scoprire nuovi sport ed attività. I genitori potranno scegliere quello che ritengono il miglior centro estivo per i propri figli e le loro esigenze, così che i più piccoli non vivano questa esperienza come una prosecuzione della scuola, bensì come una vera e propria vacanza, anche se in città, magari dietro casa.

Proprio per questo i nostri centri estivi 2022 a Firenze sono vari, ed ognuno diverso l’uno dall’altro, con lo sport ed il divertimento come fili conduttori; per permettere ad ogni bambino, ed alla sua famiglia, di pianificare la propria estate in città nel migliore dei modi.

Stare all’aria aperta

Usare pattini, bici, e mobilità sostenibile. Anche se fa caldo, trovate le ore più giuste (mattino e tardo pomeriggio/sera) per passeggiare con i bambini, per indossare pattini o mettervi in sella a una bici. Si possono percorrere le piste ciclabili o andare al parco, il tutto per trovare sempre una modalità divertente e sostenibile di mobilità. Un’altra idea è quella di organizzare una gita al mare o in montagna oppure in un piccolo borgo vicino casa utilizzando un trenino, un autobus o persino un piccolo battello: per i bambini sarà una vera e propria avventura, non soltanto la gita fuoriporta di un giorno.

Scoprire la natura che ci circonda

Sono decine le attività da organizzare nei boschetti e nei parchi vicino casa: dal trekking all’orienteering, passando per mini esperienze di bushcraft, e fino all’osservazione di uccelli, insetti e vegetali. Andare nei boschi o al parco anche per qualche ora, con i bambini, significa regalare loro aria buona, refrigerio ed esperienze che li arricchiscono e ne mantengono la naturale biofilia e l’ecologia affettiva. L’importante è che rispettino sempre i luoghi dove si recano, non disturbando gli animali e non maltrattando le piante e gli alberi.

Leggere e scrivere

L’estate è il momento perfetto per proporre ai bambini nuove letture. Letture adatte alla loro età, storia sul luogo che visiterete in vacanza, primi romanzi, storie che insegnano l’amore per l’ambiente. Ed è anche un buon momento per stimolare i più piccoli a tenere i loro primi diari “segreti”. Persino i bambini che non sanno ancora scrivere potranno realizzare il loro primo diario disegnando quello che vogliono raccontare e appuntando le loro memorie estive con disegni e fumetti. Per i più grandi, invece, l’estate può essere anche un buon momento per cimentarsi nell’invenzione del primo racconto fantastico o del primo mini romanzo.

Gioco, fantasia e creatività

Lasciare ai bambini tempo libero per inventare, creare e fantasticare è uno dei consigli più preziosi che ci possano essere. Si tratta di valorizzare la noia, l’ozio e la lentezza. Questo non significa abbandonarli davanti a tablet e televisore; bensì dar loro la possibilità di passare del tempo da soli, senza input esterni che non vengano esclusivamente dal proprio cervello e dai giochi o dal materiale che hanno intorno.

 

 

 

Judo: educazione fisica e morale

Judo: educazione fisica e morale

Il judo non è soltanto un semplice sport, bensì un metodo per l’educazione fisica e morale, ideato dal Maestro giapponese Jigoro Kano.

In giapponese, il termine “judo” significa “via della cedevolezza”. Praticato su un tatami (tappeto, materassino), lo scopo è di destabilizzare l’avversario usando i suoi movimenti e la sua forza (da qui il significato del suo nome) attraverso delle tecniche di proiezione e successivamente di immobilizzazione a terra.

La pratica costante e regolare del judo, guidata dai principi filosofici e dal rispetto  dei suoi fondamenti, favorisce l’autonomia, la padronanza di sé, il rispetto degli altri, e una migliore qualità di vita. Infatti, l’UNESCO ha dichiarato lo sport del judo come migliore attività fisica per bambini e ragazzi dai 4 ai 21 anni in quanto promuove un’educazione fisica completa.

Storia del Judo

Nel 1882, con pochi allievi e pochi mezzi J. Kano aprì la sua scuola che chiamò Judo Kodokan.

In quegli anni Kano aveva terminato gli studi universitari ed era diventato un professore del Gakushin (Scuola dei Pari) e fu così che riuscì ad avere contatto con i rampolli della borghesia giapponese. Era tanto stimato che ebbe anche incarichi ministeriali nell’allora nascente Ministero dell’Educazione. Successivamente, la sua posizione sociale e la sua visione educativa del judo portarono presto all’affermazione di questa disciplina in tutto il Giappone, che, forse, nostalgico delle proprie tradizioni, vedeva in questa operazione di rivisitazione e miglioramento di una disciplina di combattimento, l’occasione di rivalutazione e rivalsa della sua stessa storia.

Il judo del kodokan fu riconosciuto in poco tempo e rappresenta oggi il judo praticato nel mondo intero. Questo è stabilito nell’articolo degli statuti della federazione internazionale del judo: “ La federazione internazionale del judo riconosce come judo quello creato da Jigoro Kano”.

Il judo era previsto nel programma dei giochi Olimpici del 1940 che però furono annullati a causa della guerra mondiale. Tuttavia, nel 1964,  il judo fa ingresso per la prima volta nei Giochi Olimpici di Tokyo e, 40 anni dopo, ad Atene 2004, diventa il terzo sport più diffuso dell’Olimpiade con atleti provenienti da 98 Paesi.

I principi fondamentali del Judo

  • Ju: “adattamento/cedevolezza”

Il  primo principio è quello della cedevolezza, della non resistenza e dell’adattamento. E’ strettamente legato alla disciplina, infatti praticare judo significa impegnarsi nella via (do) dell’applicazione del principio di adattamento. Ju è un comportamento da adottare nella pratica come nella vita.

  • Seiryoku Zenyo: “il miglior impiego dell’energia”

Il secondo principio è di utilizzare al meglio le energie fisiche e mentali. Infatti, è importante imparare ad agire nel momento giusto, con un controllo perfetto dell’energia e riuscire ad utilizzare la forza e le intenzioni del partner contro di lui. Seiryoku Zenyo è un’ideale da raggiungere.

  • Jita Kyoei: “tutti insieme per progredire”

Il terzo principio è l’intesa armoniosa, con se stessi e con gli altri. Questo principio suggerisce che la presenza dell’avversario e dei compagni di pratica è importante, necessaria e benefica per la tua crescita. Infatti, nel judo, i progressi individuali passano attraverso l’aiuto reciproco e le concessioni reciproche.  Jita Kyoei è una presa di coscienza.

I benefici della pratica del Judo per i bambini

Il judo è un’attività adatta a tutte le età (si può iniziare a praticare fin dall’infanzia) e aiuta ciascuno a diventare più agile, più coordinato, più forte ma anche ad essere più rispettoso delle regole, a scoprire l’importanza della collaborazione reciproca, avere coscienza del proprio corpo, riconoscere le sue debolezze per progredire. Inoltre, il judo è una disciplina basata sullo scambio e la progressione. L’apprendimento si fa progressivamente in funzione della persona, del suo carattere e della sua condizione fisica.

I benefici fisici:

  • migliora l’equilibrio
  • favorisce lo sviluppo degli schemi motori di base
  • rinforza la massa muscolare
  • sollecita l’apparato cardiovascolare
  • favorisce una corretta postura

E’ uno sport perfetto per chi è timido o introverso perché lo judo è un mezzo per esprimersi fisicamente. Inoltre, è un’attività rassicurante perché fa capire che è possibile vincere senza per forza essere il più forte, perché il segreto è capire e usare le debolezze dell’avversario.

Il judo fa bene alla salute ma anche e soprattutto alla mente e i benefici sono sia psicologici che cognitivi.

L’apprendimento della tecnica è fondamentale nella pratica. Per acquisirla, si fanno dimostrazioni, ripetizioni, iniziative al gioco. Quindi il judo sviluppa capacità psicologiche come:

  • autostima
  • concentrazione
  • controllo dell’aggressività
  • modestia
  • coraggio

Il judo nei centri estivi di Bimbi in Movimento

Pensiamo che la filosofia alla base del judo si sposi alla perfezione con la nostra visione di pratica sportiva; infatti Bimbi in movimento promuove lo sport senza finalità agonistica tra bambini e ragazzi. Perché per noi lo sport è un potente strumento educativo, fondamentale per la crescita dei più giovani a livello motorio, emotivo, sociale e cognitivo.

Per questo, grazie alla collaborazione con la ASD Ronin Firenze Judo, questa disciplina sarà presente all’interno dei nostri centri estivi 2022 a Firenze. La nostra intenzione è quella di offrire una scelta di più centri estivi per le famiglie ed i loro bambini, in modo che ognuno possa scegliere quello che ritiene il miglior centro estivo per i propri gusti e necessità, nella sicurezza che in ogni centro il nostro staff qualificato e professionale accoglierà i bambini con allegria offrendo un servizio sicuro e divertente.

Nello specifico il Judo farà parte del programma del centro estivo multisport Calasanziane, che si svolgerà nella struttura dell’Istituto Scolastico Calasanziane, sito in Via delle Cento Stelle, a Firenze.

 

 

Lo sport: il miglior amico dei bambini!

Lo sport: il miglior amico dei bambini!

Lo sport, dato il suo fondamentale ruolo per un sano e corretto sviluppo psicofisico, è da considerarsi come il miglior amico dei bambini durante la loro crescita.

Sport e Attività Motoria diritti fondamentali

Lo sport, ed in generale l’attività motoria, sono elementi fondamentali per un sano sviluppo dei bambini, tanto da essere stati riconosciuti dalle Nazioni Unite come un diritto fondamentale dei bambini.

Secondo l’art. 31 della Convenzione sui diritti dell’infanzia“Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica […]”.

Sebbene in tale articolo non venga citato direttamente lo sport, la dottrina ha specificato successivamente che le parole riposo, svago, gioco e attività ricreative, benché sembrino apparentemente sinonimi, implicano differenze sostanziali. Vediamo quali sono:

  • Riposo: sottintende la necessità di rilassarsi mentalmente e fisicamente, nonché di dormire.
  • Svago: è un termine dal significato più ampio, che fa riferimento al tempo libero ed alla libertà di fare ciò che uno più desidera.
  • Attività ricreative: comprende tutte le azioni svolte per libera scelta, il cui scopo sono il piacere e il divertimento; tra queste lo sport e l’attività motoria, le arti creative, i passatempi di carattere scientifico, tecnico, artigianale, agricolo.
  • Gioco  include tutte le attività dei bambini che non sono controllate dagli adulti e che non richiedono il rispetto di regole precise.

Tutti i benefici della pratica sportiva

Attraverso lo sport, il divertimento e il gioco bambini e adolescenti imparano alcuni dei valori più importanti della vita. Lo sport insegna importanti valori quali amicizia, solidarietà, lealtà, lavoro di squadra, autodisciplina, autostima, fiducia in sé e negli altri, rispetto degli altri e delle regole, modestia, comunicazione, leadership, capacità di problem solving, ma anche interdipendenza. Tutti principi, questi, alla base dello sviluppo.

Lo sport ha un linguaggio universale in grado di colmare i divari e di promuovere i valori fondamentali indispensabili per una pace duratura. I bambini che praticano sport capiscono che si può interagire senza coercizione o sfruttamento.

 L’attività motoria, svolta in modo regolare apporta innumerevoli benefici al corpo e alla mente:
  • favorisce un corretto sviluppo psicofisico e previene l’insorgere di patologie e malattie
  • aiuta a controllare il peso corporeo
  • aiuta a ridurre il grasso e la pressione sanguigna
  • riduce lo stress, l’ansia, la depressione e la sensazione di solitudine
  • prepara i bambini all’apprendimento futuro nei vari ambiti scolastici e lavorativi
  • migliora il rendimento scolastico
  • aiuta a controllare vari rischi comportamentali, come l’uso di tabacco, droghe o di altre sostanze, le abitudini alimentari scorrette, il ricorso alla violenza

Il nostro impegno nel promuovere lo sport tra i bambini

Bimbi in movimento promuove lo sport senza finalità agonistica tra bambini e ragazzi a Firenze e in Toscana. Perché lo sport è un potente strumento educativo, fondamentale per la crescita dei più giovani a livello motorio, emotivo, sociale e cognitivo.
Bimbi in Movimento dal 2005 organizza centri estivi che mettono lo sport al centro della crescita del bambino. Ogni estate ci prendiamo cura del divertimento e dell’educazione di centinaia di bambini che le famiglie ci affidano attraverso numerose attività sportive.
Accanto ai centri estivi offriamo altre attività: corsi primaverili, campus residenziali a tema sportivo in località di mare o di montagna, e altro ancora.
Anche per l’estate 2022 l’offerta dai nostri centri estivi a Firenze è molto varia, con centri multisport per bambini dai 3 ai 14 anni, camp in lingua inglese e scuola di nuoto, ed anche il centro estivo itinerante in bicicletta. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, con lo sport che sarà il filo conduttore delle giornate, per consentire ai bambini di divertirsi e migliorarsi, ed offrire a loro, e alle famiglie, il miglior centro estivo.
Sport e bambini: qual è quello più adatto a tuo/a figlio/a?

Sport e bambini: qual è quello più adatto a tuo/a figlio/a?

Lo sport è un importante alleato per la salute psicofisica dei bambini, ed è importante che tutti i bambini pratichino un’attività sportiva o motoria ogni giorno. Ma spesso i genitori si chiedono quale sia lo sport migliore per il proprio figlio. In questo articolo vedremo quali sono i vantaggi e benefici dei principali sport, per aiutarvi nella scelta.

 

Arti Marziali

Le arti marziali, come ad esempio Judo, Karate, Jiu Jitsu, sono adatte a tutti i bambini già a partire dai 6 anni. La loro pratica implica l’utilizzo di tutti i muscoli del corpo, favorendo uno sviluppo completo ed armonioso degli schemi motori e delle capacità motorie di base.

Le arti marziali possono rivelarsi utili sia ai bambini più timidi e insicuri, perché infondono fiducia nelle proprie capacità; sia a quelli più “vivaci”, perché insegnano l’autocontrollo ed il rispetto delle regole.

Atletica

Anche l’atletica è uno sport che implica l’impiego dell’intero corpo, favorendo un’ottima preparazione fisica di base e lo sviluppo di tutti gli schemi motori, come ad esempio la corsa ed il salto. Si può praticar sin dall’infanzia, per arrivare poi all’agonismo durante l’adolescenza.

Inoltre, nella bella stagione, si pratica all’aria aperta, dando la possibilità di uscire dal chiuso delle palestre.

Calcio

Il vero e proprio calcio si intraprende verso i 7-8 anni, prima dei 7-8 anni è di solito il mini-calcio, in un campo ridotto e con delle porte più piccole. Anche il numero dei bambini in squadra è inferiore e soprattutto non ci sono ruoli, che il bambino non sarebbe in grado di ricoprire.

E’ una delle attività che più favorisce la socializzazione e lo spirito di gruppo, che insegna a mettere da parte il proprio egoismo per il bene della squadra. E’ molto coinvolgente anche per la grande partecipazione di pubblico nei confronti di questa disciplina.

Ciclismo

Solitamente si impara ad andare in bicicletta grazie all’aiuto dei genitori, e si può provare ad andare senza rotelle già a partire dai quattro anni.

Ma andare in bicicletta non è solo un divertente passatempo: la sua pratica infatti ha un ruolo importante nel favorire lo sviluppo della personalità, perché aiuta ad acquisire fiducia in se stessi, amplia l’autonomia, la libertà, la responsabilità e la capacità di osservazione. In più, il bambino impara ad anticipare le situazioni, prendere decisioni e risolvere problemi, come ad esempio deve fare per evitare di cadere.

Dal punto di vista motorio rinforza gli arti inferiori e favorisce lo sviluppo dell’equilibrio dinamico. Infine, cosa non meno importante, insegna al bambino al rispetto delle regole della strada.

Danza

La danza favorisce una postura corretta, regala grazia ai movimenti e insegna il senso del ritmo. Inoltre aiuta a conoscere e sviluppare la musicalità, che è utile per far emergere qualcosa che è innato in noi, e che potremo utilizzare come base per apprendimenti futuri, esattamente come si fa con la forza, la resistenza o la velocità.

La danza può essere considerata un’attività completa, a patto che preveda una prima parte di preparazione generica attraverso la ginnastica.

Nuoto

Il nuoto è consigliato fin da piccolissimi: i primi corsi partono già dai 3 anni. Consente uno sviluppo armonioso di tutto il fisico ed aiuta la coordinazione dei movimenti.

Nuotare è una formidabile occasione di conoscenza: in acqua il bambino è inserito in un elemento che è in contrasto col proprio corpo, e questo gli consente di prendere meglio coscienza del corpo stesso.

Infine, con la pratica del nuoto il bambino rafforzerà la propria autostima ed imparerà a fronteggiare la paura, come ad esempio quella di mettere la testa sott’acqua o di tuffarsi.

Pallavolo e Pallacanestro

Sia il basket che la pallavolo sono sport di situazione come il calcio, e per questo si possono cominciare verso i 6-7 anni, purché si tratti di corsi specifici per bambini, che prendono solitamente il nome di minibasket e minivolley. Non prima, perché non è facile apprendere il gesto atletico specifico, inoltre il bambino non ha ancora sviluppato la coordinazione neuro-muscolare e le capacità condizionali necessarie.

Sono attività complete, che fanno lavorare tutto il corpo, e non solo alcuni distretti muscolari; stimolano lo spirito di gruppo e sviluppano precisione e abilità di strategia.

Pattinaggio

È uno sport che si può iniziare abbastanza presto, intorno ai 5 anni e come la bici, consente di apprendere un equilibrio diverso da quello al quale si è abituati, quindi è un’ottima occasione per sviluppare le capacità coordinative.

Come per la bici, può essere l’occasione per salutari passeggiate all’aperto insieme ai famigliari o agli amici, e proprio per questo aiuta la socializzazione e la condivisione del momento ludico con il gruppo.

Tennis

Possiamo considerare il tennis come uno sport completo, perché migliora l’adattamento cardiovascolare alla resistenza ed alla fatica, e sviluppa la muscolatura ed il lavoro fisiologico delle articolazioni. Dal punto di vista mentale, inoltre, è richiesta molta forza di volontà e concentrazione. Che lo si pratichi a livello agonistico od amatoriale, è richiesta una preparazione fisica adeguata fondamentale, ed in tutti i casi, possedere e sviluppare una buona facilità di corsa.

Molti considerano il tennis uno sport asimmetrico, perché viene prevalentemente impegnata ed utilizzata la parte dominante del corpo, quella cioè che impugna la racchetta. Ma è da sfatare questo luogo comune: se l’allenamento e la preparazione di base sono completi si potrà sviluppare un fisico perfettamente armonico.

Rugby

Il rugby è uno sport che ha molto da insegnare: dall’osservare le regole al gestire nel modo migliore la competitività con gli avversari. L’idea che sia un’attività sportiva non adatta ai bambini è assolutamente errata. Non solo in campo si allenano le proprie capacità motorie, ma si impara una preziosa lezione di vita: il rispetto verso il prossimo.

I Centri Estivi Multisport

Con l’arrivo della bella stagione molti genitori iniziano a programmare l’estate, tra vacanze e viaggi resta sempre il “problema” di come far trascorrere le vacanze scolastiche ai propri figli. Un centro estivo multisport potrebbe essere la soluzione ideale: tante attività sportive da svolgere all’aria aperta garantiranno ai bambini un’estate all’insegna del divertimento.

La nostra associazione, Bimbi in Movimento, dal 2005 organizza centri estivi che mettono lo sport al centro della crescita del bambino. Ogni estate ci prendiamo cura del divertimento e dell’educazione di centinaia di bambini che le famiglie ci affidano attraverso numerose attività sportive.

Tutte le attività sportive citate in precedenza saranno presenti, insieme a tante altre, nel programma dei nostri centri estivi 2022 a Firenze.

Il nostro obiettivo è proporre il miglior centro estivo possibile, che unisca il divertimento per i bambini ed un servizio di qualità per le famiglie. Qualità che ricerchiamo attraverso i nostri istruttori, che sono tutti professionisti del settore: laureati in scienze motorie, scienze dell’educazione e diplomati isef, oltre che tecnici qualificati nei singoli sport.

Cos’è il Parkour?

Cos’è il Parkour?

Il Parkour è una disciplina in grande espansione, che potremmo definire come un’arte di movimento che permette ai praticanti di spostarsi liberamente attraverso un percorso prestabilito in maniera veloce ed efficace.

Gli atleti di parkour, chiamati tracciatori, si spostano generalmente in un ambiente complesso, adattando il proprio corpo al contesto circostante senza apparecchiature di assistenza e nel modo più veloce ed efficiente possibile. Il parkour include corsa, arrampicata, oscillazione, volteggio, salto, pliometria, rotolamento, quadrupedia ed altri movimenti ritenuti adatti alla situazione.

La storia del Parkour

Noto anche come art du déplacement (arte dello spostamento)nasce in Francia nella metà degli anni 80. Il padre riconosciuto, il francese David Belle, iniziò a praticare a Lisse, un sobborgo di Parigi, coniando il termine “parkour” a partire dalla frase parcours du combattant (percorso del combattente), ovvero il percorso di guerra utilizzato nell’addestramento militare. Alla parola parcours, Belle sostituì la «c» con la «k», per suggerire aggressività, ed eliminò la «s» muta perché contrastava con l’idea di efficienza del parkour.

Questa disciplina trae ispirazione dal metodo naturale di Georges Hébert, ufficiale di marina francese, che nei primi anni del Novecento sviluppò un particolare metodo di allenamento per l’addestramento delle truppe, definito “metodo naturale”. Il principio alla base di questo metodo è che il miglior modo per allenare un uomo è farlo esercitare nei movimenti naturali che sa fare, in situazioni che la natura gli presenta e gli richiede. Il passaggio da tale pratica di allenamento al parkour è dovuta appunto al francese David Belle, figlio del pompiere parigino Raymond Belle, addestrato proprio con il metodo di Hébert.

Il parkour nei progetti di Bimbi in Movimento

Il parkour è un disciplina sportiva non competitiva adatta a tutti, che mira al miglioramento psico-fisico dell’ individuo attraverso il movimento a 360 gradi, lo sviluppo di un corpo forte e completo e la ricerca costante del miglioramento personale.

Per questi motivi, grazie alla collaborazione con Add Academy Firenze, (prima ed unica associazione di Add/Parkour nata sul territorio fiorentino), da molti anni questo sport fa parte dei nostri centri estivi a Firenze.

Bimbi in Movimento infatti, cerca ogni anno di migliorarsi, per offrire il miglior centro estivo a Firenze, che sia divertente e sicuro per i bambini ed allo stesso tempo offra un servizio di qualità alle famiglie. La collaborazione con associazioni come la Add Academy, che presenta uno sport così affascinante come il parkour, ci permette di migliorare l’offerta dei centri estivi 2022.

Il parkour sarà presente ai centri estivi a Firenze 2022 di Bimbi in Movimento preso i camp:

 

Lo sport: il miglior amico dei bambini!

Arriva il docente di educazione motoria alla scuola primaria!

Finalmente è realtà: dal prossimo anno scolastico sarà introdotto l’insegnate di educazione motoria nelle classi quinte della scuola primaria; un primo passo importantissimo per lo sviluppo psicofisico dei bambini. 

Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha firmato il decreto sugli organici del personale. Provvedimento che dà il via libera a un’importante novità prevista dall’ultima legge di bilancio: alla scuola primaria le attività didattiche vengono integrate con la presenza del docente di educazione motoria.

Un inserimento che sarà graduale: nell’anno scolastico 2022/2023 si comincerà dalle classi quinte, coinvolgendo circa 25mila classi, per un totale stimato di 2.200 docenti (2.247 per l’esattezza). Dall’anno successivo, poi, saranno coinvolte anche le classi quarte.

Chi saranno i docenti

Per potersi candidare bisognerà essere in possesso dei 24 CFU/CFA  in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, nonché di una laurea magistrale in una delle seguenti discipline: Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate (LM-67), in Scienze e tecniche dello sport (LM-68), oppure in Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie (LM-47). Saranno però ammessi anche coloro che, oltre ai 24 CFU, hanno ottenuto titoli di studio equiparati o un analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.

Come si svolge ad oggi l’educazione motoria alla primaria?

Ricordiamo che, ad oggi, in attesa che sia avviata la riforma, le ore di lezione dedicate all’educazione motoria nelle scuole primarie vengono svolte senza l’ausilio di docenti specializzati. Solitamente è un docente normalmente deputato all’insegnamento delle altre materie a gestire, parallelamente, le attività di educazione motoria.

In alternativa, per ovviare a questo “vuoto” di competenze, le scuole ricorrono al supporto di personale specializzato o ad associazioni sportive, trovando i necessari fondi all’interno del contributo volontario delle famiglie o attraverso altre forme di reperimento di risorse per l’ampliamento dell’offerta didattica e formativa.

Il progetto “sport nelle scuole” del Comune di Firenze

Ed in questa ottica, ovvero colmare il vuoto creato dalla mancanza dell’insegnate di educazione motoria alla scuola primaria, è nato il progetto del Comune di Firenze “Potenziare e innovare lo sport per tutti: sport nelle scuole”, che è cofinanziato con il contributo dell’Unione Europea.

Il progetto è rivolto alle bambine e bambini delle classi terze della scuola primaria ed ai portatori di disagi e/o disabilità presenti nelle classi dalla prima alla quinta. È prevista un’ora di attività settimanale per ogni classe, svolta esclusivamente da Laureati in Scienze Motorie e/o Diplomati ISEF.

I contenuti della proposta sono essenzialmente legati alle attività di educazione motoria; tra gli obiettivi anzitutto quelli di migliorare la motricità generale degli alunni, realizzare attività che prevedano percorsi di inclusione dei bambini con bisogni educativi speciali e con disabilità e favorire anche la formazione sul campo degli insegnanti di classe.

La nostra associazione si è aggiudicata il bando per la realizzazione del progetto in quattro scuole del Quartiere2 di Firenze per gli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023.

Le nostre precedenti esperienze nelle scuole

La nostra Società è attiva in numerose scuole private e pubbliche di Firenze con progetti denominati “Bimbi in Movimento” che prevedono lezioni sportive all’interno dell’orario scolastico e laboratori sportivi post scolastici (calcio, basket, tiro con l’arco, parkour, bike, judo, volley, atletica leggera, rugby, skate, tennis, psicomotricità, nuoto, canto in inglese, play and learn ecc.).

E’ inoltre ideatrice di progetti dove in palestra, utilizzando attrezzi e metodologie ludico-sportive, vengono inseriti contenuti interdisciplinari: dall’educazione alimentare al coding, dalla psicomotricità scacchistica (su scacchiera gigante) all’orienteering, dall’educazione stradale all’inglese.

Nel periodo scolastico organizza centri invernali sportivi di Natale (durante la chiusura delle scuole), vacanze sulla neve, corsi di skateboard e dal 2022 anche un corso di pattinaggio freestyle.

Nel periodo estivo, invece, organizza centri estivi a Firenze, con centri itineranti in bicicletta, centri sportivi in lingua inglese e centri estivi multisport. Tutti i nostri campi estivi vedono l’attività sportiva sia come momento di sperimentazione delle varie discipline (calcio, tennis, psicomotricità, basket, skate, tiro con l’arco, bike, judo, acquaticità etc.) che come momento per conoscere sé stessi, rapportarsi con le regole e con altri, sempre in modo originale e divertente.

Alla base di ogni attività da noi proposta c’è sempre un approccio ludico.

La polisportiva è attiva sul territorio fiorentino già da molti anni lavorando principalmente nelle scuole dell’infanzia e primarie. Alcune esperienze ormai sono consolidate nel tempo attraverso collaborazioni che si ripropongono di anno in anno permettendo così una formazione continua e costante dei nostri insegnanti, ed un miglior servizio per scuole e famiglie.