L’evoluzione dell’equilibrio nei bambini

L’evoluzione dell’equilibrio nei bambini

Tra le abilità motorie che i bambini devono correttamente sviluppare, l’equilibrio ha grande importanza. I più piccoli, infatti, devono imparare a mantenere il proprio corpo in una determinata posizione ed a controllarlo durante gli spostamenti. Vediamo come poterlo stimolare nei bambini attraverso il gioco.

Cos’è l’equilibrio?

L’equilibrio è una capacità motoria di base, in quanto ogni ogni movimento che l’essere umano voglia compiere, è soggetto all’influenza dell’equilibrio. Possiamo definire l’equilibrio come la capacità che assicura al corpo la possibilità di mantenere e recuperare il proprio stato d’equilibrio in seguito a qualsiasi movimento o spostamento dello stesso corpo.

La capacità d’equilibrio può essere divisa in diverse abilità: equilibrio statico, dinamico ed equilibrio in fase di volo/caduta.

Come sviluppare l’equilibrio?

L’esercizio base per sviluppare la capacità d’equilibrio statico è rappresentato dal diminuire la superficie della base d’appoggio del corpo, cercando di stare in equilibrio stabile su un solo piede. Per fare questo, si può proporre il classico gioco della campana, o tutta una serie di giochi psicomotori più o meno complessi, fino ad arrivare ad i percorsi psicomotori.

L’andare in bicicletta è l’esercizio perfetto per sviluppare la capacità di equilibrio dinamico, ma anche lo skateboard ed  il pattinaggio sono ottimi e molto divertenti.

Per sviluppare la capacità di equilibrio in volo, invece, si possono svolgere esercizi su tappeti elastici. Il bambino potrebbe saltare in alto e cercare di mantenere una solida posizione di equilibrio durante la caduta. Un esercizio tanto efficace, quanto divertente.

Una disciplina ottima per sviluppare le doti dell’equilibrio è il parkour, perché prevede fasi di volo, atterraggio ma anche passaggi in cui è richiesto molto equilibrio statico e dinamico.

 

Le attività di Bimbi in Movimento

Molte delle attività e sport che sopra abbiamo visto essere indicati per lo sviluppo delle capacità di equilibrio dei bambini vengono svolte all’interno dei nostri corsi invernali e durante i nostri centri estivi 2021 a Firenze. Riteniamo che tutte queste attività, oltre che essere fonte di svago e divertimento per i bambini, se svolte in sicurezza possano dare molto al bambino sotto l’aspetto dello sviluppo psicofisico.

Vi aspettiamo ai nostri camp aperti anche ad agosto e settembre, per tornare a crescere e a divertirsi con lo sport ed il movimento, in scurezza!

 

Skateboard olimpico: bambine alla riscossa!

Skateboard olimpico: bambine alla riscossa!

Due tredicenni sul podio olimpico, così lo skateboard donne esordisce alle Olimpiadi.

Skateboard, le bambine sul podio alle Olimpiadi: incantano e dividono Tokyo

Lo skateboard per donne arriva a Tokyo e l’esordio olimpico di questa nuova disciplina ha visto la vittoria di due tredicenni che si portano a casa la medaglia d’oro e d’argento. La tredicenne giapponese Momiji Nishiya ha vinto la gara, regalando alla nazione ospitante l’oro dopo che Yuto Horigome ha vinto la competizione maschile. Rayssa Leal, brasiliana, anche lei di 13 anni, ha vinto l’argento, la seconda del suo paese nello skateboard dopo che Kelvin Hoefler è arrivato secondo domenica nell’evento maschile. Sale l’età, ma non di molto per Il bronzo femminile vinto dalla 16enne giapponese Funa Nakayama.

L’Olimpiade delle bambine entra nella storia: il podio dello skateboard femminile è il più giovane di sempre.

La giovane campionessa

Con 13 anni e 331 giorni Momiji Nishiya è una delle atlete più giovani della storia a vincere una medaglia d’oro olimpica, il podio più giovane di sempre: in tre le atlete sommano 42 anni! La sua prestazione ha rispecchiato quella del compagno di squadra giapponese Yuto Horigome, che domenica ha vinto il titolo maschile con una straordinaria sequenza di trick. La più giovane medaglia d’oro della storia resta la tuffatrice statunitense Marjorie Gestring che aveva vinto il trampolino da 3 metri ai Giochi di Berlino del 1936 a 13 anni e 268 giorni, quindi la nipponica ha 13 anni e 331 giorni. L’italiana Asia Lanzi non ha raggiunto le finali e ha completato il suo debutto olimpico con un 14° posto.

Lo skate nell’estate di Bimbi in Movimento

Le campionesse olimpiche dello skate, data la loro giovanissima età, possono essere ancora considerate delle bambine, e questo dimostra che questa bellissima e divertentissima attività sportiva sia adatta proprio a tutti.

Lo skateboard sarà infatti protagonista ai nostri camp estivi anche ad agosto e settembre!

Vi aspettiamo per i nostri centri estivi 2021 a Firenze, dove lo skate sarà una delle  attività protagoniste, per continuare a muoversi e divertirsi insieme, sempre in sicurezza, anche durante le vacanze estive!

Infine vogliamo ricordarvi la grande novità 2021 di Bimbi in Movimento: il centro estivo residenziale Let’s Skate, l’unico in Italia dedicato al 100% allo skateboard, che si terrà presso il  villaggio turistico Paradù, a Marina di Castagneto Carducci, un meraviglioso villaggio turistico immerso nella natura, a pochi passi dal mare.

 

Covid: come proteggere i bambini in estate

Covid: come proteggere i bambini in estate

Secondo gli esperi grazie all’aumento delle vaccinazioni, al bel tempo e allo svolgimento delle attività all’aperto sarà possibile una maggiore socialità questa estate. Come fare, però, per proteggere i bambini dal covid?

La situazione in Italia

Seconda estate con la pandemia di Covid-19. Il bel tempo e i vaccini sono gli alleati migliori che consentiranno di tornare a una maggiore socialità, soprattutto per quanto riguarda bambini e ragazzi. E’ importante però non abbassare eccessivamente la guardia e continuare a seguire le precauzioni che sono diventate parte della vita comune nell’ultimo anno,

Nel nuovo numero di ‘A scuola di salute‘, il magazine digitale a cura dell’Istituto per la Salute, gli esperti dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma spiegano le regole per vivere un’estate in sicurezza.

Non è da trascurare il disagio dei bambini e dei ragazzi che per lungo tempo non hanno potuto più vivere fisicamente la comunità scolastica e in definitiva quella dei propri amici, ma non è adesso il momento di abbassare la guardia. La possibilità di riprendere una vita sociale è legata, anche per i più piccoli, prevalentemente a due fattori: la riduzione della circolazione del virus e il numero delle persone completamente vaccinate, (cioè coloro che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 2 settimane).

D’estate inoltre si trascorre più tempo all’aperto, dove il rischio di infezione è molto più basso e si seguono stili di vita più attivi, che possono aumentare la capacità del corpo di resistere alle infezioni. Anche la maggiore esposizione alla luce solare, che aumenta i livelli di vitamina D, porterà benefici poiché rafforza il nostro sistema immunitario.

E’ però importante continuare a mantenere una certa distanza (minimo un metro) tra le persone con cui non si convive, lavarsi spesso le mani, e quando ci si trova in posti affollati, soprattutto al chiuso, è importante indossare sempre la mascherina.

Negli spazi pubblici e nei grandi raduni, ma anche durante i viaggi (aereo, treno, autobus), invece, è preferibile che mascherine e distanze vengano mantenute indipendentemente dallo stato di vaccinazione degli individui.

L’estate dei bambini

In estate i bambini hanno voglia di giocare, divertirsi, conoscere nuovi amici. Purtroppo anche questa estate per loro non sarà all’insegna della totale spensieratezza, ma con un attenzione sarà possibile loro passare comunque bei momenti di gioco e allegria.

I nostri centri estivi 2021 a Firenze, ad esempio, sono iniziati in giugno, e dureranno anche per tutto il mese di agosto e settembre. Grazie al grande lavoro svolto la scorsa estate, anche per questo anno abbiamo riconfermato tutti i protocolli di sicurezza adottati nel 2020.

Le linee guida dettate dallo stato e dalla regione hanno posto in essere una serie di norme di comportamento e di svolgimento dei centri estivi, che ci consentiranno di iniziare le nostre attività in modo sicuro per i bambini e gli operatori sportivi.

Bimbi in Movimento, come la scorsa estate, ha stilato un proprio protocollo, le cui linee guida sono riassumibili in pochi e precisi punti, volti a garantire un servizio sicuro e di qualità:

-Distanziamento sociale

-Disinfezione dei locali e dei materiali

-Utilizzo mascherina quando non è possibile il distanziamento sociale

-Monitoraggio di tutte le persone che entrano nella struttura

-Attività in piccoli gruppi

-Attività svolte all’aperto

-Tracciabilità degli spostamenti di tutti i partecipanti

L’entusiasmo è molto, siamo carichi e vogliosi di tornare a crescere, giocare e ridere con i nostri piccoli amici, in sicurezza! 

Iniziano le Olimpiadi di Tokyo 2020

Iniziano le Olimpiadi di Tokyo 2020

Venerdì prossimo, 23 luglio, prenderanno il via i Giochi della XXXII Olimpiade, noti anche col nome di Olimpiadi di Tokyo 2020. Inizialmente infatti i Giochi dovevano tenersi la scorsa estate, poi, a causa della pandemia mondiale sono stati posticipati di un anno, ma hanno mantenuto lo stesso nome.

Come si svolgeranno i Giochi Olimpici

Manca pochissimo alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Tokyo 2020 che, mai come quest’anno, saranno un’edizione-lampo. Dal 23 luglio all’8 agosto. Era tutto pronto da un pezzo – in Giappone – ma la pandemia ha rovesciato aspettative e priorità: proprio come accaduto agli Europei di calcio, Tokyo 2020. Con una differenza abissale a marcare una linea di confine tra le due kermesse: la presenza (o meno) dei tifosi sugli spalti.  In Giappone, a differenza degli Europei di Calcio itineranti, niente supporter sugli spalti.

L’Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2020

Sono 33 le gare e 339 gli eventi in calendario per Tokyo 2020, con oltre 42 sedi per le competizioni. L’Italia sarà presente in 36 discipline differenti. Il numero degli azzurri è arrivato a quota 384, con 198 uomini e 186 donne. Le discipline che vantano del numero più alto sono il nuoto con 36 atleti e l’atletica leggera con lo strabiliante numero di 76, di cui 41 uomini e 35 donne. Per lo sport italiano si tratta di un primato assoluto sia per quanto concerne il numero degli atleti qualificati che delle quote rosa mai così numerose. A Tokyo le squadre nazionali italiane saranno ben cinque, pallavolo maschile e femminile, pallanuoto maschile, softball e ora anche basket maschile. Una menzione particolare per il basket: il presidente del Coni Giovanni Malagò si è congratulato infatti con tutti gli atleti italiani, in particolare con la squadra maschile di basket, che è riuscita a qualificarsi dopo ben 17 anni dall’ultima Olimpiade.

Come vedere le Olimpiadi in tv

La Rai trasmetterà in chiaro la diretta di 200 ore di gare (anche su RaiPlay). Discovery+, invece, si occuperà di una mole molto più consistente di gare: 3000 ore di dirette e 30 canali. Sky ed Eurosport, insieme a Dazn, hanno invece tutti i diritti sulle Olimpiadi e le potranno trasmetterle H24.

Come vivremo le Olimpiadi ai nostri Centri Estivi

Questa estate le Olimpiadi sono un tema centrale dei nostri centri estivi multisport 2021 a Firenze. Infatti ogni settimana i nostri bambini, un pò come gli atleti che gareggeranno a Tokyo, si sfidano in giochi sportivi, per poi stilare una classifica settimanale che andrà ad incoronare la squadra vincitrice della settimana. Il tutto all’insegna dello sport, del divertimento, del rispetto e della sicurezza. Da venerdì prossimo, dopo aver tifato per la Nazionale Italiana agli Europei di Calcio, faremo il tifo per tutti gli atleti italiani alle Olimpiadi!

Il sonno dei bambini

Il sonno dei bambini

In un nostro precedente articolo avevamo parlato di come combattere la stanchezza dei bambini. Sicuramente un buon sonno è uno dei modi migliori per recuperare le energie per i bambini.

Ma come e quanto dormono, oggi, i nostri bambini?

I ritmi frenetici, il grande utilizzo di strumenti elettronici, hanno causato una discordanza tra quello che dovrebbe essere il ritmo sonno-veglia naturale del bambino e le esigenze sociali. I disturbi del sonno, possono avere effetti negativi sulla salute e sulla qualità della vita del bambino, ma anche dei genitori.

Possono contribuire ad una bassa qualità del sonno anche gli errori di comportamento dei genitori: per esempio durante i risvegli, la tendenza ad accorrere subito e a prendere in braccio il bambino, oppure nel momento di doversi addormentare, ma anche l’abitudine alla condivisione del letto dei genitori.

Un altro fattore molto importante è la modalità di alimentazione: se non corretta potrà avere ripercussioni negative sul sonno dei bambini. (Qui il nostro articolo in cui parliamo di alimentazione).

Le conseguenze della mancanza di sonno

I disturbi dovuti alla mancanza di sonno, o ad una sua bassa qualità sono molteplici: sonnolenzadisattenzione, obesità, disturbi metabolicipredisposizione al diabete, ridotte performance scolastiche e problemi di apprendimento, disturbo oppositivo-provocatorio e disturbi depressivi.

Non ultimo è da considerare che il problema del sonno del bambino può avere ripercussioni su tutto l’ambito familiare determinando una scarsa salute fisica e mentale dei genitori, favorendo un notevole stress familiare.

 

Come prevenire i disturbi del sonno?

Le tecniche comportamentali dovrebbero rimanere la prima linea di trattamento dell’insonnia. Si ricorre, invece, a interventi farmacologici quando queste hanno fallito o se esistono delle difficoltà oggettive per applicarle.

 

 

 

Ma quali sono, quindi, i “trucchi” per migliorare la qualità del sonno dei bambini?

  • andare a dormire alla sera il più possibile sempre alla stessa ora
  • dissociare e distanziare fra loro il momento dell’alimentazione dal momento dell’addormentamento
  • far dormire il bambino nel solito ambiente, preferibilmente non il lettone dei genitori
  • non utilizzare apparecchiature elettroniche (tablet, pc, cellulari) prima di andare a letto
  • favorire un’alimentazione equilibrata nelle dosi e ad orari cadenzati e regolari
  • regolare con attenzione la quantità di luce nella stanza

All’interno dei nostri centri estivi 2021 a Firenze, dedichiamo sempre una parte del pomeriggio al riposo, ed in particolar modo per i bambini della scuola materna è previsto un vero e proprio momento del pisolino. Questo perché, oltre che al gioco ed il divertimento, è importante (per tutti i motivi sopra citati) che i bambini abbiano la possibilità di riposarsi e recuperare le energie, specie nel periodo estivo.

Gli effetti del caldo sui bambini

Gli effetti del caldo sui bambini

Durante i nostri centri estivi 2021 a Firenze, ci capita spesso di svolgere le attività in giornate calde. Questo non ci limita, e con i giusti accorgimenti possiamo far divertire e giocare i bambini in sicurezza. Ma quali sono gli effetti del caldo sui bambini, e cosa possiamo fare per difenderli dalla calura estiva? Vediamolo insieme.

I rischi per la salute

Sul sito del Ministero della Salute leggiamo che i rischi per la salute, dovuti alle ondate di calore, sono molteplici. Ecco cosa accade al corpo umano se sottoposto ad un eccessivo calore:

..la temperatura del corpo, quindi, aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare diversi organi vitali e il cervello stesso. Un’esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, o di maggiore gravità, come congestione, colpo di calore, disidratazione.

Meno esposizione

La prima cosa da fare è limitare l’esposizione diretta ai raggi solari, perciò svolgere le attività all’ombra, e fare attenzione a vestire nel modo corretto il bambino. E’ importante scegliere abiti freschi, ampi, ed è sempre raccomandato l’utilizzo di un cappello. Molto raccomandato anche l’utilizzo della protezione solare.

L’acqua è una grande alleata

La seconda accortezza è far bere spesso il bambino. Come abbiamo scritto in un nostro precedente articolo su acqua e bambini, i più piccoli hanno meno probabilità degli adulti di ricordare di bere, specialmente quando giocano e si divertono, perciò hanno bisogno del nostro aiuto. Sono anche più inclini alla disidratazione rispetto agli adulti.

Se i bambini trascorrono molto tempo all’aperto, col caldo è consigliato fare molti giochi che prevedano l’uso dell’acqua, che sono molto divertenti ed aiutano a rinfrescarsi. In alternativa possiamo far bagnare loro la testa tra un gioco e l’altro.

Una corretta alimentazione aiuta

Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante nella lotta al caldo. E’ un tema che abbiamo già approfondito in un precedente articolo; comunque in linea generale col caldo è consigliato mangiare frutta fresca ogni giorno, ed i pasti dovranno essere piccoli e leggeri, evitando grandi abbuffate.

Anche col caldo fuori a giocare, ma con attenzione

In conclusione, in estate, con il caldo, non dobbiamo per forza chiudere in casa i bambini precludendogli la possibilità di divertirsi e giocare all’aperto, bensì adottare qualche piccolo stratagemma per consentigli di svolgere tutte le loro attività in salute e sicurezza.