10 Buoni Motivi per usare la Bicicletta

10 Buoni Motivi per usare la Bicicletta

Quali sono i benefici dell’utilizzo della bicicletta?  In questo articolo vedremo dieci buoni motivi per cui è auspicabile far andare in bicicletta i bambini.

In alcuni articoli precedenti abbiamo parlato di come motivare i bambini a fare sport, di come praticarlo in sicurezza e come educarli a fare movimento regolarmente menzionando anche bicicletta e ciclismo, in quanto lo riteniamo un modo ottimo e divertente per svolgere movimento in sicurezza.

Vedremo quindi adesso nel dettaglio quali sono i benefici del ciclismo ed i motivi per cui si dovrebbe scegliere di fare movimento in bicicletta.

1 – Aiuta a mantenersi allenati

Il ciclismo è uno sport aerobico, perciò andando in bicicletta è possibile allenare sia il sistema cardiorespiratorio che tutti i gruppi muscolari attivati durante la pedalata. Questo allenamento gioverà allo stato di salute generale, senza dimenticarsi che si potrà più facilmente tenere sotto controllo il peso corporeo.

2 – Favorisce il buonumore

Andare in bicicletta è divertente, e divertirsi facendo movimento fa si che si abbassi il livello di stress. Inoltre la bicicletta da un senso di libertà a chi la utilizza, e consente di praticare movimento all’aperto a contatto con la natura. Tutti aspetti che influenzano positivamente lo stato d’animo. Anche e per questo aspetto la nostra associazione ha inserito la bici tra le attività dei propri centri estivi.

3 – Aumenta la resistenza diminuendo l’affaticamento

Grazie ad un utilizzo costante della bicicletta, sia per motivi di svago che come mezzo di trasporto quotidiano, si avrà una diminuzione del senso di affaticamento grazie all’aumento delle resistenza fisica.

4 – Non grava sulle articolazioni

A differenza di altre attività fisiche, come ad esempio la corsa, il ciclismo non prevede l’impatto col terreno, questo aiuta a preservare lo stato di salute di tutte le articolazioni degli arti inferiori ed anche della zona lombare della schiena.

5 – E’ un’attività sicura

Se usata nel rispetto delle regole del codice della strada, e con l’utilizzo delle protezioni individuali come il casco, la bicicletta è uno dei mezzi di trasporto più sicuri. Infatti le velocità che si raggiungono non sono mai troppo elevate, ma consentono di spostarsi agilmente ed in tempi brevi divertendosi.

6 – Protegge l’ambiente

In un mondo sempre più inquinato, scegliere di usare la bicicletta per piccoli spostamenti, e per svagarsi, consente di limitare le emissioni inquinanti, il tutto avvantaggiando e migliorando lo stato psicofisico del ciclista.

7 – Aiuta a mantenere il distanziamento

In questo particolare momento storico, caratterizzato dalla lotta ed al contenimento del contagio da covid-19, usare la bicicletta consente di mantenere sempre il distanziamento sociale, e di svolgere attività fisica e motoria in compagnia, all’aperto, e quindi in massima sicurezza.

8 – E’ un mezzo economico ed adatto a tutti

Ci sono biciclette di ogni tipo e fascia di prezzo, perciò questo fantastico mezzo permette a tutti di fare movimento e divertirsi.

9 – Migliora le capacità di attenzione

Utilizzare la bicicletta richiede particolare attenzione, perché se è vero che è un mezzo di trasporto sicuro, questa condizione può esistere solo se chi la utilizza lo fa con attenzione e responsabilità. Perciò, soprattutto per i bambini, utilizzare la bicicletta è un’opportunità per responsabilizzarsi e migliorare le proprie capacità di attenzione.

10 – Ti diverte e ti fa sentire libero

Soprattutto per i bambini, è importante sentirsi liberi di esplorare il mondo, e allora quale modo migliore di farlo se non divertendosi  facendo movimento? Tutto questo è possibile tramite l’utilizzo della bici: che sia esplorare un parco cittadino o una pedalata in campagna, le opportunità di svago ed esplorazione sono pressoché infinite in sella ad una bicicletta!

 

 

 

Qual è la corretta alimentazione dei bambini?

Qual è la corretta alimentazione dei bambini?

In questo particolare periodo, in cui l’emergenza sanitaria ha causato uno stop, o comunque un forte rallentamento del movimento sportivo, diventa ancora più importante che i bambini abbiano un’alimentazione corretta. Infatti, ad oggi, le occasioni per fare movimento sono ridotte, perciò è ancora più importante adottare dei sani comportamenti alimentari, per evitare l’insorgere di problemi di salute.

Alcuni consigli pratici

Vediamo alcuni consigli generali per una corretta alimentazione:

  • Preferire una dieta equilibrata e varia, che comprenda ed alterni tutti gli alimenti principali
  • Mangiare in relazione al fabbisogno personale, che varia a seconda dell’età, del sesso, della conformazione fisica e delle attività svolte
  • Distribuire i pasti in 5 momenti durante l’arco della giornata (colazione, merenda, pranzo, merenda, cena)
  • Fornire un giusto apporto di vitamine, sali minerali e fibre
  • Evitare l’eccessivo apporto di sale e zuccheri
  • Evitare assunzione di cibo fuori dai 5 pasti precedentemente elencati

 

La suddivisione dei pasti

  • COLAZIONE

La colazione dovrebbe coprire circa il 15% del fabbisogno calorico giornaliero del bambino. La colazione viene spesso trascurata, o addirittura saltata, ma è invece un pasto fondamentale, che i bambini devono imparare a consumare correttamente sin da piccoli.

 

 

  • MERENDA MATTUTINA e POMERIDIANA

Le merende di mattina e pomeriggio, dovrebbero costituire circa il 5-10% ciascuna del fabbisogno giornaliero. In questi due pasti è consigliato l’assunzione di cibo ricco di vitamine e fibre, e che non sia troppo pesante, per evitare di arrivare ai pasti successivi (pranzo o cena) privi di appetito.

 

 

  • PRANZO e CENA

Ognuno di questi due pasti dovrebbe rappresentare circa il 30-40% del fabbisogno giornaliero. Pranzo e cena dovrebbero essere complementari, ovvero dovrebbero essere programmati considerando cosa si è mangiato, e cosa si mangerà, nei restati pasti giornalieri, per garantire un corretto equilibrio dei cibi assunti.

 

 

Corrette pratiche alimentari

E’ importante porre attenzione alla dieta dei bambini, e non si devono sottovalutare i rischi che comporta un’alimentazione scorretta e squilibrata. Una corretta educazione alimentare però non può avvenire se non è accompagnata da altrettante buone pratiche nella vita giornaliera, come la riduzione della sedentarietà attraverso il movimento. Movimento che ancora una volta si dimostra indispensabile per la salute dei bambini. Infatti, come abbiamo già visto in un nostro precedente articolo, il movimento non è solo una forma di svago e divertimento per il bambino, ma se svolto con attenzione ed in sicurezza, diventa un veicolo per il raggiungimento (ed il mantenimento) di un migliore stato di salute psicofisica.

 

Restiamo in movimento

Restiamo in movimento

A causa delle restrizioni introdotte dagli ultimi DPCM, che hanno lo scopo di rallentare il contagio del covid19, anche il mondo dello sport è dovuto in gran parte fermarsi. Anche se piscine e palestre sono chiuse, e le associazioni sportive hanno dovuto sospendere o ridurre le proprie attività, non scoraggiamoci, e restiamo in movimento!

I Benefici del Movimento

Sport è sinonimo di Salute, e questo vale sia per i grandi che per i piccoli. In due nostri precedenti articoli abbiamo visto come motivare i bambini a fare sport e come educarli al movimento; in questo articolo invece focalizzeremo l’attenzione sul perché sia importante che facciano movimento con costanza.

Possiamo affermare che il movimento sia indispensabile per l’essere umano, agendo in senso positivo su molti aspetti sia fisici che psicologici. Elenchiamone alcuni:

  • diminuisce il rischio di sviluppare malattie cardiache
  • diminuisce il rischio di obesità
  • riduce il rischio di morte prematura (soprattutto quella correlata a malattie cardiache)
  • riduce i sintomi e previene la manifestazione di ansia, stress, depressione
  • previene ipertensione e ipercolesterolemia
  • previene comportamenti a rischio come consumo di alcol, tabacco, droghe
  • aumenta il benessere psicologico grazie all’incremento dell’autostima e dell’autonomia

 

Non fermiamoci!

Lo sport, e quindi il movimento, oltre che di salute, è sinonimo anche di divertimento! Il gioco dei bambini passa attraverso il movimento: che sia all’interno di un’attività strutturata come quella sportiva, piuttosto che durante il gioco libero al parco, è naturale per i bambini muoversi il più possibile, provando piacere e divertimento nel farlo.

Perciò anche se questo periodo storico non è il più semplice e felice, non perdiamoci d’animo e non rinunciamo al movimento, né noi, né i bambini.

Possiamo infatti portare i bambini a fare una passeggiata al parco, oppure un giro in biciletta. Oppure fargli praticare uno sport individuale all’aperto, come tennis o skateboard per esempio, in quanto queste attività sono consentite dalle normative attualmente in vigore.

L’importante comunque per i bambini è stare in movimento: per crescere con lo sport!

Come educare i bambini al movimento?

Come educare i bambini al movimento?

Lo sport e l’attività fisica sono sinonimi di benessere, sia fisico che psicologico. Come fare però per educare i bambini al movimento? Come abituarli quindi ad uno stile di vita più attivo, e di conseguenza più sano e salutare?

Il buon esempio in famiglia

Per far si che il bambino intraprenda uno stile di vita attivo ed ami l’attività sportiva è importante che il buon esempio arrivi dalla famiglia: se i genitori praticano queste sane abitudini, sarà molto più facile che anche il bambino le sviluppi come parte integrante della sua vita.

Spesso alla base della poca attività fisica praticata dagli adulti non c’è la cattiva volontà o il disinteresse per la salute, quanto piuttosto la mancanza di tempo o di circostanze favorevoli.

Non è però necessario essere dei grandi atleti, né praticare sport per periodi di tempo estremamente lunghi, per garantire al nostro corpo una giusta quantità di esercizio fisico. E’ perciò possibile insegnare delle buone pratiche giornaliere ai nostri bambini, che con poco impegno ed altrettanto poco dispendio temporale, possono migliorare la salute psicofisica attraverso il movimento.

La bicicletta

Ad esempio è possibile fare movimento insegnando ai bambini ad andare in bicicletta: correre mentre li si  sorregge per non farli cadere sarà un bell’esercizio, e poi, quando avranno imparato, programmare delle piccole gite tutti insieme. E quando saranno più grandi, perché non proporre la bicicletta per andare a scuola, da un amico, o al centro sportivo?

 

Le passeggiate

Anche abituare i  bambini a camminare è molto importante!  Uscire per una passeggiata, il pomeriggio o durante il fine settimana è un ottimo modo per fare movimento. Oltre a giovare loro fisicamente, uscire un po’ a respirare aria fresca li rilasserà, li aiuterà a smaltire qualche tensione.

Per i genitori che lavorano e sono costretti a rimanere fuori casa durante tutta la giornata, è possibile fare una breve passeggiata dopo cena, che concilierà anche il sonno e la digestione. Non serve un grande itinerario: il giro dell’isolato è più che sufficiente!

Insegnare ai bambini ad andare a scuola, o per i brevi tragitti, a piedi e a usare le scale invece dell’ascensore, sarà un buon investimento per la loro salute.

Sport e centri estivi

Questi sono solo alcuni suggerimenti, ma in realtà sono moltissimi gli spunti e le cose che si possono fare per incentivare i bambini a praticare movimento: portarli in piscina, o a giocare ai giardini, e logicamente fargli praticare uno sport che a loro piace, cosi che siano stimolati a praticarlo più volte alla settimana. In estate per esempio, iscrivere i bambini ad un centro estivo è una scelta che gli consente di divertirsi molto, facendo tanto sport e movimento, all’interno di una realtà che garantisce più sicurezza rispetto al mandarli a giocare liberi al parco.

Quindi è fortemente consigliato educare i bambini al movimento, perché tutta la famiglia trarrà beneficio dall’esercizio fisico e dal tempo trascorso insieme!

Come praticare sport in sicurezza?

Come praticare sport in sicurezza?

Nel nostro ultimo articolo abbiamo visto quali sono le novità introdotte dall’ultimo DPCM per il mondo dello sport. Quali sono però, in concreto, i comportamenti da adottare per praticare sport in sicurezza in questo particolare periodo storico?

Lo sport è sinonimo di svago, divertimento, ma anche salute e sicurezza. Oggi, a causa della pandemia dovuta al covid-19, la pratica sportiva ha subito diverse restrizioni, volte al contenimento del contagio. Vediamo quindi quali sono le misure di prevenzione per praticare sport in sicurezza.

  • Rilevazione della temperatura corporea (che dovrà essere inferiore a 37,5°) all’ingresso della struttura o impianto sportivo
  • Lavarsi spesso ed accuratamente le mani, soprattutto prima della pratica sportiva, con acqua e sapone e/o con gel disinfettanti
  • Indossare sempre la mascherina, in ogni spazio, se non si sta svolgendo attività fisica/sportiva
  • Mantenere sempre la distanza interpersonale di almeno un metro (due metri durante l’attività fisica)
  • Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca durante la pratica sportiva
  • Non lasciare indumenti ed oggetti personali in luoghi condivisi: riporre tutto in una borsa o zaino e portarli con se
  • Evitare lo scambio con altri utenti, o con gli allenatori e gestori della struttura, di qualsiasi attrezzo sportivo od apparecchiatura tecnologica

 

Quelle sopra elencate sono delle norme generali, ogni Federazione Nazionale dei vari sport ha poi stilato un più preciso protocollo, adattato allo specifico sport, per garantire una pratica sicura.

Novità per lo sport introdotte dal DPCM 18 ottobre

Novità per lo sport introdotte dal DPCM 18 ottobre

A nemmeno una settimana di distanza dallo scorso decreto, è stato pubblicato in data 19 ottobre l’ultimo DPCM firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che tratta le misure per il contrasto e il contenimento dell’emergenza Covid-19. Il DPCM resterà in vigore fino al prossimo 13 novembre.

Le novità

Tra le novità introdotte spiccano limitazioni a situazioni di assembramento; modifiche agli orari d’ingresso ed allo svolgimento delle lezioni di scuole ed università; limiti allo svolgimento di fiere, congressi e cerimonie; ma anche restrizioni per quanto riguarda la ristorazione e lo sport.

 

Cosa cambia per lo sport

Sul decreto leggiamo che:

Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali.
L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.

Questo significa che è ancora vietato ritrovarsi tra amici al parco a giocare a calcio, oppure affittare un campo per fare una partitella a basket tra amici.

Le limitazioni al contatto però si estendono anche a chi pratica sport nelle associazioni e società sportive. Quindi saranno ancora consentiti, per esempio, gli allenamenti delle squadre giovanili di calcio,  ma solo per sessioni di allenamento individuale, senza quindi che si possa fare la partitella tra compagni.

 

L’importanza dello sport per Bimbi in Movimento

Alla luce di quanto deciso con questo ultimo decreto, la nostra associazione è felice di poter continuare a svolgere i propri corsi, adottando e rispettando i protocolli federali, in collaborazione con le strutture che ci ospitano, per offrire un servizio sicuro, nel rispetto di tutte le norme ad oggi in essere. Perché crediamo che, oggi più che mai, lo sport sia sinonimo di salute, ma anche un potente strumento educativo, fondamentale per la crescita dei più giovani a livello motorio, emotivo, sociale e cognitivo.