Sport e Fair Play

Sport e Fair Play

Cosa è il fair play? E perché è importante insegnarlo anche e soprattutto nello sport giovanile?

Il significato di fair play

Possiamo tradurre il termine “fair play” con “gioco corretto”, ed il suo significato è racchiuso in una serie di norme e comportamenti che volgono al rispetto delle regole, degli avversari, e di tutti i partecipanti al gioco, compresi se stessi.

Questi valori dovrebbero essere alla base dell’educazione di ogni sportivo, e dovrebbero essere insegnai fin dalla piccola età. In questo modo, infatti, i bambini possono imparare e far loro i concetti di rispetto, lealtà, amicizia.

Insegnare il gioco corretto fin da bambini

Un genitore, quando affida il proprio figlio ad un allenatore od operatore sportivo, che sia la scuola calcio o il centro estivo, dovrebbe aspettarsi non solo che il figlio faccia movimento e si diverta, ma anche che impari e faccia suoi i valori dello sport, che capisca, quindi, cos’è il “gioco corretto”.

In questo modo lo sport diventa, assieme alla scuola ed alla famiglia, una colonna portante per l’educazione del bambino.

Il fair play è una potente arma contro la violenza, e le discriminazioni di ogni genere. Come abbiamo visto in un nostro precedente articolo, proprio grazie al “gioco corretto”, lo sport ha un ruolo importante nella lotta al razzismo.

Il fair play è quindi un criterio guida al quale deve essere attribuita la massima priorità da chiunque, direttamente o indirettamente, favorisca e promuova esperienze sportive per i bambini e ragazzi. Se infatti, ad un bambino si insegna che conta solo vincere, e che le regole possono essere infrante, non solo diventerà uno sportivo scorretto, ma probabilmente anche un adulto sleale. Al contrario, sarà probabile che chi da piccolo ha fatto suoi i valori positivi dello sport, anche da grande sarà una persona corretta, educata ed altruista.

 

Il fair play ai centri estivi di Bimbi in Movimento

Bimbi in movimento promuove lo sport senza finalità agonistica tra bambini e ragazzi a Firenze e in Toscana. Perché lo sport è un potente strumento educativo, fondamentale per la crescita dei più giovani a livello motorio, emotivo, sociale e cognitivo.

Ogni estate, ai nostri centri estivi multisport a Firenze i bambini hanno la possibilità di cimentarsi in sport e giochi sportivi molto differenti tra loro, ma il filo conduttore che lega tutte le nostre attività è proprio il fair play, perché il compito dei nostri operatori, oltre che far divertire in sicurezza i bambini, è anche quello di essere un buon esempio morale.

L’estate è ancora lunga, vi aspettiamo tutto il mese di agosto e settembre 2021 per continuare a crescere, giocare e divertirsi con lo sport!

 

Sport e Amicizia

Sport e Amicizia

Lo sport non è soltanto esercizio fisico, ma anche amicizia, collaborazione e passione.

Sport e Amicizia alle Olimpiadi di Tokyo 2020

Le medaglie d’oro conquistate da Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs rappresentano uno stimolo bellissimo per  tutti gli sportivi, non solo a livello atletico, ma anche e soprattutto a livello morale. Bellissimo è stato il loro abbraccio alla fine della gara dei 100 metri; un abbraccio che andava oltre la semplice gioia per l’aver vinto una importantissima medaglia olimpica.

Così come è stata una bellissima dimostrazione di amicizia e stima quella tra Gianmarco Tamberi ed il suo amico-rivale, il qatariota Barshim. I due si sono ritrovati in perfetta parità, a giocarsi l’oro, superando i 2,37metri. Tutti i due hanno però fallito i tre tentativi sulla misura maggiore di 2 metri e 39, ed alla fine è stata una vittoria ex-aequo. Il regolamento permetteva in verità la scelta ai due atleti: o spartirsi il podio, o effettuare uno “spareggio”, ma Tamberi e Barshim hanno deciso per il pari merito. La vittoria dello sport e dell’amicizia.

Sport e amicizia: cosa insegnare tramite la pratica sportiva

Nella vita di tutti i giorni, capita spesso di parlare di sport, leggere notizie al riguardo, o praticarlo per passione o necessità. Quando pensiamo allo sport, la prima immagine che ci viene in mente è quella associata all’esercizio fisico, utile a mantenerci in forma, o allo sport che ci appassiona.

Ma se provassimo ad andare più nel profondo, concentrandoci su un concetto diverso di sport, quasi certamente questo tipo di analisi farebbe emergere l’aspetto più importante: quello dello sport come scuola di vita. Oltre ai benefici per il corpo, lo sport permette infatti a ragazzi e bambini di stringere nuove amicizie, insegnando l’altruismo e la sana competizione.

Chi fa sport lo sa: sacrificio e organizzazione sono le prime regole da rispettare.

Ma lo sport è anche una meravigliosa storia di amicizia, è la possibilità di crescere insieme e diventare grandi, condividendo vittorie, sconfitte, obiettivi e valori, che resteranno nel patrimonio culturale di questi uomini e donne di domani. Il primo passo verso l’amicizia è proprio l’incontro: un incontro fisico che oggi, troppo spesso, viene sostituito da quello virtuale, dove, attraverso l’uso dei social network, si distorce lo stesso concetto di amicizia, che può essere accettata o negata con un semplice clic del mouse.

Questa è la ragione per cui lo sport, a differenza del mondo virtuale, possiede in sé una dimensione sociale significativa, che gli permette di rappresentare il punto di partenza per la generazione di relazioni vere, dialogo e partecipazione.

L’amicizia e lo sport ai centri estivi di Bimbi in Movimento

Sentirsi parte di una squadra, di un gruppo, dando la possibilità a bambini e ragazzi di entrare in contatto con i loro coetanei, provenienti da contesti sociali e familiari diversi; esiste modo migliore per misurarsi in modo costruttivo e imparare a voler bene, oltrepassando le barriere del pregiudizio? Tuo questo è possibile attraverso la pratica sportiva, ed è importantissimo che i bambini abbiano questa possibilità.

Presso i nostri centri estivi a Firenze 2021 i bambini, oltre a praticare tanti sport differenti in sicurezza, hanno la possibilità di stringere nuove amicizie, e di rafforzare quelle vecchie. E’ bellissimo per gli operatori quando questo accade, perché in amicizia tutto è più divertente!

Vi aspettiamo ai nostri camp per tutta l’estate, i nostri centri estivi sono aperti anche ad agosto e settembre, perché nemmeno il caldo può fermare lo sport e l’amicizia!

 

 

L’evoluzione dell’equilibrio nei bambini

L’evoluzione dell’equilibrio nei bambini

Tra le abilità motorie che i bambini devono correttamente sviluppare, l’equilibrio ha grande importanza. I più piccoli, infatti, devono imparare a mantenere il proprio corpo in una determinata posizione ed a controllarlo durante gli spostamenti. Vediamo come poterlo stimolare nei bambini attraverso il gioco.

Cos’è l’equilibrio?

L’equilibrio è una capacità motoria di base, in quanto ogni ogni movimento che l’essere umano voglia compiere, è soggetto all’influenza dell’equilibrio. Possiamo definire l’equilibrio come la capacità che assicura al corpo la possibilità di mantenere e recuperare il proprio stato d’equilibrio in seguito a qualsiasi movimento o spostamento dello stesso corpo.

La capacità d’equilibrio può essere divisa in diverse abilità: equilibrio statico, dinamico ed equilibrio in fase di volo/caduta.

Come sviluppare l’equilibrio?

L’esercizio base per sviluppare la capacità d’equilibrio statico è rappresentato dal diminuire la superficie della base d’appoggio del corpo, cercando di stare in equilibrio stabile su un solo piede. Per fare questo, si può proporre il classico gioco della campana, o tutta una serie di giochi psicomotori più o meno complessi, fino ad arrivare ad i percorsi psicomotori.

L’andare in bicicletta è l’esercizio perfetto per sviluppare la capacità di equilibrio dinamico, ma anche lo skateboard ed  il pattinaggio sono ottimi e molto divertenti.

Per sviluppare la capacità di equilibrio in volo, invece, si possono svolgere esercizi su tappeti elastici. Il bambino potrebbe saltare in alto e cercare di mantenere una solida posizione di equilibrio durante la caduta. Un esercizio tanto efficace, quanto divertente.

Una disciplina ottima per sviluppare le doti dell’equilibrio è il parkour, perché prevede fasi di volo, atterraggio ma anche passaggi in cui è richiesto molto equilibrio statico e dinamico.

 

Le attività di Bimbi in Movimento

Molte delle attività e sport che sopra abbiamo visto essere indicati per lo sviluppo delle capacità di equilibrio dei bambini vengono svolte all’interno dei nostri corsi invernali e durante i nostri centri estivi 2021 a Firenze. Riteniamo che tutte queste attività, oltre che essere fonte di svago e divertimento per i bambini, se svolte in sicurezza possano dare molto al bambino sotto l’aspetto dello sviluppo psicofisico.

Vi aspettiamo ai nostri camp aperti anche ad agosto e settembre, per tornare a crescere e a divertirsi con lo sport ed il movimento, in scurezza!

 

Skateboard olimpico: bambine alla riscossa!

Skateboard olimpico: bambine alla riscossa!

Due tredicenni sul podio olimpico, così lo skateboard donne esordisce alle Olimpiadi.

Skateboard, le bambine sul podio alle Olimpiadi: incantano e dividono Tokyo

Lo skateboard per donne arriva a Tokyo e l’esordio olimpico di questa nuova disciplina ha visto la vittoria di due tredicenni che si portano a casa la medaglia d’oro e d’argento. La tredicenne giapponese Momiji Nishiya ha vinto la gara, regalando alla nazione ospitante l’oro dopo che Yuto Horigome ha vinto la competizione maschile. Rayssa Leal, brasiliana, anche lei di 13 anni, ha vinto l’argento, la seconda del suo paese nello skateboard dopo che Kelvin Hoefler è arrivato secondo domenica nell’evento maschile. Sale l’età, ma non di molto per Il bronzo femminile vinto dalla 16enne giapponese Funa Nakayama.

L’Olimpiade delle bambine entra nella storia: il podio dello skateboard femminile è il più giovane di sempre.

La giovane campionessa

Con 13 anni e 331 giorni Momiji Nishiya è una delle atlete più giovani della storia a vincere una medaglia d’oro olimpica, il podio più giovane di sempre: in tre le atlete sommano 42 anni! La sua prestazione ha rispecchiato quella del compagno di squadra giapponese Yuto Horigome, che domenica ha vinto il titolo maschile con una straordinaria sequenza di trick. La più giovane medaglia d’oro della storia resta la tuffatrice statunitense Marjorie Gestring che aveva vinto il trampolino da 3 metri ai Giochi di Berlino del 1936 a 13 anni e 268 giorni, quindi la nipponica ha 13 anni e 331 giorni. L’italiana Asia Lanzi non ha raggiunto le finali e ha completato il suo debutto olimpico con un 14° posto.

Lo skate nell’estate di Bimbi in Movimento

Le campionesse olimpiche dello skate, data la loro giovanissima età, possono essere ancora considerate delle bambine, e questo dimostra che questa bellissima e divertentissima attività sportiva sia adatta proprio a tutti.

Lo skateboard sarà infatti protagonista ai nostri camp estivi anche ad agosto e settembre!

Vi aspettiamo per i nostri centri estivi 2021 a Firenze, dove lo skate sarà una delle  attività protagoniste, per continuare a muoversi e divertirsi insieme, sempre in sicurezza, anche durante le vacanze estive!

Infine vogliamo ricordarvi la grande novità 2021 di Bimbi in Movimento: il centro estivo residenziale Let’s Skate, l’unico in Italia dedicato al 100% allo skateboard, che si terrà presso il  villaggio turistico Paradù, a Marina di Castagneto Carducci, un meraviglioso villaggio turistico immerso nella natura, a pochi passi dal mare.

 

Covid: come proteggere i bambini in estate

Covid: come proteggere i bambini in estate

Secondo gli esperi grazie all’aumento delle vaccinazioni, al bel tempo e allo svolgimento delle attività all’aperto sarà possibile una maggiore socialità questa estate. Come fare, però, per proteggere i bambini dal covid?

La situazione in Italia

Seconda estate con la pandemia di Covid-19. Il bel tempo e i vaccini sono gli alleati migliori che consentiranno di tornare a una maggiore socialità, soprattutto per quanto riguarda bambini e ragazzi. E’ importante però non abbassare eccessivamente la guardia e continuare a seguire le precauzioni che sono diventate parte della vita comune nell’ultimo anno,

Nel nuovo numero di ‘A scuola di salute‘, il magazine digitale a cura dell’Istituto per la Salute, gli esperti dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma spiegano le regole per vivere un’estate in sicurezza.

Non è da trascurare il disagio dei bambini e dei ragazzi che per lungo tempo non hanno potuto più vivere fisicamente la comunità scolastica e in definitiva quella dei propri amici, ma non è adesso il momento di abbassare la guardia. La possibilità di riprendere una vita sociale è legata, anche per i più piccoli, prevalentemente a due fattori: la riduzione della circolazione del virus e il numero delle persone completamente vaccinate, (cioè coloro che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 2 settimane).

D’estate inoltre si trascorre più tempo all’aperto, dove il rischio di infezione è molto più basso e si seguono stili di vita più attivi, che possono aumentare la capacità del corpo di resistere alle infezioni. Anche la maggiore esposizione alla luce solare, che aumenta i livelli di vitamina D, porterà benefici poiché rafforza il nostro sistema immunitario.

E’ però importante continuare a mantenere una certa distanza (minimo un metro) tra le persone con cui non si convive, lavarsi spesso le mani, e quando ci si trova in posti affollati, soprattutto al chiuso, è importante indossare sempre la mascherina.

Negli spazi pubblici e nei grandi raduni, ma anche durante i viaggi (aereo, treno, autobus), invece, è preferibile che mascherine e distanze vengano mantenute indipendentemente dallo stato di vaccinazione degli individui.

L’estate dei bambini

In estate i bambini hanno voglia di giocare, divertirsi, conoscere nuovi amici. Purtroppo anche questa estate per loro non sarà all’insegna della totale spensieratezza, ma con un attenzione sarà possibile loro passare comunque bei momenti di gioco e allegria.

I nostri centri estivi 2021 a Firenze, ad esempio, sono iniziati in giugno, e dureranno anche per tutto il mese di agosto e settembre. Grazie al grande lavoro svolto la scorsa estate, anche per questo anno abbiamo riconfermato tutti i protocolli di sicurezza adottati nel 2020.

Le linee guida dettate dallo stato e dalla regione hanno posto in essere una serie di norme di comportamento e di svolgimento dei centri estivi, che ci consentiranno di iniziare le nostre attività in modo sicuro per i bambini e gli operatori sportivi.

Bimbi in Movimento, come la scorsa estate, ha stilato un proprio protocollo, le cui linee guida sono riassumibili in pochi e precisi punti, volti a garantire un servizio sicuro e di qualità:

-Distanziamento sociale

-Disinfezione dei locali e dei materiali

-Utilizzo mascherina quando non è possibile il distanziamento sociale

-Monitoraggio di tutte le persone che entrano nella struttura

-Attività in piccoli gruppi

-Attività svolte all’aperto

-Tracciabilità degli spostamenti di tutti i partecipanti

L’entusiasmo è molto, siamo carichi e vogliosi di tornare a crescere, giocare e ridere con i nostri piccoli amici, in sicurezza! 

Iniziano le Olimpiadi di Tokyo 2020

Iniziano le Olimpiadi di Tokyo 2020

Venerdì prossimo, 23 luglio, prenderanno il via i Giochi della XXXII Olimpiade, noti anche col nome di Olimpiadi di Tokyo 2020. Inizialmente infatti i Giochi dovevano tenersi la scorsa estate, poi, a causa della pandemia mondiale sono stati posticipati di un anno, ma hanno mantenuto lo stesso nome.

Come si svolgeranno i Giochi Olimpici

Manca pochissimo alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Tokyo 2020 che, mai come quest’anno, saranno un’edizione-lampo. Dal 23 luglio all’8 agosto. Era tutto pronto da un pezzo – in Giappone – ma la pandemia ha rovesciato aspettative e priorità: proprio come accaduto agli Europei di calcio, Tokyo 2020. Con una differenza abissale a marcare una linea di confine tra le due kermesse: la presenza (o meno) dei tifosi sugli spalti.  In Giappone, a differenza degli Europei di Calcio itineranti, niente supporter sugli spalti.

L’Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2020

Sono 33 le gare e 339 gli eventi in calendario per Tokyo 2020, con oltre 42 sedi per le competizioni. L’Italia sarà presente in 36 discipline differenti. Il numero degli azzurri è arrivato a quota 384, con 198 uomini e 186 donne. Le discipline che vantano del numero più alto sono il nuoto con 36 atleti e l’atletica leggera con lo strabiliante numero di 76, di cui 41 uomini e 35 donne. Per lo sport italiano si tratta di un primato assoluto sia per quanto concerne il numero degli atleti qualificati che delle quote rosa mai così numerose. A Tokyo le squadre nazionali italiane saranno ben cinque, pallavolo maschile e femminile, pallanuoto maschile, softball e ora anche basket maschile. Una menzione particolare per il basket: il presidente del Coni Giovanni Malagò si è congratulato infatti con tutti gli atleti italiani, in particolare con la squadra maschile di basket, che è riuscita a qualificarsi dopo ben 17 anni dall’ultima Olimpiade.

Come vedere le Olimpiadi in tv

La Rai trasmetterà in chiaro la diretta di 200 ore di gare (anche su RaiPlay). Discovery+, invece, si occuperà di una mole molto più consistente di gare: 3000 ore di dirette e 30 canali. Sky ed Eurosport, insieme a Dazn, hanno invece tutti i diritti sulle Olimpiadi e le potranno trasmetterle H24.

Come vivremo le Olimpiadi ai nostri Centri Estivi

Questa estate le Olimpiadi sono un tema centrale dei nostri centri estivi multisport 2021 a Firenze. Infatti ogni settimana i nostri bambini, un pò come gli atleti che gareggeranno a Tokyo, si sfidano in giochi sportivi, per poi stilare una classifica settimanale che andrà ad incoronare la squadra vincitrice della settimana. Il tutto all’insegna dello sport, del divertimento, del rispetto e della sicurezza. Da venerdì prossimo, dopo aver tifato per la Nazionale Italiana agli Europei di Calcio, faremo il tifo per tutti gli atleti italiani alle Olimpiadi!