Come fare movimento in zona arancione

da | Dic 7, 2020 | blog | 0 commenti

La Toscana è rientrata da ieri, 6 Dicembre, tra le regioni considerate Area Arancione, ovvero a “rischio medio”. Vediamo quindi come fare movimento in zona arancione, rispettando le disposizioni ministeriali e regionali.

Le disposizioni regionali

All’articolo 32, dell’ordinanza 117 del 5 dicembre 2020, emessa dalla Regione Toscana leggiamo che:

Le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri e circoli sportivi esclusivamente all’aperto senza l’uso degli spogliatoi, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Pertanto, sempre all’aperto, sarà possibile solo svolgere a livello individuale gli allenamenti e le attività sportive di base, che il decreto del ministro dello sport del 13 ottobre 2020 individua fra gli sport da contatto. Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, all’aperto e previo rispetto del distanziamento.

Si precisa che restano sospese le attività indicate nell’articolo 1, comma 9, lettera f) tra cui piscine, palestre e centri natatori. Gli spostamenti al di fuori del proprio comune per lo svolgimento delle suddette attività, sono consentiti nei casi in cui la sede delle suddette società d’appartenenza sia differente rispetto al comune di residenza, domicilio o abitazione.

 

Restiamo in Movimento!

Perciò, come avevamo visto nel nostro precedente articolo sullo sport in zona arancione, la pratica sportiva ed il movimento sono solo in parte consentiti.

Vi invitiamo comunque a continuare a fare movimento, nel rispetto di tutte le regole in essere. Soprattutto per i bambini fare attività fisica è fondamentale, non soltanto perché costituisce una forma di gioco e di svago, ma perché è un importantissimo per il loro stato di salute fisica e psicologica.

Da sempre la nostra associazione promuove lo sport senza finalità agonistica tra bambini e ragazzi a Firenze e in Toscana, perché riteniamo che lo sport sia un potente strumento educativo, fondamentale per la crescita dei più giovani a livello motorio, emotivo, sociale e cognitivo.

Ed anche in questo difficile momento siamo convinti che sia fondamentale non privarcene, e non privarne i bambini.

 

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