Come scegliere lo sport per il tuo bambino

da | Set 1, 2020 | blog | 0 commenti

E’ arrivato settembre, che da sempre per i bambini simboleggia l’inizio della scuola ed il ritorno a fare sport dopo la pausa estiva. In questo mese, solitamente, molti genitori portano i propri figli a provare diversi sport ed attività fisiche, per poi scegliere quella che ritengono più adatta a loro figlio. Come fare, però, per scegliere lo sport più adatto per il proprio bambino?

 

Iniziamo col dire che questo 2020 è stato un anno particolare, con molte complicanze dovute all’emergenza sanitaria per il covid-19: non sappiamo ancora con precisione e certezza con quali modalità riprenderà l’attività scolastica, e questo vale anche per il mondo dello sport. In estate abbiamo visto come le modalità di svolgimento delle pratiche motorie e sportive, all’interno dei centri estivi, sia stata modificata ed adattata per rispettare le normative e direttive attualmente in essere. Questo probabilmente influenzerà anche lo svolgimento delle attività sportive. Sarà quindi possibile che alcune discipline si svolgeranno in modo in parte diverso dal passato, ma questo non dovrebbe influire sulla scelta di uno sport piuttosto che di un altro.

Quindi, cosa dovrebbe valutare un genitore prima di scegliere dove iscrivere il proprio figlio?

Divertimento

Questa deve essere la prima parola in cima alla nostra “lista”. Il bambino quando va a praticare uno sport, qualunque esso sia, deve divertirsi. Se il bambino si diverte sarà più motivato nella pratica sportiva, andrà volentieri agli allenamenti e trarrà grandi benefici a livello psicofisico. Al contrario, se si annoierà ed andrà a fare sport controvoglia, gli allenamenti si tradurranno in una perdita di tempo.

Non imporre le proprie scelte o preferenze

Questo aspetto è molto importante, spesso i genitori infatti iscrivono ad un determinato sport i propri figli per scelta personale, ma non sempre questa si rivela una scelta giusta. Infatti forzando un bambino nella pratica di una determinata disciplina si rischia di ottenere una reazione di “rigetto”, che potrebbe portare poi all’abbandono dello sport.

Perciò ascoltiamo i bambini, chiediamo loro da quali sport sono interessati e portiamoli a provare, spesso infatti le associazioni e società sportive danno la possibilità di fare delle lezioni od allenamenti di prova gratuita.

 

 

 

 

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