Cos’è la “seduta a W”? Perché molti bambini siedono cosi? Quali danni può causare?

da | Mar 1, 2021 | blog | 0 commenti

La “seduta a W” è uno dei modi più frequenti per bambini piccoli di sedersi a terra mentre giocano. In pratica questa posa consiste nel sedersi in modo tale che, osservandole dall’alto, le gambe assumono la forma della lettera “W”. In questo articolo cercheremo di capire perché molti bimbi assumano questa posizione e quali effetti dannosi può avere mantenerla per troppo tempo.

Cos’è la seduta a W?

Vi parliamo spesso di quanto sia bello, divertente ed importante per i bambini fare movimento. Vi raccontiamo dei nostri corsi di skateboard e delle vacanze sulla neve; oppure di quanto sia importante per i bambini variare le attività sportive, come all’interno dei centri estivi 2021 a Firenze, che sono in via di definizione.

Quest’oggi però vogliamo parlarvi di come stare seduti in maniera corretta. Perché se è vero che è importante per la salute e la sicurezza dei nostri bambini muoversi in modo corretto, è altrettanto importante che fin da piccoli i bambini imparino ad assumere posture corrette anche nei momenti di minore attività.

Ci focalizzeremo in particolare sul “w-sitting“, ovvero la “seduta a W”, che consiste nel poggiare i glutei a terra tra le gambe, con le ginocchia piegate all’indietro ed i piedi aperti lateralmente, con la punta rivolta all’esterno. La schiena resta pressoché dritta, oppure curvata in avanti per arrivare ad afferrare eventuali oggetti posti di fronte al bambino.

Questo tipo di seduta è una postura che i bambini assumono spontaneamente, dato che garantisce loro una grande stabilità con poco sforzo. Non comporta conseguenze negative se assunta sporadicamente e per poco tempo.
Quindi, se voglio figlio ogni tanto si mette seduto in questo modo, per poi muoversi ancora e variare posizione, non c’è da preoccuparsi.
Ma se il bambino tende a mantenere per lunghi periodi la posizione (anche con l’avanzare dell’età), potrebbero manifestarsi dei problemi.
Ecco perché in quel caso è consigliabile agire per incoraggiare il bambino a sedersi in modo diverso, assumendo una postura corretta.

 

I rischi collegati alla W-Sitting

Le principali conseguenze cui ,il bambino che assume in maniera prolungata e continuativa questa posizione , va incontro sono dunque:

  • Limitata attivazione del tronco e basso tono muscolare
  • Difficoltà a sviluppare coordinazione bilaterale e nel trasferire oggetti da una mano all’altra
  • Difficoltà a sviluppare dominanza manuale e coordinazione oculo-manuale
  • Ritardo nell’acquisizione dell’equilibrio e della consapevolezza corporea e conseguenti instabilità nel camminare o correre, impaccio motorio e goffaggine
  • Lassità articolare, specialmente a livello della pelvi e/o iper-mobilità a livello delle articolazioni (soprattutto anche e ginocchia)
  • Scarsa dissociazione tra collo e tronco e conseguente mancata o limitata integrazione di riflessi primitivi
  • Scarsità di stimoli vestibolari, visivi e uditivi
  • Problemi di auto-regolazione e di attenzione

 

Come contrastare la seduta a W?

Sicuramente è consigliabile correggere il più precocemente possibile questa postura, invitando il bambino ad assumere posizioni più corrette quando si siede, come la seduta a gambe incrociate, oppure con le gambe posizionate entrambe dallo stesso lato, oppure sulle ginocchia, o con le gambe distese, o in posizione prona.

La seduta a W spesso è anche dovuta all’uso di calzature, specie se si tratta di stivaletti o scarponcini che limitano il movimento della caviglia; perciò, soprattutto quando i bambini giocano in casa, è preferibile che lo facciano scalzi, cosicché la caviglia sia libera di muoversi e gli consenta di inginocchiarsi nella maniera corretta (talloni vicini, sotto al gluteo, e ginocchia leggermente divaricate).

 

 

0 commenti

Share This