Covid e rischio obesità infantile

da | Ott 27, 2021 | blog | 0 commenti

Sono in aumento i tassi di obesità infantile, dovuta principalmente al covid ed al confinamento imposto dal lockdown. Dai medici ecco alcuni suggerimenti utili per tornare a una corretta alimentazione dei bambini.

“Covibesity” è un termine di nuova concezione comparso in letteratura scientifica per descrivere l’aggravamento dei tassi di obesità dovuto al confinamento imposto durante la pandemia. Ripristinare corrette abitudini alimentari e sani stili di vita messi a dura prova dalla pandemia è l’appello lanciato dalla Società Italiana di Pediatria. 

Lo studio americano

Secondo uno studio del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) condotto su oltre 432 mila bambini e ragazzi tra 2 e 19 anni, il tasso di incremento dell’indice di massa corporea (che misura il rapporto tra peso e altezza) è raddoppiato rispetto al periodo pre-pandemico, e nella fascia di età tra 6 e 11 anni è addirittura aumentato di due volte e mezzo, mentre la percentuale di bambini e ragazzi obesi censiti nello studio in un anno è passata dal 19,3% al 22,4%. E chi era già in sovrappeso o obeso lo è diventato ancora di più. Un ritmo di crescita che è più del doppio di quello che dovrebbe essere il giusto aumento di peso di un bambino sano.

I dati italiani

Per i bambini italiani, che già prima della pandemia registravano tassi di sovrappeso pari al 20,4% e di obesità pari al 9.4%, il quadro non sembra essere molto diverso. Infatti, circa il 40% dei bambini ha modificato le proprie abitudini alimentari durante la pandemia, il 27% ha mangiato di più, incrementando in particolare il consumo di snack (60,3%), di succhi di frutta (14,0%) e di bibite (10,4%). Di contro, è aumentato di circa 5 ore al giorno il tempo passato davanti a uno schermo nei bambini di età compresa tra 6 e 18 anni (complice la Dad).

I consigli dei pediatri

  • Non solo cibo, ma anche convivialità, si ai pasti consumati in famiglia. Sono momenti importanti per la giornata del bambino e gli studi rivelano che queste occasioni di consumo aiutano a mantenere una dieta più ricca e varia, tanto che risultano avere un lieve effetto protettivo contro lo sviluppo di sovrappeso e obesità nei bambini.
  • Consumare 5 pasti giornalieri, poiché è stato dimostrato che tale numero di pasti al giorno riduce il rischio di obesità. Infatti, gli studi suggeriscono un possibile effetto nella riduzione del senso di fame garantito da regolari frequenze alimentari. Oltre ai 3 pasti principali (colazione, pranzo e cena), si raccomanda dunque di consumare 2 spuntini.
  • Non saltare la prima colazione. Consumare cibo nella fascia oraria compresa tra le 6 e le 9 del mattino riduce il rischio di sviluppare obesità in età pediatrica. Al contrario se la prima colazione viene saltata si verifica un consumo di alimenti eccessivo e sproporzionato nelle ore successive.
  • Fare attenzione alla composizione del pasto. Numerosi studi dimostrano, ad esempio, l’impatto negativo del consumo di cibi da fast food nel bambino.  Altrettanto importanti risultano le scelte degli snack, da limitare quelli con elevato contenuto energetico, ricchi in grassi saturi, zuccheri raffinati e sale.
  • Limitare le bevande zuccherate. Sono drink o bevande arricchite con dolcificanti calorici il cui consumo elevato causa un’elevata introduzione di zuccheri liberi sia in bambini che adulti. Si raccomanda di proporre ai bambini un consumo quotidiano di acqua evitandole.
  • Attenzione alle porzioni degli alimenti, è stato infatti evidenziato in numerosi studi che il consumo alimentare giornaliero dei bambini a partire dai 4 anni sia ampiamente influenzato dalla dimensione della porzione che viene servita loro, da qui l’importanza di educare i genitori a stimare porzioni corrette per i propri figli in base all’età.
  • Incoraggiare un’attività fisica giornaliera per almeno 60 minuti in tutti i soggetti di età compresa tra 3 e 17 anni. No alla sedentarietà e si a limitare il tempo speso davanti agli schermi, specialmente durante i pasti.

Il nostro impegno

La nostra associazione da sempre si impegna per promuovere uno stile di vita sano, attraverso lo sport ed il movimento. Durante i nostri centri estivi e centri invernali a Firenze ci impegniamo anche a promuovere una sana e corretta alimentazione, proponendo menù vari, ed incentivando una corretta idratazione nell’arco delle giornate. Non solo sport e divertimento, ma anche salute ed educazione.

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