Cyberbullismo: come intervenire ed evitare gravi conseguenze

da | Mar 24, 2020 | blog | 0 commenti

Secondo un rapporto annuale redatto da Social Warning, l’associazione no-profit che si occupa di educazione civica digitale, ben 4 ragazzi su 10 è vittima di cyberbullismo. In due anni l’associazione ha formato migliaia di studenti delle medie e delle superiori  (Toscana compresa) e nel 2019 ha incontrato anche 4mila genitori per parlare di rischi e opportunità della rete. Il 7 Febbraio 2020 si è celebrata a livello Nazionale la giornata contro il cyber bullismo ed in quella occasione la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale ha ricordato il forte impatto che ha sui giovani questo fenomeno purtroppo in forte crescita su internet e ancora peggio tra i compagni di scuola. Ne sono colpiti ben 88% dei ragazzi che utilizzano smartphone.

Come intervenire? Occorre senza dubbio un’azione congiunta tra famiglie, specialisti e istruzione.Il cyberbullismo deve essere prevenuto e affrontato con il controllo, l’educazione e il dialogo da parte dei genitori con i propri figli. Tuttavia abbiamo parlato spesso che i genitori di quest’era digitale faticano a imporre le regole rivolte all’utilizzo del web. Probabilmente tutto è dovuto anche alla scarsa conoscenza della materia o sottovalutazione. Oltretutto dalle interviste fatte sembra addirittura che più del 70% dei ragazzi pensa sia corretto che gli adulti dettino norme che regolino l’utilizzo della rete, ma solo la metà dei genitori lo fa. Non ci si può limitare a ridurre l’accesso alla rete a livello di tempo di utilizzo. Noi genitori dobbiamo fornire ai ragazzi anche le indicazioni su come utilizzare internet, quali siti evitare, quali potrebbero essere i pericoli o le insidie che possono arrivare soprattutto dai social network. Chiunque abbia un  minimo di nozioni di educazione sa bene quanto le regole siano fondamentali. Con whatsapp ed i social purtroppo è sfuggita la mano a tanti, adulti compresi. Dobbiamo far capire quanto ogni azione comporta una conseguenza, ogni parola ha un peso specifico e non se ne può abusare. Dobbiamo far capire a tutti che il mondo virtuale benché abbia questo nome è un mondo esistente, dietro al quale ci sono persone con le proprie fragilità e personalità. Per questo è fondamentale che i genitori diventino più consapevoli e presenti affinchè ognuno faccia la propria parte. Ogni ragazzo che è stato vittima di cyberbulllismo ha riportano episodi di vessazioni e prese in giro che dal mondo offline arrivano online e viceversa. Un circolo vizioso, continuativo e duraturo. Le prese in giro hanno molto a che fare con l’estetica, bellezza, bruttezza, peso, sei sfigato. Ma anche alla provenienza, o ai presunti orientamenti sessuali i qualcuno che magari ancora non sa cosa sta vivendo e si trova preso di mira. Noi genitori dobbiamo istruire bene i ragazzi in merito alla delicatezza di internet e dei social network e fargli capire che prima di postare qualsiasi messaggio devono pensare bene. Devono capire quale emozione sta dietro a quello che si vuole scrivere o che ci spinge a condividere qualcosa (foto, video ecc) con una persona o in una chat di gruppo. Facciamo riflettere i nostri ragazzi, magari suggerendo di chiedersi se sarebbero disposti a far vedere quella foto, quel video, quella a cosa che stanno per scrivere a tutta la famiglia, la classe, alla scuola? Se la risposta è no, allora meglio non pubblicarla, o non mandarla via messaggio. In internet non esiste il privato: se mandiamo un messaggio al nostro migliore amico, al fidanzato, non siamo comunque sicuri che, prima o poi, questa non possa essere ri-condivisa o diffusa in futuro. Quindi attenzione genitori e promuoviamo l’informazione!

Nei nostri centri estivi a Firenze l’utilizzo del cellulare è vitatissimo e anche noi istruttori siamo molto attenti a limitare l’utilizzo del telefono solo per motivi lavorativi o per stare in contatto con i genitori. Perché dare l’esempio è sempre il valore che ripaga in ogni situazione.

Anche per il 2020, come ogni anno, trasmetteremo questi valori importanti ai nostri ragazzi. Abbiamo la fortuna di creare sempre un rapporto molto confidenziale nei nostri centri estivi a Firenze con ognuno di loro e non mancherà occasione di confidenza per lanciare loro input, anche piccoli o recepiti in parte, che possano aiutarli a crescere in modo completo e sereno.

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