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    Discriminazione e sport. Come educare i nostri ragazzi

    27 Novembre 2019

27 Novembre 2019

Discriminazione e sport. Come educare i nostri ragazzi

Sicuramente uno degli insegnamenti più importanti che Bimbi in Movimento trasmette nei propri centri estivi e invernali a Firenze è proprio che ognuno rappresenta una forma di unicità fondamentale e porta un contributo essenziale nel gruppo.

Questo approccio fa si che vengano apprezzate da tutti le qualità di ciascun bambino e che nessuno venga mai giudicato o messo da parte. Ognuno di noi rappresenta il tassello di un grande puzzle, che per essere completo ha bisogno di tutti i tasselli uniti. Le situazioni dove nascono delle incomprensioni vengono sempre affrontate insieme,  mai sottovalutate. Anche l’ironia a volte può essere risolutiva, non per sminuire ma per alleggerire le tensioni e fare una risata insieme spesso unisce e rafforza.

Purtroppo però non sempre le situazioni di gruppo vengono gestite così nella vita quotidiana e alcuni, per mala educazione o per chiusura caratteriale, tendono a giudicare anziché confrontarsi. La scuola stessa dovrebbe aiutare i bambini a crescere in modo più armonico possibile da poter accettare le caratteristiche di ognuno. Nello sport abbiamo visto negli anni quanto anche solo la differenza del colore della pelle abbia portato a delle forti discriminazioni, oppure tra maschi e femmine. Certamente non avremmo mai pensato che questo tipo di discriminazioni sarebbero riapparse nel 2019 (vedete i vezzeggiativi riservati settimane fa nei confronti di Balotelli). Come è possibile che ancora l’essere umano non riesca ad accettare che essere uno diverso dall’altro non è altro che una grandissima opportunità per creare insieme cose favolose?

Non smetteremo mai di dirlo: ognuno di noi sia sempre di esempio per i nostri ragazzi, trasmettiamo valori come l’unione e l’accettazione dell’altro.

I nostri istruttori di Bimbi in Movimento grazie alla loro formazione lo fanno, costantemente. Tramite lo sport contribuiamo alla crescita fisica ma anche psicologica dei bambini che frequentano i nostri centri estivi e invernali a Firenze. Noi abbiamo una grande responsabilità, come voi genitori, verso questi adulti del futuro. Insegniamo loro ad accogliere ogni diversità, sia fisica, di sesso, di cultura, di provenienza. Perché ciascuno è necessario e camminare uno accanto all’altro non può altro che portare verso un futuro grandioso.