Dall’esercizio fisico all’algoritmo

da | Mag 27, 2021 | blog | 0 commenti

Sono Silvia Medici, insegnante di educazione fisica presso la scuola dell’infanzia Suore Calasanziane di Firenze. Lavoro su incarico di Bimbi in Movimento.

Questo articolo tratta della mia esperienza nella classe dei 5 anni e di come questa sia entrata direttamente all’università!

Martedì 11 maggio 2021, infatti, sono stata invitata dalla professoressa Maria Cecilia Verri a raccontare la mia esperienza con il progetto “Ginnastica e coding” al corso di laurea magistrale in informatica, in particolare al corso “Computer science education” (scuola di scienze matematiche, fisiche e naturali). Ringrazio la professoressa Verri, che ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione di questo progetto, riportandomi sulla giusta strada ogni volta che perdevo il focus sull’obiettivo fondamentale. Il suo entusiasmo è stato contagioso!

Durante la lezione ho descritto la genesi del progetto, la sua evoluzione e la sua contestualizzazione all’interno della programmazione educativa della scuola e ne è nato un proficuo e interessante dibattito con gli studenti universitari che hanno partecipato attivamente con domande, osservazioni e contribuendo con nuovi spunti per progetti futuri. Grazie, il vostro entusiasmo ha dato nuovo slancio allo studio!

Ma cos’è il Coding?

E’ un termine inglese che corrisponde in italiano alla parola codificare, base della programmazione informatica ma non solo.

Con il coding bambini e bambine, sviluppano il pensiero computazionale, cioè l’attitudine a risolvere problemi più o meno complessi scomponendoli nei vari aspetti che li caratterizzano e pianificando per ognuno le soluzioni più idonee attraverso piccoli obiettivi intermedi. Il pensiero computazionale aiuta, infatti, a trovare la soluzione migliore (algoritmo) per raggiungere un traguardo finale attraverso un metodo efficace e divertente che allena la capacità mentale nel risolvere i problemi.

E dove c’è da allenare, come può mancare la ginnastica, quella vera? Tutto questo, non è alla base anche dell’educazione fisica?

Il coding ha 3 fasi:

  • analisi del problema
  • l’espressione della soluzione
  • esecuzione della soluzione

Se l’ape deve portare il suo miele all’alveare senza cadere fra le zampe dell’orso, qual è il percorso più sicuro? Non solo, qual è quello più efficace?

ginnastica e coding bimbi in movimento

Coding e Ginnastica

Più studiavo, più corsi frequentavo e più vedevo assonanza fra questo mondo e il mio, quello dell’educazione fisica. Pensavo alla definizione di esercizio fisico: “atto motorio voluto e precisato” (E. Baumann). Come potevo trasformare gli esercizi in un algoritmo? Quali armi avevo per portare la ginnastica nel mondo digitale? Ma si poteva davvero fare?

Per provarci, potevo contare sui miei studi, sulla mia esperienza nella ginnastica e in particolare in quella per infanti, sulla mia curiosità verso il mondo dell’informatica a me sconosciuto o quasi, sulla mia voglia di mettermi in gioco e di sperimentarmi e, mia grande alleata, su una scacchiera gigante (4X4). Non posso certo dimenticare la maestra di riferimento della classe, Chiara, che mi ha sempre supportata e sostenuta.

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Il percorso scolastico

E’ stato un percorso che è durato circa 4 mesi, caratterizzato da prove, tentativi e perché no, qualche fallimento che mi ha aiutata a raddrizzare il tiro.

Ho impostato la mia programmazione educativa basandomi su 4 obiettivi generali che ho estrapolato dalle indicazioni nazionali. Pensate un po’, educazione fisica e informatica sono sottogruppi di un unico capitolo: ”Gli strumenti culturali per la cittadinanza “, questi 2 mondi mi sembrano sempre più vicini.

Gli obiettivi sono:

  • percezione del proprio corpo nello spazio
  • capacità di movimento
  • sviluppo della coordinazione
  • introduzione alla lateralità

Di questi 4 mesi, almeno 3 li ho impiegati esclusivamente a lavorare sul concetto di esercizio, a cercare quella precisione e quella volontà insita in ogni atto motorio. Ho una classe di circa 23 fra bambini e bambine di 5 anni, ultimo anno della scuola dell’infanzia in cui convivono molte realtà: egocentrici, timidi, iperattivi, insicuri scoordinati, sportivi, sovrappeso e potrei continuare ancora. Sono un’insegnante e tutti devono avere le stesse opportunità, la classe deve proseguire il più possibile compatta.

Le ultime lezioni, invece, ho lavorato più specificatamente sul coding, riportando sulla mia grande scacchiera le schede che proponeva il libro adottato dalla classe.

I bambini e le bambine, ben preparati a muoversi secondo indicazioni e in maniera consapevole, hanno subito riportato fisicamente ciò che avevano visto sul cartaceo, dimostrando una notevole capacità di risoluzione dei problemi che venivano loro proposti.

A riprova della validità del progetto, abbiamo diviso la classe in 2 gruppi: quello che avrebbe fatto prima il cartaceo e quello che avrebbe fatto prima il percorso fisicamente. Dal confronto fra i 2 gruppi, è emerso chiaramente che chi ha prima effettuato il percorso fisico, ha avuto molta più facilità nell’affrontare la scheda cartacea di chi ha cominciato invece da quest’ultima.

ginnastica e coding bimbi in movimento

 

Conclusioni

Concludo affermando con sicurezza, che Ginnastica e Coding posso coesistere senza snaturare nessuna delle 2 discipline. Che si possono realizzare lezioni di ginnastica idonee per bambini/e della scuola dell’infanzia che consentano contemporaneamente di avvicinarli anche ai concetti basilari del problem solving, della sequenzialità procedurale e a concetti anche più avanzati come la ricerca di una soluzione ottima. Il valore aggiunto di questo progetto, è stato proprio quello di coinvolgere fisicamente i bambini permettendo loro di apprendere attraverso il movimento consapevole e con il coinvolgimento del loro intero corpo.

Tutto questo, permettetemi, senza dimenticare il divertimento, vero carburante di questa strana avventura!

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L’estate di Bimbi in Movimento all’Istituto Calasanziane

Ginnastica e Coding non si fermano con l’anno scolastico: questa estate infatti, presso i centri estivi 2021 a Firenze di Bimbi in Movimento; in particolare al Camp Calasanziane, il progetto continuerà ad essere proposto ai bambini partecipanti.

Il nostro motto, per questa estate 2021 è “Torniamo a crescere con lo sport, a divertirci in sicurezza!”. Siamo sicuri che, grazie al progetto Ginnastica e Coding, e a tutte le altre attività proposte, sarà possibile realizzarlo!

 

 

 

 

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