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    I ragazzi: fragili ma ricchi di potenziale

    7 Dicembre 2019

7 Dicembre 2019

I ragazzi: fragili ma ricchi di potenziale

La nuova generazione: vediamo il bicchiere mezzo pieno. I ragazzi di oggi scoppiano a piangere con grande facilità, ma sanno condividere le esperienze e così si rafforza l’affiatamento tra loro e la reciproca disponibilità. Il Prof. Andrea Maggi, docente di Italiano ed Educazione civica a Il Collegio ma vero insegnante e professore di Lettere a Sacile, ha recentemente elaborato una riflessione interessante sulla generazione di oggi con la quale anche Bimbi in Movimento ha condiviso l’estate 2019 ed è in procinto di passare molto tempo ai nostri centri invernali a Firenze 2019.

I giovani di oggi sono estremamente fragili, lo dimostrano le varie crisi di pianto anche solo per un taglio di capelli o perché privati dei loro strumenti tecnologici. Ma si nota largamente tra loro quanto sia importante l’amicizia soprattutto quando le esperienze sono condivise.

Questo conferma e afferma infatti l’importanza delle esperienze che i ragazzi fanno insieme a Bimbi in Movimento, dove proprio la condivisione è uno dei capi saldi del nostro metodo.

I ragazzi hanno bisogno di persone che credano in loro e nel loro potenziale, sostiene anche il Professore.

Molti dei loro comportamenti problematici dipendono dalle famiglie, dall’incapacità degli adulti di comunicare con loro, di comprendere le loro esigenze più intime e profonde.

Esperienze come il centro invernale Bimbi in Movimento in Val di Fassa 2020 dove i ragazzi si trovano lontani da casa a condividere esperienze uniche, in gruppo, momenti di totale divertimento ma anche di fatica, si trovano a confrontarsi con temperamenti e abitudini diverse,permette loro di crescere lontani da internet e play station. Anche se si stratta di soli 4 giorni è incredibile quanto si riesca a creare dei legami indelebili, tra coetanei e non, con gli istruttori che in sicurezza e con professionalità si divertono con loro.

Vivere i momenti belli e le difficoltà, insieme, fa crescere. Insieme tutto è più facile ed in questo, bisogna ammetterlo, i ragazzi di oggi sono più bravi di noi adulti.