Il fair play nello sport giovanile

da | Set 7, 2020 | blog | 0 commenti

Cosa è il fair play? E perché è importante insegnarlo anche e soprattutto nello sport giovanile?

 

Il significato di fair play

Possiamo tradurre il termine “fair play” con “gioco corretto”, ed il suo significato è racchiuso in una serie di norme e comportamenti che volgono al rispetto delle regole, degli avversari, e di tutti i partecipanti al gioco, compresi se stessi.

Possiamo dire che questi valori dovrebbero essere alla base dell’educazione di ogni sportivo, e che dovrebbero essere insegnai fin dalla piccola età. In questo modo, infatti, i bambini possono imparare e far loro i concetti di rispetto, lealtà, amicizia.

Insegnare il gioco corretto fin da bambini

Un genitore, quando affida il proprio figlio ad un allenatore od operatore sportivo, che sia la scuola calcio o il centro estivo, dovrebbe aspettarsi non solo che il figlio faccia movimento e si diverta, ma anche che impari e faccia suoi i valori dello sport, che capisca, quindi, cos’è il “gioco corretto”.

In questo modo lo sport diventa, assieme alla scuola ed alla famiglia, una colonna portante per l’educazione del bambino.

Il fair play è una potente arma contro la violenza, e le discriminazioni di ogni genere. Come abbiamo visto in un nostro precedente articolo, proprio grazie al “gioco corretto”, lo sport ha un ruolo importante nella lotta al razzismo.

Il fair play è quindi un criterio guida al quale deve essere attribuita la massima priorità da chiunque, direttamente o indirettamente, favorisca e promuova esperienze sportive per i bambini e ragazzi. Se infatti, ad un bambino si insegna che conta solo vincere, e che le regole possono essere infrante, non solo diventerà uno sportivo scorretto, ma probabilmente anche un adulto sleale. Al contrario, sarà probabile che chi da piccolo ha fatto suoi i valori positivi dello sport, anche da grande sarà una persona corretta, educata ed altruista.

 

 

 

 

 

0 commenti

Share This