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    In che direzione stanno andando la scuola e l’educazione?

    11 Novembre 2019

11 Novembre 2019

In che direzione stanno andando la scuola e l’educazione?

In questi ultimi anni è aumentata l’attenzione nei confronti dell’educazione, puntando molto i riflettori sul sistema scolastico. Molti genitori hanno messo fortemente in discussione il modello di educazione ed insegnamento seguito nelle scuole pubbliche e si sono messi alla ricerca di soluzioni alternative ritenute più stimolanti. Le scuole Montessoriane, Steineriane, le Scuole nel Bosco e realtà familiari che hanno scelto l’home schooling si sono diffuse tantissimo, togliendo partecipazione alla scuola pubblica. Inoltre anche l’obbligo vaccinale sicuramente ha influito notevolmente sulle scelte di alcuni sostenitori della libertà di scelta, ma non entriamo qui nel merito di questo argomento.

Quando viene fatta una scelta educativa differente dalla scuola pubblica dovremmo sempre conoscerne bene i fondamenti, sposarne tutti i punti e metterli in pratica anche a casa. Deve diventare un po’ una filosofia di vita. Non si può scegliere un percorso alternativo solo perché ormai è diventato di moda o solo perché non si è d’accordo con l’obbligo vaccinale.

La nuova educazione non è nata per essere di nicchia, anzi tutt’altro. Ogni nuova pedagogia è nata per essere divulgata il più possibile. La strada però è stata lunga e lo è tutt’ora, benché ci siano stati dei grossi passi avanti.

I genitori in questi anni si sono soprattutto resi conto che i bambini hanno bisogno di qualcosa in più. Si è diffusa la consapevolezza che si può apprendere maggiormente usando modalità meno rigide, che diano sfogo alle singole personalità ed ai talenti. Sicuramente il metodo classico ha portato risultati ottimi negli anni e probabilmente era sufficiente per le generazioni passate.

Adesso sono cambiati i punti di vista, si è iniziato a mettere in discussione un po’ tutto. Vuoi per maggiore conoscenza o cultura, si sono aperti degli orizzonti, cercando e creando alternative che dessero la possibilità di fare il maggior numero di esperienze e stimolare l’apprendimento spontaneo.

La scuola pubblica si basa su metodi di insegnamento molto delineati, schemi didattici spesso un po’ rigidi e che probabilmente andrebbero riadattati alle nuove generazioni. Ma alcuni fondamenti dell’educazione classica che comunque restano dei pilastri indelebili. Chiaramente educatori, insegnanti, istruttori preparati, formati ed informati  danno poi sempre il valore aggiunto.

Per linea di pensiero ci ritroviamo molto con i metodi della nuova educazione. Bimbi in Movimento ha sempre puntato tanto sull’ascolto e sullo stimolo delle attitudini di ogni bambino. In ogni attività, ogni nostro centro estivo a Firenze si impara attraverso il divertimento e sopratutto l’esperienza. Per esempio per anni nelle scuole pubbliche abbiamo divulgato la pratica degli scacchi, perché favorisce la concentrazione, la creatività, la memoria e le capacità decisionali. Nei nostri centri estivi i bambini praticano tanti sport in modo da avere un’ampia gamma di conoscenza e di esperienza. L’evoluzione è insita nell’uomo e restare al passo con i tempi è necessario per crescere in modo completo.