Olimpiadi 2020 ai centri estivi Bimbi in Movimento a Firenze: Eugenio Monti e il suo fair play

da | Apr 15, 2020 | blog | 0 commenti

Detto il ‘’Rosso volante’’, uno dei volti più importanti per gli sport invernali italiani degli anni Sessanta. Una medaglia olimpica che vale un po’ di più di quella d’Oro è la medaglia Pierre  de Coubertin, fu  inventata proprio per premiare lui, Eugenio Monti,  un atleta italiano, ai giochi olimpici del 1964 a Innsbruck.

Lui era un bobbista e arrivò a quella rassegna con alle spalle otto ori mondiali, senza aver però mai vinto quello olimpico. Innsbruck poteva essere l’ultima occasione, vista l’età. Prima della discesa notò che gli avversari Inglesi in difficoltà e decise di capire cosa stava succedendo. Il bob degli Inglesi aveva perso un bullone importante  e non riuscivano a ritrovarne uno uguale. All’epoca non esisteva un’assistenza tecnica attenta ai particolari come quella di oggi, pertanto dovevano arrangiarsi un po’. I Britannici stavano quindi pensando di ritirarsi…quando Monti si rese conto che quel bullone era identico a quelli del suo bob. Quindi ne prese uno dalla sua riserva  e lo consegnò agli Inglesi.

Quella gara fu vinta proprio dagli Inglesi e Monti con la sua squadra ottenne la medaglia di bronzo.

I giornalisti subito lo assalirono giudicando ‘’stupido’’ il gesto che aveva fatto. Lui rispose in modo del tutto spontaneo e oggettivo ‘’La squadra Inglese non ha vinto per il mio bullone, ha vinto perché sono andati più veloci’’. Ma non si rese conto della portata di questo suo gesto . Questo atleta fu criticato e addirittura quasi ignorato dai giornalisti, perché è così purtroppo: la gentilezza non fa notizia. Semplicemente resta.

Su segnalazione proprio della squadra Britannica il Comitato olimpico internazionale decise di conferire a Monti un riconoscimento speciale, per premiare i suoi principi sportivi. Così nacque la medaglia Pierre de Coubertin, che forse davvero non varrà come quella d’oro, ma dal punto di vista etico vale molto di più!

Per noi di Bimbi in Movimento gli episodi che come questo hanno fatto la storia dello sport, sono di grande ispirazione. Ci permettono di trasmettere ai bambini dei nostri centri estivi 2020 a Firenze il senso dello sport, tramite esperienze accadute realmente.  L’essere sportivi è uno dei valori fondamentali in ogni sport e si acquisisce per imitazione accompagnati da istruttori preparati. L’essere sportivo viene anche dal cuore, dall’amore per lo sport e i piacere di gareggiare, in sé stessi. Ai nostri bambini insegniamo bene questi fondamenti.  Il Fair Play, il senso dello sport, significa molto di più che giocare nel rispetto delle regole: è assumere un comportamento rispettoso degli altri e delle regole sia nei rapporti sociali sia nelle competizioni sportive, significa essere leali. Comprende e mettere in pratica concetti come l’amicizia , il rispetto degli altri e lo spirito sportivo. Il Fair play è un modo di essere.

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