”Capita che tu dalla Svizzera finisca ai Giochi Olimpici.
Capita che tu scelga la maratona. Capita che iGiochi Olimpici siano in un posto caldo, in un giorno caldo, in un’ora calda. Capita che tu, presa dal furore agonistico, voglia tentare uno sprint per recuperare qualche posizione, nient’affatto per entrare nella storia, diciamo da un trentacinquesimo a un trentesimo posto. Capita infine che tu legga male il cartello degli ultimi cinque chilometri. O che tu legga benissimo e decida di dare ai Giochi Olimpici tutto quello che hai dentro.

La tua personalissima strada per la storia.

Uno strappo tremendo, al di là del tuo limite e troppo lungo. Incominci a vedere nero, a sentire suoni ovattati. Una pausa nell’ombra del tunnel che immette nello stadio e poi fuori per gli ultimi cinquecento metri. INDIETRO NON SI TORNA. Ma il cervello non comanda più. Le gambe rigide, il braccio destro immobile lungo il fianco. Il cappellino nella mano sinistra, che talvolta va sulla fronte a cercare il traguardo. Un’andatura spaventosa, come una pallina da flipper sbatte da destra a sinistra e viceversa. La spalla sinistra protesa in avanti a rovesciare un baricentro che invece non si rovescia mai. Mai vista un’andatura così spaventosamente involontaria e contemporaneamente, espressione fenomenologica della VOLONTA’.
E la genta….Settantamila persone che battono le mani all’unisono. Sette minuti per cinquecentro metri. Sette minuti di rappresentazione estetica del dolore, di tragedia perfetta.

Settantamila tutti in piedi.

Far alzare uno stadio olimpico non è cosa da gioco. Le curve che singhiozzano, i settori centrali che hanno un groppo in gola e la tribuna autorità spettinata da un refolo di fastidio.
Sette minuti e poi la linea del traguardo. Il più meraviglioso trentasettesimo posto della storia dello sport.
Il bello, il vero e il bene. L’intelletto, il SENTIMENTO e la VOLONTA’.’’

(Tratto dal libro ‘’Capolavori’’ di Mauro Berruto )

Esempio straordinario di quanto non sia importante dove arrivi ma tutto ciò che fai e dai per arrivarci. Per questo da sempre Bimbi in Movimento promuove con professionalità attività multisport non competitivi nei propri centri estivi 2020 a Firenze.