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    Parliamo di regole: come le vivono i bambini?

    4 Ottobre 2019

4 Ottobre 2019

Parliamo di regole: come le vivono i bambini?

Chiunque sia genitore o abbia anche una piccola esperienza con i bambini e le famiglie, conosce bene l’importanza delle regole e quanto in alcune circostanze non siano ben accettate e interiorizzate.

Ma perché?

Una regola non è altro che una buona abitudine, come sosteneva anche il filosofo Ludwig Wittgenstein.

E anche Maria Montessori nel suo sostenere la libertà di espressione specificava che essa dovesse comunque manifestarsi all’interno di una regola. Infatti nelle scuole Montessoriane la maestra accompagna con attività strutturate ma non imposte e il bambino trova la sua strada;  la maestra propone e il bambino sceglie; l’insegnante spiega il bambino sperimenta.

Non è raro vedere in queste scuole una classe che  in modo naturale esterna elementi che altrove si fatica ad avere: il silenzio, l’ordine e la concentrazione. E’ quindi tutta una questione di modalità.

Forse spesso fa paura agli adulti confrontarsi con bambini consapevoli di ciò che vogliono, forse per alcuni è troppo difficile. Chiaramente ogni individuo ha la propria personalità e fin da piccoli questa si manifesterà in modo forte.  Ma se l’adulto non sa accettare questo o non è preparato,  ottiene solo un irrigidimento. L’adulto si immerge nel ruolo autoritario dove non vi è possibilità di scelta o di valutazione ed ecco che una regola, seppur buona importante e giusta,  viene trasmessa in modo brusco e non viene recepita né accettata dal bambino.

Noi di Bimbi in Movimento abbiamo questa grande opportunità di vivere a contatto con i bambini ed i ragazzi tutto l’anno sia nei centri estivi a Firenze sia nelle scuole e siamo fermamente convinti che l’ascolto, l’accoglienza, il rispetto e la pazienza siano alla base di ogni rapporto umano. Non si trovano ostacoli davanti se esterniamo queste qualità. La comunicazione è determinante in ogni relazione, soprattutto quando si vuole trasmettere delle regole. Solo in questo modo esse verranno rispettate e messe in pratica in modo completamente naturale.

Come nella vita anche nel gioco funziona esattamente allo stesso modo. Per trasmettere le regole ed i valori di uno sport, di appartenenza alla squadra, di attenzione verso i compagni servono solo: l’ascolto, l’esempio e l’autorevolezza. Tutto il resto non funziona.