Perché la Psicomotricità….?

da | Set 17, 2020 | blog | 0 commenti

Che cos’è la psicomotricità?

Non è semplice dare una definizione alla psicomotricità, in quanto non è una semplice tecnica di educazione motoria ed inoltre non possiede ancora tutti i requisiti di una vera e propria scienza.

Può accadere quindi, purtroppo, che alcune volte essa venga adottata impropriamente come nuova attività didattica dagli scopi non ben definiti; oppure quale metodologia d’intervento capace di “curare ogni male”.

Possiamo quindi definire la psicomotricità come una strategia, un metodo d’intervento che mira al raggiungimento di un apprendimento più stabile ed allo sviluppo psicofisico ed emotivo del bambino.

Quali sono gli strumenti della psicomotricità?

L’osservazione del bambino, l’ascolto dei suoi bisogni, il gioco.  Nella lezione di psicomotricità la comunicazione gioca dunque un ruolo fondamentale, al pari del movimento. Movimento che durante il gioco è libera espressione del bambino.

La psicomotricità riguarda tutte le fasi dello sviluppo del bambino, contribuisce allo sviluppo della personalità ed al modo di rapportarsi con gli altri e con il mondo che circonda il piccolo. Influenza perciò ogni esperienza di apprendimento. L’intervento psicomotorio ricopre un ruolo importantissimo nei momenti in cui i processi di sviluppo del bambino sono particolarmente complessi ed intensi. Con esso infatti è possibile adottare un tipo di educazione che mira all’unità tra funzioni corporee e funzioni cognitive ed affettive.

La psicomotricità per Bimbi in Movimento

Per tutti i benefici che abbiamo appena visto, la nostra associazione ha inserito la psicomotricità all’interno dei programmi dei propri centri estivi a Firenze ed anche tra le attività proposte per le scuole. Crediamo infatti che attraverso l’utilizzo di questa metodologia si possa svolgere un’attività divertente e sicura, che contribuirà al completo e corretto sviluppo psicofisico dei bambini.

 

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