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    Ragazzi e la “voglia di volare”

    12 Dicembre 2019

12 Dicembre 2019

Ragazzi e la “voglia di volare”

“Forse tutti noi saremmo in grado di volare se fossimo assolutamente certi della nostra capacità di farlo come l’ebbe, quella sera, il coraggioso Peter Pan’’.  Oggi vogliamo citare le parole dell’insegnante di Italiano e scrittore Eraldo Affinati che ha trasmesso negli anni a tantissimi ragazzi la voglia di ‘’aprire le ali’’. Insegnante di letteratura alla Città dei Ragazzi, ha pubblicato storie di narrativa, di letteratura e storia e le sue parole sono di grande incoraggiamento e ispirazione. Uno dei messaggi più importanti è proprio quello del rispetto del prossimo. Nessuno potrà mai impedire di continuare a puntare sulla qualità della relazione umana per chi come noi di Bimbi in Movimento dedica tutte le proprie energie a questo. Dalla relazione con i bambini che frequentano i nostri centri estivi e invernali a Firenze, sia tra colleghi e sia con i genitori che si affidano alla nostra professionalità e competenza. ‘’L’insegnante non è uno spartitore di traffico concettuale, ma colui che, nella staffetta della vita, consegna il testimone al suo alunno: sarà lui a portarlo verso il traguardo. Questo significa accettare che la mia esperienza, la mia passione, il mio concetto di studio possa venire trasformato e superato. Allora, solo allora, senti la pienezza di aver ricevuto passa più di quanto hai realmente dato. E’ la sensazione che provano tutti gli insegnanti quando si mettono veramente in gioco: il ragazzo che hai di fronte ti conduce in un luogo che tu non avevi messo in conto. Ti fa capire qualcosa di te stesso. Ti obbliga a parlare con i tuoi timori interiori. Ti spiega che non basta svolgere bene il proprio lavoro. Bisogna metterci l’anima. Bisogna rappresentare di fronte all’adolescente il limite che loro vorrebbero superare. ‘’ Seconda stella a destra e poi dritto fono al mattino Peter Pan ci porta a scoprire la sua isola che esiste davvero, quella di luoghi (scuole) intesi come incrocio di sguardi di cui prendersi cura, luoghi dove gli occhi dei ragazzi e degli istruttori (educatori) brillano contemporaneamente della stessa passione… Luoghi come i nostri centri estivi e invernali a Firenze, dove i ragazzi portatori di risorse inattese e preziose, di originalità di carattere, vengono intercettati e valorizzati dai nostri istruttori che camminano accanto a loro. ‘’Dietro ad ogni adolescente, c’è una bellezza, un tesoro, una motivazione che noi dobbiamo scoprire. Dobbiamo accendere un fuoco dentro questi ragazzi per farlo divampare’’