Riprendiamoci la normalità con intelligenza

da | Mag 25, 2020 | blog | 0 commenti

Il 18 maggio 2020 per molti di noi ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo. Ognuno di noi  ha potuto riprendere un pizzico di quella normalità tanto agognata nei giorni passati in casa a causa dell’emergenza sanitaria.

Quante cose davamo per scontato prima e quanto ci sono mancate invece negli scorsi mesi. Ognuno riprenderà la vita di tutti i giorni ma apprezzandone anche la ‘’banalità’’. Una normalità ricca di affetti, pacche sulle spalle, sorrisi, divertimenti, scambi di idee, discussioni, sguardi.

Adesso che abbiamo tutto nuovamente a nostra disposizione la bramosia di FARE è altissima. Adulti e bambini non sanno da che parte iniziare tanta è l’emozione. Fino a ieri eravamo chiusi in casa e si usciva solo per il giro dell’isolato o per fare la spesa. Adesso la vecchia realtà è a disposizione.

Siamo entrati nella fase più delicata e farà la differenza l’atteggiamento che ognuno di noi utilizzerà.

La tutela della salute propria e degli altri dovrà essere ancor di più al centro di tutto e sarà fondamentale mantenere il rispetto delle misure di sicurezza.

Pensiamo che noi adulti e noi educatori dobbiamo dare il contributo maggiore ed ora più che mai dobbiamo essere l’esempio per i nostri bambini. Non dimentichiamo quanto tutta questa situazione possa rappresentare incomprensibile agli occhi di un bambino e quanto ognuno di loro sia stato disorientato da quanto accaduto. Per cui dobbiamo stargli vicino con sicurezza, consapevolezza e intelligenza. La paura e l’incertezza sono emozioni che non possono esistere in questi momenti e quando si hanno dei bambini accanto. Oggi più che mai.

Non si tratta di un via libera da affrontare con leggerezza. Possiamo finalmente riabbracciare i nostri amici, tornare a lavoro, portare i nostri figli nei parchi e farli giocare all’aperto, riapriranno i centri estivi possiamo goderci ogni momento ma con coscienza e soprattutto grande senso di responsabilità.

Per le strade si vede di tutto, dalle persone condizionate dalla paura e coperte da cima a fondo, alle persone invece che hanno ripreso le proprie abitudini e si raggruppano senza mascherine come se nulla fosse successo. Diamo l’esempio e utilizziamo la nostra intelligenza per scrivere questo nuovo capitolo con criterio e rispetto. Il senso civico è patrimonio di ognuno di noi ed ai bambini va trasmesso con il proprio comportamento e non è una sciocchezza, soprattutto quando si parla di salute.

Le persone, i luoghi, i divertimenti sono mancati tantissimo e proprio questo principio deve restarci ben chiaro in mente: tuteliamo quello che amiamo e godiamoci la nostra città con responsabilità.

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