Sport e bambini: qual è quello più adatto a tuo/a figlio/a?

da | Mag 12, 2022 | blog | 0 commenti

Lo sport è un importante alleato per la salute psicofisica dei bambini, ed è importante che tutti i bambini pratichino un’attività sportiva o motoria ogni giorno. Ma spesso i genitori si chiedono quale sia lo sport migliore per il proprio figlio. In questo articolo vedremo quali sono i vantaggi e benefici dei principali sport, per aiutarvi nella scelta.

 

Arti Marziali

Le arti marziali, come ad esempio Judo, Karate, Jiu Jitsu, sono adatte a tutti i bambini già a partire dai 6 anni. La loro pratica implica l’utilizzo di tutti i muscoli del corpo, favorendo uno sviluppo completo ed armonioso degli schemi motori e delle capacità motorie di base.

Le arti marziali possono rivelarsi utili sia ai bambini più timidi e insicuri, perché infondono fiducia nelle proprie capacità; sia a quelli più “vivaci”, perché insegnano l’autocontrollo ed il rispetto delle regole.

Atletica

Anche l’atletica è uno sport che implica l’impiego dell’intero corpo, favorendo un’ottima preparazione fisica di base e lo sviluppo di tutti gli schemi motori, come ad esempio la corsa ed il salto. Si può praticar sin dall’infanzia, per arrivare poi all’agonismo durante l’adolescenza.

Inoltre, nella bella stagione, si pratica all’aria aperta, dando la possibilità di uscire dal chiuso delle palestre.

Calcio

Il vero e proprio calcio si intraprende verso i 7-8 anni, prima dei 7-8 anni è di solito il mini-calcio, in un campo ridotto e con delle porte più piccole. Anche il numero dei bambini in squadra è inferiore e soprattutto non ci sono ruoli, che il bambino non sarebbe in grado di ricoprire.

E’ una delle attività che più favorisce la socializzazione e lo spirito di gruppo, che insegna a mettere da parte il proprio egoismo per il bene della squadra. E’ molto coinvolgente anche per la grande partecipazione di pubblico nei confronti di questa disciplina.

Ciclismo

Solitamente si impara ad andare in bicicletta grazie all’aiuto dei genitori, e si può provare ad andare senza rotelle già a partire dai quattro anni.

Ma andare in bicicletta non è solo un divertente passatempo: la sua pratica infatti ha un ruolo importante nel favorire lo sviluppo della personalità, perché aiuta ad acquisire fiducia in se stessi, amplia l’autonomia, la libertà, la responsabilità e la capacità di osservazione. In più, il bambino impara ad anticipare le situazioni, prendere decisioni e risolvere problemi, come ad esempio deve fare per evitare di cadere.

Dal punto di vista motorio rinforza gli arti inferiori e favorisce lo sviluppo dell’equilibrio dinamico. Infine, cosa non meno importante, insegna al bambino al rispetto delle regole della strada.

Danza

La danza favorisce una postura corretta, regala grazia ai movimenti e insegna il senso del ritmo. Inoltre aiuta a conoscere e sviluppare la musicalità, che è utile per far emergere qualcosa che è innato in noi, e che potremo utilizzare come base per apprendimenti futuri, esattamente come si fa con la forza, la resistenza o la velocità.

La danza può essere considerata un’attività completa, a patto che preveda una prima parte di preparazione generica attraverso la ginnastica.

Nuoto

Il nuoto è consigliato fin da piccolissimi: i primi corsi partono già dai 3 anni. Consente uno sviluppo armonioso di tutto il fisico ed aiuta la coordinazione dei movimenti.

Nuotare è una formidabile occasione di conoscenza: in acqua il bambino è inserito in un elemento che è in contrasto col proprio corpo, e questo gli consente di prendere meglio coscienza del corpo stesso.

Infine, con la pratica del nuoto il bambino rafforzerà la propria autostima ed imparerà a fronteggiare la paura, come ad esempio quella di mettere la testa sott’acqua o di tuffarsi.

Pallavolo e Pallacanestro

Sia il basket che la pallavolo sono sport di situazione come il calcio, e per questo si possono cominciare verso i 6-7 anni, purché si tratti di corsi specifici per bambini, che prendono solitamente il nome di minibasket e minivolley. Non prima, perché non è facile apprendere il gesto atletico specifico, inoltre il bambino non ha ancora sviluppato la coordinazione neuro-muscolare e le capacità condizionali necessarie.

Sono attività complete, che fanno lavorare tutto il corpo, e non solo alcuni distretti muscolari; stimolano lo spirito di gruppo e sviluppano precisione e abilità di strategia.

Pattinaggio

È uno sport che si può iniziare abbastanza presto, intorno ai 5 anni e come la bici, consente di apprendere un equilibrio diverso da quello al quale si è abituati, quindi è un’ottima occasione per sviluppare le capacità coordinative.

Come per la bici, può essere l’occasione per salutari passeggiate all’aperto insieme ai famigliari o agli amici, e proprio per questo aiuta la socializzazione e la condivisione del momento ludico con il gruppo.

Tennis

Possiamo considerare il tennis come uno sport completo, perché migliora l’adattamento cardiovascolare alla resistenza ed alla fatica, e sviluppa la muscolatura ed il lavoro fisiologico delle articolazioni. Dal punto di vista mentale, inoltre, è richiesta molta forza di volontà e concentrazione. Che lo si pratichi a livello agonistico od amatoriale, è richiesta una preparazione fisica adeguata fondamentale, ed in tutti i casi, possedere e sviluppare una buona facilità di corsa.

Molti considerano il tennis uno sport asimmetrico, perché viene prevalentemente impegnata ed utilizzata la parte dominante del corpo, quella cioè che impugna la racchetta. Ma è da sfatare questo luogo comune: se l’allenamento e la preparazione di base sono completi si potrà sviluppare un fisico perfettamente armonico.

Rugby

Il rugby è uno sport che ha molto da insegnare: dall’osservare le regole al gestire nel modo migliore la competitività con gli avversari. L’idea che sia un’attività sportiva non adatta ai bambini è assolutamente errata. Non solo in campo si allenano le proprie capacità motorie, ma si impara una preziosa lezione di vita: il rispetto verso il prossimo.

I Centri Estivi Multisport

Con l’arrivo della bella stagione molti genitori iniziano a programmare l’estate, tra vacanze e viaggi resta sempre il “problema” di come far trascorrere le vacanze scolastiche ai propri figli. Un centro estivo multisport potrebbe essere la soluzione ideale: tante attività sportive da svolgere all’aria aperta garantiranno ai bambini un’estate all’insegna del divertimento.

La nostra associazione, Bimbi in Movimento, dal 2005 organizza centri estivi che mettono lo sport al centro della crescita del bambino. Ogni estate ci prendiamo cura del divertimento e dell’educazione di centinaia di bambini che le famiglie ci affidano attraverso numerose attività sportive.

Tutte le attività sportive citate in precedenza saranno presenti, insieme a tante altre, nel programma dei nostri centri estivi 2022 a Firenze.

Il nostro obiettivo è proporre il miglior centro estivo possibile, che unisca il divertimento per i bambini ed un servizio di qualità per le famiglie. Qualità che ricerchiamo attraverso i nostri istruttori, che sono tutti professionisti del settore: laureati in scienze motorie, scienze dell’educazione e diplomati isef, oltre che tecnici qualificati nei singoli sport.

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